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Stock Hub 2026 · Spazio, Difesa & AI
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Planet Labs ($PL) Stock Hub: task force SPACE e accesso all’orbita • Aggiornato 11 set 2026

task force SPACE e accesso all’orbita. Nel secondo trimestre fiscale 2027 i ricavi sono saliti del 58% a 116,1 milioni di dollari, l’EBITDA rettificato ha toccato 13,9 milioni e la liquidità con gli investimenti a breve ha raggiunto 865,4 milioni: tutte e tre le voci sopra la guidance fissata a giugno. Lo stesso comunicato guida però i ricavi del terzo trimestre sotto il trimestre appena chiuso, alza di circa 20 milioni la spesa per investimenti dell’anno e mostra un portafoglio ordini sceso a 814,9 milioni.

Revisione news: 11 settembre 2026 (Europa/Roma)
Precedente revisione completa: 7 settembre 2026
Ticker: NYSE: $PL
Società: Planet Labs PBC
Valuta: dollari statunitensi in tutto il testo

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Ultime notizie

2026-09-15

Contratto satellitare federale tedesco: dettagli operativi, guidance invariata

Il comunicato Planet del 15 settembre dettaglia la gara per servizi satellitari del Ministero federale dell’Interno tedesco. BKG coordinerà immagini ad alta risoluzione su richiesta, Planet Mosaics e analisi geospaziali per le autorità civili tedesche. L’accordo comprende capacità satellitare dedicata e una soluzione software/piattaforma ospitata su infrastruttura cloud europea.

Il valore massimo possibile è di 25 milioni di euro in cinque anni, opzioni incluse. Gara e tetto economico erano già comunicati nei materiali trimestrali riportati nell’Hub: il comunicato odierno non va conteggiato come un secondo contratto. Il massimo non equivale a ricavi garantiti. Planet mantiene esplicitamente invariata la guidance finanziaria pubblicata il 3 settembre.

Comunicato Planet

10 settembre 2026

task force SPACE e accesso all’orbita

Il Dipartimento dei Trasporti USA ha annunciato la task force SPACE il 9 settembre. Il segretario Duffy prospetta 10.000 lanci e rientri autorizzati FAA annui entro il 2035. Per un operatore satellitare l’accesso all’orbita è un fattore produttivo: gli obiettivi politici non riservano lanci, dispiegano satelliti o generano ricavi. È un annuncio ufficiale di politica settoriale; non si deducono assegnazioni o previsioni economiche societarie.

Dipartimento dei Trasporti USA

Il gruppo, guidato da Ryan McCormack, riunisce FAA e uffici DOT e coordina infrastrutture, autorizzazioni e integrazione dello spazio aereo. Il comunicato richiama nuove rotte, accessi stradali agli impianti, consultazione sui nuovi spazioporti e semplificazione delle licenze. Il valore del 2035 è una previsione del segretario: comprende lanci e rientri, non soli lanci e non ordini assegnati a questa società.

Verifica notizie e depositi: 7 settembre 2026. Risultati Q2 e Form 10-Q sono entrambi del 3 settembre.

3 settembre 2026

10-Q: mix clienti e numero di azioni

Il Form 10-Q depositato il 3 settembre 2026 riporta per il Q2 FY2027 ricavi da difesa e intelligence di $80,995 milioni, pubblica amministrazione civile di $17,498 milioni e clienti commerciali di $17,559 milioni. La difesa rappresenta il 69,8% dei ricavi; il commerciale cresce del 16,7% e la componente civile del 6,5% anno su anno. Le percentuali sono calcoli Merlintrader sui dati depositati.

Leggi la fonte

3 set 2026 · Risultati

Ricavi record a 116,1 milioni, +58%, sopra ogni riga della guidance di giugno

I ricavi dei tre mesi chiusi il 31 luglio 2026 sono stati 116,052 milioni di dollari contro una guidance di 102-107 milioni. Il margine lordo non-GAAP è stato del 59% contro il 52-55% guidato, l’EBITDA rettificato un utile di 13,928 milioni contro i 0-5 milioni guidati, e la perdita netta GAAP si è ridotta a 9,353 milioni da 22,592 milioni. Liquidità, mezzi equivalenti e investimenti a breve chiudono il trimestre a 865,4 milioni.

Leggi il trimestre riga per riga

3 set 2026 · Guidance

Alzati il minimo dell’anno e i margini, terzo trimestre guidato sotto quello appena chiuso

La guidance sui ricavi dell’esercizio fiscale 2027 passa a 430-441 milioni da 425-441 milioni e il margine lordo non-GAAP al 55-57% dal 52-54%. I ricavi del terzo trimestre sono guidati a 101-105 milioni, sotto i 116,052 milioni appena comunicati, con un EBITDA rettificato guidato a una perdita fra 6 e 1 milione. La spesa per investimenti dell’anno sale a 100-115 milioni da 80-95 milioni.

Vedi che cosa è cambiato nella guidance

3 set 2026 · Contratti e capitale

Nuove commesse pubbliche, e il primo utilizzo dichiarato del programma at-the-market

Ad agosto sono arrivati un other transaction award da 8 milioni di dollari dalla NGA per il Global Monitoring Service e una gara del governo civile tedesco con un valore massimo possibile di 25 milioni di euro su cinque anni, oltre a un accordo europeo di difesa a sette cifre. Il comunicato dichiara inoltre che nel trimestre Planet ha raccolto circa 120 milioni netti con il programma at-the-market, a un prezzo netto medio di 31,95 dollari per azione.

Vai alla struttura del capitale

Caso costruttivo e caso scettico

Il caso costruttivo

Il secondo trimestre ha superato ogni riga della guidance che la società stessa si era data: ricavi 116,052 milioni contro 102-107 milioni, margine lordo non-GAAP 59% contro 52-55%, EBITDA rettificato 13,928 milioni contro 0-5 milioni. L’utile netto non-GAAP è tornato positivo a 8,265 milioni, la perdita netta GAAP si è ridotta a 9,353 milioni con la rivalutazione dei warrant ormai chiusa per sempre, e liquidità e investimenti a breve hanno raggiunto 865,4 milioni. Il management ha alzato il minimo della forchetta sui ricavi dell’anno e di tre punti la guidance sul margine lordo non-GAAP.

Leggi per esteso i due scenari

Il caso scettico

Lo stesso comunicato guida il terzo trimestre a 101-105 milioni, sotto i 116,052 appena comunicati, e riporta l’EBITDA rettificato a una perdita fra 6 e 1 milione. Il portafoglio ordini è sceso a 814,9 milioni da 906,1 milioni e le obbligazioni contrattuali residue a 753,1 milioni da 816,0 milioni: i ricavi futuri già contrattualizzati si sono ridotti proprio mentre i ricavi contabilizzati acceleravano. La guidance sulla spesa per investimenti dell’anno sale a 100-115 milioni da 80-95 milioni, e dal programma at-the-market sono stati prelevati circa 122,4 milioni lordi in un trimestre chiuso con 865,4 milioni di liquidità.

Leggi per esteso i due scenari

Ultimo deposito — completato
Form 10-Q Q2 FY2027 depositato il 3 settembre 2026

Il Form 10-Q depositato il 3 settembre 2026 riporta per il Q2 FY2027 ricavi da difesa e intelligence di $80,995 milioni, pubblica amministrazione civile di $17,498 milioni e clienti commerciali di $17,559 milioni. La difesa rappresenta il 69,8% dei ricavi; il commerciale cresce del 16,7% e la componente civile del 6,5% anno su anno. Le percentuali sono calcoli Merlintrader sui dati depositati.

Form 10-Q · 3 settembre 2026

In sintesi

Ricavi Q2 FY2027 — tre mesi chiusi il 31 luglio 2026
$116,05M
+58% su base annua; la guidance era fra 102 e 107 milioni
EBITDA rettificato — Q2 FY2027, trimestre chiuso il 31 luglio 2026
$13,93M
La guidance era fra 0 e 5 milioni; 6,41 milioni un anno prima
Liquidità e investimenti a breve — al 31 luglio 2026
$865,4M
415,130 milioni di liquidità e mezzi equivalenti più 450,288 milioni di investimenti a breve
Portafoglio ordini — al 31 luglio 2026
$814,9M
In calo da 906,055 milioni al 30 aprile 2026; il 50% ricade nei dodici mesi
Obbligazioni contrattuali residue — al 31 luglio 2026
$753,1M
In calo da 816,008 milioni al 30 aprile 2026; il 46% ricade nei dodici mesi
Guidance ricavi FY2027 — fissata il 3 settembre 2026
$430-441M
Minimo alzato da 425 milioni; terzo trimestre guidato fra 101 e 105 milioni
Capitalizzazione — 3 settembre 2026
~$6,54B
Finviz, 3 settembre 2026, sul totale di 356,40 milioni di azioni di Classe A e di Classe B, che implica un prezzo di riferimento di 18,35 dollari: la chiusura del 3 settembre, prima dei risultati
Azioni in circolazione — 27 agosto 2026
363,848M
La copertina riporta 340.354.193 azioni di Classe A e 23.493.796 di Classe B al 27 agosto 2026: 363.847.989 in totale. La nota 10 riporta 3.782.460 azioni di Classe A vendute tramite ATM nel trimestre. Il totale delle azioni in circolazione riflette anche altri movimenti del capitale e non coincide con le sole emissioni ATM.
Programma at-the-market utilizzato — sei mesi al 31 luglio 2026, interamente nel secondo trimestre
$122,4M
Proventi lordi dalle vendite sul mercato, su un programma da 1,5 miliardi registrato il 5 giugno 2026
Interesse short — del flottante; Finviz, 3 set 2026
9,98%
Del flottante; Finviz, 3 settembre 2026
Quota istituzionale — Finviz, 3 set 2026
62,17%
Finviz, 3 settembre 2026; quota insider 22,02% alla stessa data
Ricavi FY2026 — esercizio chiuso il 31 gennaio 2026
$307,73M
Esercizio chiuso il 31 gennaio 2026; +25,9%
Target medio analisti — aggregato Finviz, 1 set 2026
$43,88
Media di stime di terze parti letta il 1 settembre 2026, prima di questo comunicato; non è una previsione di Merlintrader
Spazio, difesa e AIProgrammi pubbliciTrimestre record, poi un passo indietro guidatoOrdini e RPO in calo nel trimestreProgramma at-the-market ora in uso
Grafico giornaliero del titolo Planet Labs PBC PL
Grafico giornaliero $PLFonte: Finviz — a solo scopo informativo, non è una raccomandazione.
Struttura del capitale — il programma non è più solo capacità
Circa 122,4 milioni lordi prelevati dal programma at-the-market da 1,5 miliardi nel corso del trimestre

La copertina riporta 340.354.193 azioni di Classe A e 23.493.796 di Classe B al 27 agosto 2026: 363.847.989 in totale. La nota 10 riporta 3.782.460 azioni di Classe A vendute tramite ATM nel trimestre. Il totale delle azioni in circolazione riflette anche altri movimenti del capitale e non coincide con le sole emissioni ATM.I proventi ATM lordi erano $122,398 milioni; il rendiconto finanziario riporta pagamenti per costi di emissione di $2,012 milioni. Il numero di azioni è dichiarato direttamente nella nota 10 e non va ricavato dividendo proventi netti arrotondati per un prezzo medio arrotondato. Form 10-Q · 3 settembre 2026

01 Q2 FY2027: il deposito completo è disponibile

Il Form 10-Q depositato il 3 settembre 2026 riporta per il Q2 FY2027 ricavi da difesa e intelligence di $80,995 milioni, pubblica amministrazione civile di $17,498 milioni e clienti commerciali di $17,559 milioni. La difesa rappresenta il 69,8% dei ricavi; il commerciale cresce del 16,7% e la componente civile del 6,5% anno su anno. Le percentuali sono calcoli Merlintrader sui dati depositati.

La copertina riporta 340.354.193 azioni di Classe A e 23.493.796 di Classe B al 27 agosto 2026: 363.847.989 in totale. La nota 10 riporta 3.782.460 azioni di Classe A vendute tramite ATM nel trimestre. Il totale delle azioni in circolazione riflette anche altri movimenti del capitale e non coincide con le sole emissioni ATM.

Form 10-Q · 3 settembre 2026

02 Sintesi esecutiva

Planet gestisce la più grande flotta di satelliti per l’osservazione della Terra in servizio commerciale e vende l’accesso a ciò che quei satelliti vedono, in gran parte sotto forma di abbonamenti pluriennali. Per buona parte della sua vita da società quotata l’obiezione ricorrente era che i dati fossero impressionanti e i conti no. L’esercizio fiscale 2026 ha risposto in parte a quell’obiezione: i ricavi sono cresciuti del 26% fino al record di 307,7 milioni di dollari, l’EBITDA rettificato è diventato positivo su un intero esercizio per la prima volta, a 15,5 milioni, e il flusso di cassa libero si è attestato a 52,9 milioni.

Il secondo trimestre fiscale 2027, pubblicato il 3 settembre 2026, ha risposto al resto. I ricavi hanno raggiunto 116,052 milioni di dollari, +58% su base annua, sopra il vertice di una forchetta di guidance fra 102 e 107 milioni. Il margine lordo non-GAAP è stato del 59% contro il 52-55% guidato. L’EBITDA rettificato è stato un utile di 13,928 milioni contro gli 0-5 milioni guidati, e contro una perdita di 1,033 milioni nel primo trimestre. L’utile netto non-GAAP è positivo a 8,265 milioni, ossia 0,02 dollari per azione diluita. La perdita netta GAAP si è ridotta a 9,353 milioni da 22,592 milioni e, per la prima volta in due anni, quella riga è leggibile: la rivalutazione dei warrant che la faceva oscillare non c’è più, perché i warrant sono stati rimborsati ed esercitati nel primo trimestre.

Nello stesso comunicato ci sono tre elementi che tirano nella direzione opposta, e nessuno dei tre è nascosto nelle tabelle. I ricavi del terzo trimestre sono guidati fra 101 e 105 milioni, sotto il trimestre appena pubblicato, con un EBITDA rettificato riportato a una perdita fra 6 e 1 milione. Il portafoglio ordini è sceso a 814,9 milioni da 906,1 milioni al 30 aprile, e le obbligazioni contrattuali residue a 753,1 milioni da 816,0 milioni: i ricavi futuri già contrattualizzati si sono ridotti nello stesso trimestre in cui i ricavi contabilizzati acceleravano. E la guidance sulla spesa per investimenti dell’anno è salita a 100-115 milioni da 80-95 milioni, circa 20 milioni in più al punto centrale, che è un calcolo Merlintrader sulle due forchette.

Si è mossa anche la struttura del capitale. Il programma at-the-market da 1,5 miliardi registrato il 5 giugno 2026 è stato usato per la prima volta: nel rendiconto finanziario dei sei mesi compaiono 122,398 milioni di proventi lordi, a un prezzo netto medio di 31,95 dollari per azione al netto delle spese. Liquidità, mezzi equivalenti e investimenti a breve chiudono il trimestre a 865,4 milioni, +219% su base annua, e una parte rilevante di quell’aumento è vendita di azioni, non cassa generata dall’attività.

Ricavi +58% nel Q2 FY2027EBITDA rettificato 13,9 milioniLiquidità e investimenti 865,4 milioniOrdini scesi a 814,9 milioniQ3 guidato sotto il Q2At-the-market usato per la prima volta

Ci sono tre cose che vanno tenute separate leggendo qualsiasi cosa venga scritta su questa società, perché vengono continuamente mescolate. C’è il fatturato già contrattualizzato e iscritto nelle obbligazioni contrattuali residue. C’è il portafoglio ordini, una cifra più ampia che comprende valore contrattuale che un cliente pubblico può cancellare a propria discrezione e ordini per i quali il finanziamento non è stato stanziato. E c’è tutto ciò che viene annunciato senza un numero accanto: selezioni in accordi quadro, contratti a consegna indefinita, partnership di ricerca e accordi di lancio. Planet ha contenuto reale in tutte e tre le colonne, e in questo trimestre le prime due sono scese mentre i ricavi contabilizzati salivano.

03 Flottante, azionariato e interesse short

Questa pagina non riporta prezzi di seduta né dati di andamento. Quello che segue è strutturale: capitalizzazione, numero di azioni, flottante, azionariato, interesse short e target medio del sell-side, ciascuno con la data della rilevazione nell’etichetta. Capitalizzazione, flottante, azionariato e interesse short sono campi Finviz Elite letti il 3 settembre 2026, dopo la chiusura della seduta ma prima del comunicato sui risultati; il target di consenso è stato letto il 1 settembre 2026 e quindi precede questa trimestrale. Il numero di azioni viene dal Form 10-Q. Le cifre di bilancio provengono dai documenti depositati alla SEC e dai comunicati della società, ognuna con la propria data di riferimento.

Indicatore$PL
Capitalizzazione di mercatoCirca 6,54 miliardi di dollari, Finviz, 3 settembre 2026, sul totale di 356,40 milioni di azioni di Classe A e di Classe B; il prezzo di riferimento implicito è 18,35 dollari, la chiusura del 3 settembre
Azioni in circolazione356,40 milioni in totale — 332.908.730 di Classe A e 23.493.796 di Classe B, copertina del Form 10-Q, 1 giugno 2026
Flottante277,93 milioni, Finviz, 3 settembre 2026
Quota insider / quota istituzionale22,02% / 62,17%, Finviz, 3 settembre 2026
Interesse short9,98% del flottante, Finviz, 3 settembre 2026
Target di consenso del sell-side43,88 dollari, aggregato Finviz, 1 settembre 2026, prima di questo comunicato

Confronto con i peer — dimensione e interesse short, Finviz, 3 settembre 2026

TickerSocietàCapitalizzazioneShort sul flottante
$RKLBRocket Lab$38,19B7,53%
$ASTSAST SpaceMobile$24,18B31,76%
$PLPlanet Labs$6,54B9,98%
$MDAMDA Space$4,71B1,41%
$RDWRedwire$2,59B17,04%
$LUNRIntuitive Machines$2,55B23,54%
$BKSYBlackSky Technology$844M19,46%
$SATLSatellogic$712M17,58%

La tabella è ordinata per dimensione, e la dimensione è quasi tutto quello che dice. Planet è la terza delle otto: circa sei volte più piccola di Rocket Lab, circa un quarto di AST SpaceMobile, e diverse volte più grande di BlackSky e Satellogic, le due società quotate più vicine sul tasking ad alta frequenza di rivisita e sulle immagini per la pubblica amministrazione. Un interesse short al 9,98% del flottante è il terzo più basso del gruppo: sopra soltanto Rocket Lab al 7,53% e MDA Space all’1,41%, e molto sotto AST SpaceMobile al 31,76%, Intuitive Machines al 23,54% e BlackSky al 19,46%. L’interesse short misura il posizionamento, non l’azienda. Le rilevazioni sono state prese il 3 settembre 2026, dopo la seduta chiusa pochi minuti prima che Planet pubblicasse i risultati, quindi descrivono il posizionamento prima della trimestrale e non dopo.

Sulla copertura degli analisti la posizione onesta è ristretta. Il target di consenso qui sopra è un aggregato Finviz di stime di terze parti letto il 1 settembre 2026, cioè prima del comunicato del 3 settembre, e quindi non ne tiene conto. Le singole case, i giudizi e le date delle note non sono stati verificati per questo aggiornamento, quindi non viene presentata alcuna tabella di copertura. Un dato di consenso senza le note che lo compongono è un dato di mercato, non ricerca, e non è né un dato della società né una previsione di Merlintrader.

04 Sviluppi verificati fino al 3 settembre 2026

Controllo sul feed investor della società e sul fascicolo EDGAR. L’ultimo comunicato societario è quello sui risultati del secondo trimestre fiscale 2027 del 3 settembre 2026, depositato lo stesso giorno come allegato 99.1 a un Form 8-K accettato da EDGAR alle 16:05 ora della costa orientale. Prima di quello, l’ultimo deposito era un Form 4 del 7 agosto 2026, cioè una comunicazione di insider e non un fatto societario.

3 settembre 2026 — risultati del secondo trimestre fiscale 2027

Ricavi di 116,052 milioni di dollari, +58% su base annua e sopra i 102-107 milioni guidati a giugno. Margine lordo non-GAAP del 59%, contro il 52-55% guidato e il 61% di un anno prima. EBITDA rettificato di 13,928 milioni contro gli 0-5 milioni guidati e i 6,406 milioni di un anno prima. Perdita netta GAAP di 9,353 milioni, ossia 0,03 dollari per azione, contro 22,592 milioni di un anno prima; utile netto non-GAAP di 8,265 milioni, ossia 0,02 dollari per azione diluita. Valore annuo dei contratti ricorrenti al 98%. Obbligazioni contrattuali residue a 753,117 milioni e portafoglio ordini a 814,863 milioni, entrambi in calo rispetto alle rilevazioni precedenti. Nei sei mesi, cassa netta dall’attività operativa di 68,388 milioni, flusso di cassa libero di 21,297 milioni e flusso di cassa libero rettificato di 28,827 milioni. Liquidità, mezzi equivalenti e investimenti a breve a 865,4 milioni, +219% su base annua. Il management descrive il trimestre come il quarto consecutivo pari o superiore alla regola del 40.

3 settembre 2026 — guidance alzata nel minimo, terzo trimestre guidato più basso

Per il terzo trimestre fiscale 2027, in chiusura il 31 ottobre 2026, Planet guida ricavi fra 101 e 105 milioni di dollari, margine lordo non-GAAP fra il 56% e il 58%, EBITDA rettificato fra meno 6 e meno 1 milione e investimenti fra 30 e 37 milioni. Per l’intero esercizio guida ricavi fra 430 e 441 milioni contro i precedenti 425-441 milioni, margine lordo non-GAAP fra il 55% e il 57% contro il 52-54%, EBITDA rettificato fra 3 e 10 milioni contro 0-10 milioni, e investimenti fra 100 e 115 milioni contro 80-95 milioni. La forchetta del terzo trimestre sta sotto il trimestre appena pubblicato, e l’aumento della spesa per investimenti vale circa 20 milioni al punto centrale: è un calcolo Merlintrader sulle due forchette.

Agosto 2026 — nuove commesse pubbliche comunicate insieme ai risultati

Il comunicato registra un other transaction award da 8 milioni di dollari della National Geospatial-Intelligence Agency per l’attivazione del Global Monitoring Service di Planet. Registra inoltre che il governo tedesco ha annunciato l’aggiudicazione a Planet di una gara per servizi satellitari a capacità dedicata, un’aggiudicazione che comprende opzioni e ha un valore massimo possibile di 25 milioni di euro su cinque anni: è un tetto, non un ordine. Un cliente europeo della difesa e intelligence ha firmato un accordo a sette cifre della durata di un anno per mosaici globali ad alta risoluzione e servizi professionali, e uno sviluppatore hyperscaler di intelligenza artificiale ha rinnovato un contratto per il monitoraggio globale dei cantieri di data center e di impianti per semiconduttori. Nel corso del trimestre Planet ha firmato un programma nazionale con la Rwanda Space Agency, il primo del genere in Africa, e ha rinnovato per un anno il contratto con il New Mexico State Land Office. Per nessuna delle ultime quattro voci è stato comunicato un valore.

1 settembre 2026 — comincia l’allestimento dello stabilimento di Berlino

Planet dichiara che dal 1 settembre sono iniziate le attività di allestimento iniziale e di preparazione operativa nella sede ampliata di Berlino, con l’avvio della produzione previsto entro l’anno. Lo stabilimento dovrebbe raddoppiare la capacità produttiva dei Pelican di nuova generazione.

Secondo trimestre fiscale 2027 — l’applicazione di intelligenza artificiale passa alla beta aperta

L’applicazione agentica che rende interrogabile in linguaggio naturale l’archivio di Planet è passata dalla beta privata alla beta aperta. Non è stato comunicato alcun prezzo né alcun ricavo contrattualizzato.

31 agosto 2026 — Tanager-2 e 18 SuperDove spediti per Transporter-18

Planet ha comunicato che il satellite Tanager-2 e i 18 SuperDove del Flock 4J sono arrivati alla Vandenberg Space Force Base in vista della missione rideshare Transporter-18 di SpaceX. La società lo definisce il suo terzo lancio dell’anno. Tanager-2 monta la stessa classe di carico utile iperspettrale di Tanager-1 — 426 bande contigue, risoluzione spettrale di circa 5 nanometri e spaziale di 30 metri — ed è progettato per raddoppiare la capacità iperspettrale e dimezzare i tempi di rivisita nella rilevazione del metano nell’ambito della partnership con Carbon Mapper, con almeno altri tre satelliti Tanager previsti dopo di esso. I SuperDove vanno a rinforzare la scansione quotidiana di PlanetScope. All’annuncio non sono associati una data di lancio, un valore contrattuale o una cifra di ricavo, e una spedizione non è un satellite in orbita.

10 agosto 2026 — un programma satellitare nazionale con il Governo del Ruanda

Planet e il Governo del Ruanda hanno annunciato un programma nazionale, gestito dalla Rwanda Space Agency, che mette l’archivio quasi giornaliero di Planet a disposizione delle agenzie governative, delle università pubbliche e di startup selezionate. Gli usi dichiarati sono agricoltura e sicurezza alimentare, salute delle foreste, pianificazione urbana e zonizzazione, e pianificazione e risposta ai disastri; le immagini vanno anche alle università pubbliche per la didattica e per la ricerca in osservazione della Terra. Planet lo descrive come il suo primo programma nazionale di questo tipo in Africa. Non sono stati comunicati valore, durata o ordine.

6 agosto 2026 — fissata la data della trimestrale Q2 FY2027

I risultati del trimestre chiuso il 31 luglio 2026 usciranno dopo la chiusura di giovedì 3 settembre 2026, con conference call lo stesso giorno alle 17:00 ET / 14:00 PT, in diretta webcast e poi in replay.

30 luglio 2026 — un premio a sette cifre dal Governo scozzese

Planet Labs Germany ha reso pubblico un premio a sette cifre dall’Agricultural and Rural Economy Directorate del Governo scozzese. Il premio non è nuovo: il comunicato del primo trimestre, il 4 giugno 2026, registrava già che Planet lo aveva ricevuto a gennaio 2026, quindi qui l’informativa arriva dopo il contratto, non è una firma nuova. L’accordo ha durata di un anno e copre dati PlanetScope e analytics a sostegno dell’Agricultural Reform Route Map scozzese. È stato ottenuto tramite il rivenditore Computacenter e non con una vendita diretta. Planet lo presenta come un ampliamento del lavoro già svolto nel Regno Unito accanto al governo gallese e alla Rural Payments Agency inglese. Il valore esatto non è stato comunicato, e un contratto civile a sette cifre di durata annuale è irrilevante per una società che guida a ricavi di 430-441 milioni di dollari.

20 luglio 2026 — apre l’ufficio di Londra

Planet ha aperto un ufficio a Londra, presentato dalla società come un ampliamento della sua presenza europea. All’annuncio non è collegato alcun termine economico, contrattuale o di organico.

31 luglio 2026 — si è chiuso il secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027

Il trimestre fiscale di Planet si è concluso. È stato pubblicato il 3 settembre 2026 e ha superato ogni riga del metro di misura fissato il 4 giugno: ricavi per 116,052 milioni di dollari contro 102-107 milioni, margine lordo non-GAAP del 59% contro il 52-55%, ed EBITDA rettificato di 13,928 milioni contro 0-5 milioni.

24 luglio 2026 — il direttore finanziario deposita un Form 4 di vendita

Ashley Johnson, Presidente e Chief Financial Officer, ha dichiarato la vendita di 110.028 azioni per circa 2,43 milioni di dollari. Il documento precisa che l’operazione è stata eseguita nell’ambito di un piano di negoziazione ai sensi della Rule 10b5-1 adottato il 23 aprile 2026.

13 luglio 2026 — i fondatori dichiarano vendite nell’ambito di piani preesistenti

Il Chief Executive Officer e co-fondatore Will Marshall ha dichiarato la vendita di 200.000 azioni per circa 5,18 milioni di dollari, a prezzi compresi tra 25,33 e 27,17 dollari, nell’ambito di un piano Rule 10b5-1 adottato il 12 luglio 2025. Il co-fondatore Robert Schingler Jr. ha dichiarato 89.593 azioni per circa 2,32 milioni di dollari, nell’ambito di un piano adottato il 14 luglio 2025.

9 luglio 2026 — assemblea annuale degli azionisti

Gli azionisti hanno rieletto Vijaya Gadde, il generale John W. Raymond e Scott Reese come amministratori di Classe II per mandati triennali, hanno confermato KPMG LLP come revisore per l’esercizio che si chiude il 31 gennaio 2027 e hanno approvato in via consultiva la remunerazione dei dirigenti. Il conteggio dei voti ricorda come funzionano le classi di azioni: avevano diritto di voto 332.899.400 azioni di Classe A con un voto ciascuna e 23.493.796 azioni di Classe B con venti voti ciascuna, e le 278.499.924 azioni rappresentate in assemblea hanno espresso 724.882.048 voti.

7 luglio 2026 — lanciato Pelican-11, che è un satellite apripista, non un satellite che genera ricavi

Planet ha annunciato il lancio riuscito di Pelican-11, il satellite di dimostrazione tecnologica (TD2) e, per parole della società stessa, il primo dei Pelican di seconda generazione, a bordo della missione rideshare SpaceX Transporter-17 partita dalla Vandenberg Space Force Base. Il comunicato del 3 settembre 2026 dichiara che quel lancio ha portato a dieci il numero complessivo di Pelican ad alta risoluzione in orbita. Il primo contatto è avvenuto ed è iniziata la fase di messa in servizio. I Pelican di prima generazione acquisiscono immagini della classe fino a 50 centimetri; quelli di seconda generazione sono progettati per arrivare alla classe dei 30 centimetri. La società ha dichiarato esplicitamente che non si prevede che Pelican-11 produca dati disponibili commercialmente.

6 luglio 2026 — un ex capo della Cancelleria tedesca entra nel comitato consultivo europeo

Planet ha comunicato che Wolfgang Schmidt, ex capo della Cancelleria federale tedesca e ministro federale per gli Affari speciali, è entrato nel suo European Advisory Board. È una nomina di governance e di accesso nel mercato che ha prodotto il contratto di valore più elevato mai comunicato dalla società; non vi è associato alcun compenso, contratto o dato di ricavo, e un posto in un comitato consultivo non è un impegno commerciale.

2 luglio 2026 — accordo di lancio con Isar Aerospace

Planet Labs Germany e Isar Aerospace hanno annunciato un accordo strategico di lancio in base al quale Isar lancerà uno dei satelliti Pelican di nuova generazione di Planet con il proprio vettore Spectrum da Andøya Space, in una finestra che potrebbe aprirsi già a fine 2026, con altri satelliti previsti per lanci futuri e opzioni per ulteriori voli. Il satellite verrà assemblato nel nascente stabilimento produttivo di Planet a Berlino, che secondo le due società raddoppierà la capacità produttiva dei Pelican di nuova generazione, con l’aggiunta di fino a 70 nuovi dipendenti ai circa 150 già presenti a Berlino. Nessuna delle due parti ha comunicato il valore del contratto, e Spectrum è un vettore che non ha ancora raggiunto l’orbita.

5 giugno 2026 — il programma at-the-market da 1,5 miliardi di dollari

Planet ha depositato una dichiarazione di registrazione a scaffale automatica e un supplemento al prospetto relativi a un accordo di distribuzione azionaria per la vendita di azioni ordinarie di Classe A per un controvalore complessivo di offerta pari a fino a 1.500.000.000 di dollari, tramite un sindacato di agenti di collocamento che consente anche accordi di vendita a termine con range forward. Il supplemento al prospetto registra come ultimo prezzo di vendita riportato il 4 giugno 2026 43,53 dollari, che è la cifra che il documento stesso usa per dimensionare l’offerta. Depositare la registrazione il giorno dopo un trimestre record e una guidance rialzata è la sequenza che ha reso questo l’evento più discusso dell’anno di Planet.

4 giugno 2026 — risultati del primo trimestre fiscale 2027 e guidance rialzata

Ricavi record per 94,2 milioni di dollari, in crescita del 42% su base annua. Portafoglio ordini superiore a 906 milioni di dollari, +72%. Obbligazioni contrattuali residue per 816,0 milioni di dollari, +81%. Liquidità, mezzi equivalenti e investimenti a breve termine per 730,8 milioni di dollari. EBITDA rettificato negativo per 1,0 milioni di dollari. Guidance sui ricavi dell’intero esercizio fiscale 2027 alzata a 425-441 milioni di dollari dai precedenti 415-440 milioni, e guidance sul margine lordo non-GAAP alzata al 52%-54% dal precedente 50%-52%.

4 giugno 2026 — due commesse dalla National Geospatial-Intelligence Agency

Planet Labs Federal si è aggiudicata l’estensione Option Year 1 nell’ambito del contratto IDIQ (indefinite-delivery, indefinite-quantity) Luno B per Advanced Analytics for Maritime Operations and Reconnaissance, descritta nel comunicato sui risultati come un’estensione di un anno da 21,9 milioni di dollari e nell’annuncio dedicato come un’estensione da 22 milioni di dollari. Una seconda commessa, nuova, riguarda il Global Monitoring Service per la risposta alle crisi. Luno B è un veicolo contrattuale IDIQ: l’opzione esercitata è la parte finanziata, mentre il veicolo in sé rappresenta soltanto un tetto massimo.

Maggio 2026 — lanciati tre Pelican, tra cui il primo satellite da ricognizione sovrano della Svezia

Planet ha lanciato altri tre satelliti Pelican con un vettore SpaceX, portando a nove i Pelican ad alta risoluzione in orbita. Uno di essi era il primo satellite da ricognizione sovrano delle Forze Armate svedesi, lanciato poco più di quattro mesi dopo la firma del contratto.

Dal 27 aprile al 4 maggio 2026 — riscattati i warrant pubblici

Planet ha completato il rimborso dei warrant pubblici emessi nella business combination del 2021. Nel trimestre chiuso al 30 aprile 2026 ha emesso 9.374.075 azioni a seguito dell’esercizio dei warrant a 11,50 dollari, generando 107,8 milioni di dollari di proventi lordi. Solo 71.310 warrant non sono stati esercitati e sono stati rimborsati a 0,01 dollari ciascuno. Al 30 aprile 2026 non risultavano più warrant pubblici né da collocamento privato in circolazione: il che significa anche che la rivalutazione trimestrale dei warrant, che per due anni ha distorto la perdita netta contabile, non si ripeterà.

19 marzo 2026 — risultati dell’esercizio fiscale 2026

Ricavi annui record per 307,7 milioni di dollari, +26%. Primo esercizio fiscale completo con EBITDA rettificato positivo, a 15,5 milioni di dollari, e flusso di cassa libero positivo, a 52,9 milioni di dollari. Obbligazioni contrattuali residue per 852,4 milioni di dollari, +106%. Portafoglio ordini superiore a 900 milioni di dollari, +79%. Liquidità e investimenti a breve termine per 640,1 milioni di dollari.

12 gennaio 2026 — l’accordo con le Forze Armate svedesi

Un accordo commerciale pluriennale di valore a nove cifre, nella parte bassa della fascia, in base al quale Planet costruisce e gestisce una costellazione di Pelican ad alta risoluzione che sarà di proprietà della Svezia, mentre Planet conserva i diritti di licenza su determinate immagini di quei satelliti per i propri clienti. L’annuncio segnalava che Planet aveva firmato oltre mezzo miliardo di dollari su tre contratti di servizi satellitari in dodici mesi, a supporto del Giappone tramite JSAT e in collaborazione con la Germania. Presentava inoltre la futura costellazione Owl, progettata per immagini della classe di un metro con frequenza quasi giornaliera.

12 settembre 2025 — l’obbligazione convertibile

Planet ha emesso 460,0 milioni di dollari di obbligazioni senior convertibili con cedola 0,50% e scadenza 15 ottobre 2030, con un prezzo di conversione iniziale di circa 11,95 dollari per azione e operazioni di capped call dal costo di 39,6 milioni di dollari che portano il tetto effettivo a 18,04 dollari. Quel prezzo di conversione è molto al di sotto dei prezzi di riferimento registrati nei documenti depositati da Planet nel 2026, ed è il motivo per cui queste obbligazioni pesano sul numero di azioni.

1 luglio 2025 — l’accordo tedesco

Planet Labs Germany ha annunciato un accordo pluriennale da €240 milioni finanziato dal governo tedesco, che prevede capacità dedicata e servizi di downlink diretto sui satelliti Pelican su specifiche regioni europee, oltre all’accesso ai dati PlanetScope e SkySat e a soluzioni di situational awareness e maritime domain awareness basate sull’intelligenza artificiale. L’avvio della contabilizzazione dei ricavi era atteso per gennaio 2026, con una progressione su più anni. È il singolo contratto di valore più elevato mai comunicato nella storia della società.

05 I numeri, in cinque grafici

Ogni barra qui sotto deriva da un dato che Planet ha comunicato in un documento depositato presso la SEC o in un comunicato stampa, e ogni grafico porta la sua fonte, le sue date di riferimento e una nota su ciò che non mostra. Le percentuali sono calcolate rispetto al valore più alto rappresentato in ciascun grafico.

Sei record trimestrali consecutivi, poi un passo indietro guidato

Ricavi trimestrali in milioni di dollari. L’esercizio fiscale si chiude il 31 gennaio; l’ultima colonna è guidance della società, non un risultato.

66,3 mlnQ1 FY26
73,4 mlnQ2 FY26
81,3 mlnQ3 FY26
86,8 mlnQ4 FY26
94,2 mlnQ1 FY27
116,1 mlnQ2 FY27
103,0 mlnQ3 FY27 guidance
Fonte: relazioni trimestrali di Planet su Form 10-Q e Form 10-K per le prime cinque colonne; comunicato sui risultati del 3 settembre 2026 per i 116,052 milioni di dollari del secondo trimestre; e lo stesso comunicato per la guidance del terzo trimestre, da 101 a 105 milioni di dollari, rappresentata qui al punto medio di 103 milioni, che è un calcolo Merlintrader. Il grafico non mostra che cosa ci sia dentro la riga dei ricavi: il comunicato non offre alcuna ripartizione per tipologia di cliente, quindi non può dire quanta parte del salto venga da milestone sui servizi satellitari invece che da licenze ricorrenti.

EBITDA rettificato: un trimestre record, e un ritorno guidato alle perdite

EBITDA rettificato in milioni di dollari, rappresentato in valore assoluto. Il verde indica un valore positivo, il rosso un valore negativo, l’oro la guidance della societa’.

15,5 mlnFY2026 intero anno
1,0 mlnQ1 FY27
13,9 mlnQ2 FY27
3,5 mlnQ3 FY27 guidance
6,5 mlnFY2027 guidance
Fonte: comunicati sui risultati di Planet del 19 marzo 2026, del 4 giugno 2026 e del 3 settembre 2026, riconciliazione tra perdita netta ed EBITDA rettificato. Le barre mostrano la dimensione assoluta, quindi il segno lo porta il colore: il primo trimestre fiscale 2027 è stato una perdita di 1,033 milioni e la guidance del terzo trimestre è una perdita compresa fra 6 e 1 milione, rappresentata al punto medio di 3,5 milioni. La barra della guidance annuale è il punto medio dell’intervallo fra 3 e 10 milioni. I punti medi sono calcoli Merlintrader. Il grafico non mostra che l’EBITDA rettificato esclude i compensi in azioni, che nel solo secondo trimestre valgono 17,060 milioni di dollari.

I ricavi futuri contrattualizzati scendono mentre i ricavi contabilizzati accelerano

Portafoglio ordini, obbligazioni contrattuali residue e ricavi differiti, in milioni di dollari, a ciascuna data di rendicontazione.

900,4 mlnOrdini
31 gen 2026
906,1 mlnOrdini
30 apr 2026
814,9 mlnOrdini
31 lug 2026
753,1 mlnRPO
31 lug 2026
298,6 mlnRicavi differiti
31 lug 2026
Fonte: Form 10-K (31 gennaio 2026) e Form 10-Q (30 aprile 2026) di Planet e comunicato sui risultati del 3 settembre 2026. Il portafoglio ordini al 30 aprile, di 906,055 milioni di dollari è la cifra della tabella del comunicato del 4 giugno 2026. I ricavi differiti sono la somma della quota corrente, 281,215 milioni, e di quella non corrente, 17,364 milioni, al 31 luglio 2026: è una somma Merlintrader di due righe depositate. Il grafico non mostra le scadenze: la società dichiara che circa il 46% delle obbligazioni contrattuali residue e circa il 50% del portafoglio ordini ricadono nei dodici mesi successivi, quindi un libro più piccolo non è la stessa cosa di un libro più vicino.

Liquidità a fronte del convertibile

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti più investimenti a breve termine a ciascuna data di bilancio, a fronte del valore di carico delle note 2030, in milioni di dollari.

222,1 mln31 gen 2025
640,1 mln31 gen 2026
730,8 mln30 apr 2026
865,4 mln31 lug 2026
448,3 mlnNote 2030
valore di carico
Fonte: stati patrimoniali consolidati e consolidati abbreviati di Planet. La somma di liquidità e investimenti a breve è 118,048 + 104,027 milioni al 31 gennaio 2025; 229,441 + 410,649 al 31 gennaio 2026; 368,090 + 362,745 al 30 aprile 2026; e 415,130 + 450,288 al 31 luglio 2026. Le somme sono calcoli Merlintrader su righe depositate. Le note 2030 sono iscritte a 448,255 milioni al netto di sconto e costi di emissione non ammortizzati, a fronte di un valore nominale di 460,0 milioni. Il grafico non mostra da dove arrivi la liquidità: circa 120 milioni dell’aumento sono proventi netti dalla vendita di azioni sul mercato durante il trimestre, non cassa generata dall’attività.

Una sola tipologia di cliente produce ancora la crescita

Ricavi dell’esercizio fiscale 2026 per tipologia di cliente, in milioni di dollari. L’esercizio si chiude il 31 gennaio.

Una sola tipologia di cliente produce ancora la crescita
58,6%
Difesa
  • Difesa e intelligence180,232 milioni di dollari, +55,0% su base annua.58,57%
  • Pubblica amministrazione civile71,910 milioni di dollari, +0,03% su base annua.23,37%
  • Commerciale55,585 milioni di dollari, -1,1% su base annua.18,06%
Fonte: Form 10-K di Planet per l’esercizio chiuso il 31 gennaio 2026, ricavi disaggregati per tipologia di cliente. Il grafico non mostra il secondo trimestre fiscale 2027: il comunicato del 3 settembre 2026 non ripartisce i ricavi per tipologia di cliente, e quella disaggregazione compare solo nel Form 10-Q. L’ultima ripartizione trimestrale disponibile è quella del primo trimestre fiscale 2027, dove la difesa e intelligence valeva il 65,2% dei ricavi. Le percentuali sono calcoli Merlintrader sui valori depositati e sommano a 100,0%.

06 Che cosa vende davvero Planet

Planet progetta, costruisce e gestisce i propri satelliti, poi concede in licenza ciò che questi riprendono. Il 10-K descrive un’attività che raccoglie ogni giorno centinaia di milioni di chilometri quadrati di dati sulla Terra, che si aggiungono a un archivio di immagini risalente al 2009 e a una scansione quotidiana del pianeta avviata nel 2017. Quell’archivio non può essere ricostruito a posteriori, ed è il vantaggio strutturale più evidente della società.

L’offerta si divide in quattro parti:

  • Monitoraggio. La flotta SuperDove funziona come uno scanner sempre acceso del pianeta, con immagini fino a 3,5 metri di ground sampling distance. È l’ossatura di quello che la società chiama modello one-to-many: la stessa immagine può essere concessa in licenza a un numero illimitato di clienti, ed è ciò che distingue Planet dai fornitori tradizionali, che vendevano singole immagini in esclusiva.
  • Tasking ad alta risoluzione. I satelliti SkySat e Pelican possono essere puntati su una posizione specifica più volte al giorno, arrivando alla classe dei 50 centimetri di risoluzione dopo l’elaborazione sui Pelican di prima generazione. Supportano punti, strisce lunghe, acquisizioni stereo e video, il tutto tramite API.
  • Iperspettrale. Tanager acquisisce oltre 400 bande spettrali nel visibile e nell’infrarosso a onde corte con risoluzione di 30 metri; è stato sviluppato con il Jet Propulsion Laboratory della NASA e sponsorizzato da Carbon Mapper per individuare i super-emettitori di metano e anidride carbonica.
  • Servizi satellitari. La linea più recente e più rilevante. Planet costruisce e gestisce satelliti di proprietà del cliente, fatturando al raggiungimento di traguardi contrattuali, e di norma conserva i diritti di licenza su una parte delle immagini prodotte da quei satelliti, così da poter rivendere capacità alla propria base clienti più ampia. Svezia, Germania e Giappone tramite JSAT sono i tre esempi resi noti.

Sopra a tutto questo si colloca il livello software: la Planet Insights Platform, che ha assorbito il precedente prodotto Sentinel Hub, insieme ai prodotti di analytics e, dal primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, a una beta privata di un’applicazione di intelligenza artificiale che rende l’archivio interrogabile in linguaggio naturale. Nel maggio 2026 Planet ha inoltre annunciato SuperRes, una tecnica di upscaling dei dati PlanetScope verso un prodotto visivo della classe dei due metri.

Al 31 gennaio 2026 la società contava circa 1.000 dipendenti, di cui circa 945 a tempo pieno, distribuiti in 29 Paesi. Il quartier generale di San Francisco misura circa 71.280 piedi quadrati e ospita l’intera produzione dei satelliti, i collaudi e la ricerca e sviluppo. Gli uffici europei si trovano a Berlino, Haarlem, Lubiana e Graz, mentre l’ufficio di Washington D.C. è la sede della controllata federale Planet Labs Federal, Inc.

07 Pubblico contro privato: il mix che spiega la vicenda

Planet riporta i ricavi per tre tipologie di cliente. La ripartizione dell’esercizio fiscale 2026, tratta dal 10-K, è la singola tabella più informativa che la società pubblichi.

Tipologia di clienteFY2024FY2025FY2026Peso FY2026FY26 vs FY25
Difesa & Intelligence$94.555M$116.281M$180.232M58.6%+55.0%
Pubblica amministrazione civile$60.600M$71.887M$71.910M23.4%+0.03%
Commerciale$65.541M$56.184M$55.585M18.1%-1.1%
Ricavi totali$220.696M$244.352M$307.727M100%+25.9%

Da quella tabella emergono due fatti, e nessuno dei due compare nel titolo di un comunicato stampa. Primo, difesa e intelligence hanno prodotto più del 100% della crescita dei ricavi di gruppo nell’esercizio fiscale 2026: il segmento ha aggiunto 63,951 milioni di dollari, mentre gli altri due insieme si sono ridotti di 0,576 milioni. Secondo, i ricavi commerciali sono in calo ormai da due esercizi fiscali consecutivi e in valore assoluto sono inferiori a quelli dell’esercizio fiscale 2024, quando il commerciale era la maggiore delle tre categorie con 65,5 milioni di dollari.

Il primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 ha spinto ancora oltre la concentrazione. La difesa e intelligence ha pesato per 61,386 milioni di dollari su 94,150 milioni, cioè il 65.2% dei ricavi, in crescita del 67,5% su base annua. La pubblica amministrazione civile si è fermata a 16,169 milioni di dollari, appena sotto i 16,280 milioni dell’anno precedente. Il commerciale è stato di 16,595 milioni, +24,4% dai 13,338 milioni — il primo aumento trimestrale di quella voce da diverso tempo, anche se da una base bassa e sulla scorta di un solo trimestre.

La geografia racconta la stessa storia da un’altra angolazione. Nell’esercizio fiscale 2026 il Nord America ha pesato per 132,010 milioni di dollari, l’area Europa, Medio Oriente e Africa per 103,674 milioni, l’Asia Pacifico e il Giappone per 59,813 milioni e l’America Latina per 12,230 milioni. All’interno di questi aggregati, gli Stati Uniti hanno contribuito per 123,9 milioni, il Giappone per 38,0 milioni e l’Ucraina per 35,9 milioni — da sola sufficiente a superare il 10% dei ricavi di gruppo e a essere indicata separatamente nelle note. Nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 l’area EMEA è cresciuta dell’86,0% su base annua a 35,053 milioni di dollari, contro il +25,4% del Nord America a 37,037 milioni: l’Europa è quindi vicina a superare il mercato domestico.

Il contrappeso a questa crescita è la concentrazione della clientela. Nell’esercizio fiscale 2026 due clienti hanno pesato per il 13% e per il 12% dei ricavi, e al 31 gennaio 2026 un singolo cliente rappresentava il 33% dei crediti commerciali. Planet non li nomina. La concentrazione è una conseguenza diretta del modello dei servizi satellitari: pochi contratti sovrani sono singolarmente abbastanza grandi da spostare i conti dell’intero gruppo.

Il Form 10-Q depositato il 3 settembre 2026 riporta per il Q2 FY2027 ricavi da difesa e intelligence di $80,995 milioni, pubblica amministrazione civile di $17,498 milioni e clienti commerciali di $17,559 milioni. La difesa rappresenta il 69,8% dei ricavi; il commerciale cresce del 16,7% e la componente civile del 6,5% anno su anno. Le percentuali sono calcoli Merlintrader sui dati depositati. Form 10-Q · 3 settembre 2026

08 Esercizio fiscale 2026: l’anno in cui il modello ha funzionato

L’esercizio chiuso il 31 gennaio 2026 è quello che ha cambiato il giudizio su questa società, e conviene ripercorrerlo per intero perché il calendario fiscale rende facile confrontare i periodi sbagliati.

IndicatoreFY2026 (chiuso il 31 gen 2026)FY2025 (chiuso il 31 gen 2025)Variazione
Ricavi$307.727M$244.352M+25.9%
Margine lordo GAAP56%57%-1 p.p.
Margine lordo non-GAAP59%60%-1 p.p.
EBITDA rettificato+$15.5M-$10.6M+$26.1M
Perdita netta GAAP-$246.9M-$123.2MPeggiore di 123,7 milioni di dollari
Di cui rivalutazione dei warrant-$161.4Mn.d.Non monetaria
Perdita per azione GAAP-$0.80n.d.Di cui -0,52 dollari dai warrant
Flusso di cassa netto da attività operativa+$134.4Mn.d.Record
Flusso di cassa libero+$52.9Mn.d.Primo anno positivo
Investimenti in conto capitale$81.5M$49.6M26% dei ricavi contro 20%
Liquidità e investimenti a breve termine$640.1M$222.1M+188%
Obbligazioni contrattuali residue$852.4Mn.d.+106%
Percentuale di ACV ricorrente98%97%+1 p.p.
Fidelizzazione netta del fatturato, inclusi i recuperi118%108%+10 p.p.
Numero di clienti a fine periodo897976-8.1%

La perdita netta contabile di 246,9 milioni di dollari appare catastrofica accanto a 15,5 milioni di EBITDA rettificato e a 52,9 milioni di flusso di cassa libero. Gran parte dello scarto è la passività per warrant: al salire del prezzo dell’azione è salito anche il fair value dei warrant che Planet doveva iscrivere come passività, e l’incremento è stato contabilizzato come perdita. La società lo ha quantificato in 161,4 milioni di dollari sull’anno, pari a 0,52 dollari degli 0,80 dollari di perdita per azione. Quel meccanismo è ormai esaurito, e il secondo trimestre fiscale 2027 ne è la prova: la variazione di fair value dei warrant nei tre mesi chiusi il 31 luglio 2026 è stata nulla, contro un onere di 5,679 milioni nello stesso trimestre di un anno prima, e la passività per warrant in bilancio è passata da 173,308 milioni al 31 gennaio 2026 a zero. Il rimborso dei warrant pubblici, annunciato il 27 marzo 2026, è stato completato il 4 maggio 2026, e quelli da collocamento privato sono stati esercitati senza esborso di cassa: la perdita netta contabile non è più trascinata dall’andamento del titolo.

Il numero di clienti merita una nota, perché è andato nella direzione sbagliata e la società ha ritirato l’indicatore nello stesso momento. I clienti a fine periodo sono scesi da 976 a 897, un calo che Planet attribuisce a uno spostamento deliberato della forza vendita diretta verso le grandi opportunità, mentre gli utenti più piccoli vengono indirizzati alla Planet Insights Platform in modalità self-service, i cui utenti sono esclusi dal conteggio. Planet ha dichiarato che l’indicatore era diventato meno significativo e che avrebbe smesso di pubblicarlo a partire dal primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027. Il ragionamento è coerente. Elimina però anche l’unica serie pubblicata che mostrava come l’ampiezza della base clienti si stesse restringendo mentre i ricavi si concentravano.

09 Il secondo trimestre fiscale 2027, riga per riga

Il trimestre si è chiuso il 31 luglio 2026 ed è stato pubblicato dopo la chiusura del 3 settembre 2026. Ha superato ogni riga della guidance fissata dalla società il 4 giugno, e la dimensione del superamento è la prima cosa da stabilire prima di interpretare qualunque altra parte del comunicato.

IndicatoreGuidato il 4 giugnoPubblicato il 3 settembreCommento
Ricavi102-107 mln116,052 mlnSopra il vertice della forchetta di 9,1 milioni, calcolo Merlintrader
Margine lordo non-GAAP52%-55%59%Quattro punti sopra il vertice; era il 61% un anno prima
EBITDA rettificato0-5 mln13,928 mlnQuasi il triplo del vertice; 6,406 milioni un anno prima
Investimenti21-27 mlnNon comunicato a parteIl comunicato riporta acquisti di immobilizzazioni per 44,656 milioni e software capitalizzato per 2,435 milioni sui sei mesi

Il conto economico. Ricavi di 116,052 milioni contro 73,386 milioni di un anno prima significano una crescita del 58,1%, un calcolo Merlintrader che coincide con il 58% dichiarato dalla società. Il costo del venduto è stato di 50,420 milioni, quindi l’utile lordo è stato di 65,632 milioni e il margine lordo GAAP del 56,6%, che la società arrotonda al 57% contro il 58% di un anno prima. I costi operativi, 79,141 milioni, sono cresciuti del 31,4% a fronte di ricavi cresciuti del 58,1%: è il primo trimestre da tempo in cui il fatturato cresce più in fretta della base di costo, ed è l’aritmetica che sta dietro a tutto il superamento sull’EBITDA rettificato.

IndicatoreQ2 FY2027Q2 FY2026Variazione
Ricavi116,052 mln73,386 mln+58,1%
Costo del venduto50,420 mln31,118 mln+62,0%
Utile lordo65,632 mln42,268 mln+55,3%
Ricerca e sviluppo35,156 mln24,155 mln+45,5%
Vendite e marketing21,498 mln17,574 mln+22,3%
Generali e amministrativi22,487 mln18,499 mln+21,6%
Totale costi operativi79,141 mln60,228 mln+31,4%
Perdita operativa(13,509 mln)(17,960 mln)Più stretta di 4,5 milioni
Proventi finanziari6,433 mln2,172 mlnSu una liquidità più ampia
Variazione fair value dei warrantnulla(5,679 mln)Il meccanismo è finito
Perdita netta GAAP(9,353 mln)(22,592 mln)(0,03) per azione contro (0,07)
Utile netto non-GAAP8,265 mln(2,174 mln)0,02 dollari per azione diluita
EBITDA rettificato13,928 mln6,406 mln+7,5 milioni
Compensi in azioni17,060 mln13,456 mln14,7% dei ricavi

Due di queste righe meritano una seconda lettura. L’utile netto non-GAAP di 8,265 milioni si ottiene aggiungendo a una perdita GAAP di 9,353 milioni i 17,060 milioni di compensi in azioni e 0,969 milioni di ammortamento di immobilizzazioni immateriali acquisite, e sottraendo poi 0,411 milioni di partite legali che nel trimestre si sono riversate: senza il riaddebito dei compensi in azioni quell’utile non-GAAP non esiste. E il numero di azioni diluite usato per la cifra non-GAAP è 431.394.299 contro 359.594.052 per la perdita per azione GAAP, perché il calcolo GAAP esclude le azioni potenzialmente diluitive che a fronte di una perdita sono antidiluitive. I due dati per azione non sono quindi calcolati sulla stessa base, e la società lo dichiara nelle proprie note.

Liquidità e libro ordini. Liquidità, mezzi equivalenti e investimenti a breve chiudono a 865,418 milioni, somma dei 415,130 milioni e dei 450,288 milioni iscritti in bilancio, +219% su base annua come dichiara la società. Sui sei mesi, la cassa netta dall’attività operativa è stata di 68,388 milioni, il flusso di cassa libero di 21,297 milioni e quello rettificato di 28,827 milioni, con una differenza data da 7,530 milioni di pagamenti per transazioni legali riaddebitati. Il libro ordini, invece, è andato nella direzione opposta.

Indicatore31 luglio 202630 aprile 2026Variazione nel trimestre
Obbligazioni contrattuali residue753,117 mln816,008 mlnIn calo di 62,9 milioni; il 46% scade entro dodici mesi. Al 31 gennaio 2026 erano 852,435 milioni
Portafoglio ordini814,863 mln906,055 mlnIn calo di 91,2 milioni; il 50% scade entro dodici mesi. Al 31 gennaio 2026 era 900,427 milioni
Valore contrattuale cancellabile61,746 mln90,047 mlnIn calo di 28,3 milioni. La quota cancellabile del portafoglio ordini scende dal 9,9% al 7,6%, calcoli Merlintrader
Ricavi differiti298,579 mln246,922 mlnQuota corrente 281,215 più non corrente 17,364; entrambe le letture sono somme Merlintrader di due righe depositate
Liquidità e investimenti a breve865,418 mln730,835 mlnComprende circa 120 milioni netti dal programma at-the-market
Valore annuo dei contratti ricorrenti98%99%In calo di un punto nel trimestre; era 98% al 31 gennaio 2026

Letta contro la rilevazione più recente invece che contro l’inizio dell’esercizio, la direzione è inequivocabile: nei tre mesi il portafoglio ordini è sceso di 91,2 milioni e le obbligazioni contrattuali residue di 62,9 milioni, e queste ultime erano già scese da 852,435 a 816,008 milioni nel primo trimestre. L’unica riga che si è mossa nella direzione opposta è la quota cancellabile, scesa da 90,047 a 61,746 milioni: la parte del libro da cui un cliente pubblico può sfilarsi è più piccola di quanto fosse ad aprile. Due cali consecutivi dei ricavi futuri già contrattualizzati, in un periodo in cui i ricavi contabilizzati crescono del 58%, sono la tensione principale di questo comunicato: i ricavi vengono riconosciuti più in fretta di quanto si firmino nuovi contratti, o quantomeno più in fretta di quanto se ne firmino di dimensione tale da comparire nel libro.

Che cosa è cambiato nella guidance. Tre delle quattro righe annuali si sono mosse verso l’alto, e una si è mossa verso l’alto in un modo che costa denaro.

Riga annuale FY2027Guidata il 4 giugnoGuidata il 3 settembreDirezione
Ricavi425-441 mln430-441 mlnMinimo alzato di 5 milioni, vertice invariato
Margine lordo non-GAAP52%-54%55%-57%Alzato di tre punti a entrambi gli estremi
EBITDA rettificato0-10 mln3-10 mlnMinimo alzato di 3 milioni
Investimenti80-95 mln100-115 mlnAlzati di circa 20 milioni al punto centrale

E il trimestre in corso è guidato sotto quello appena pubblicato. Ricavi del terzo trimestre fra 101 e 105 milioni contro i 116,052 milioni consegnati significano un calo sequenziale di circa l’11% al punto centrale, che è un calcolo Merlintrader. Il margine lordo non-GAAP è guidato fra il 56% e il 58%, l’EBITDA rettificato a una perdita fra 1 e 6 milioni, e gli investimenti fra 30 e 37 milioni nel solo trimestre. Prendendo insieme i sei mesi già pubblicati e la forchetta del terzo trimestre, il quarto trimestre implicito si colloca fra circa 115 e circa 130 milioni: un altro calcolo Merlintrader, sui numeri della società, che mostra come la forchetta annuale richieda ancora un quarto trimestre forte.

Mix clienti Q2 FY2027: difesa e intelligence $80,995 milioni, pubblica amministrazione civile $17,498 milioni, commerciale $17,559 milioni. Tutte e tre le componenti crescono anno su anno; la difesa rappresenta il 69,8% dei ricavi.

Che cosa aggiunge il 10-Q depositato

Mix clienti Q2 FY2027: difesa e intelligence $80,995 milioni, pubblica amministrazione civile $17,498 milioni, commerciale $17,559 milioni. Tutte e tre le componenti crescono anno su anno; la difesa rappresenta il 69,8% dei ricavi.

Il totale di copertina al 27 agosto è 363.847.989 azioni di Classe A e B. Le sole emissioni ATM nel Q2 sono 3.782.460 azioni, dichiarate nella nota 10.

Obbligazioni convertibili: il 10-Q riporta $460,0 milioni di capitale nominale in circolazione al 31 luglio 2026. La condizione sul prezzo ha attivato una nuova finestra di conversione a scelta dei portatori dal 1 agosto al 31 ottobre 2026. La facoltà di convertire non significa che una conversione sia avvenuta.

Nel Q2 tre clienti rappresentano rispettivamente il 17%, 11% e 10% dei ricavi; due clienti rappresentano il 25% e 11% dei crediti al 31 luglio. Le percentuali si riferiscono rispettivamente al trimestre e alla data di chiusura.

Form 10-Q — depositato il 3 settembre 2026

10 Struttura del capitale: la convertibile, i warrant e lo scaffale da 1,5 miliardi di dollari

Lo stato patrimoniale di Planet al 31 luglio 2026 mostra 1.430,964 milioni di dollari di attività totali, 866,613 milioni di passività totali e 564,351 milioni di patrimonio netto, contro 1.145,686, 957,255 e 188,431 milioni al 31 gennaio 2026. Il patrimonio netto è triplicato in sei mesi per due ragioni che non hanno nulla a che vedere con gli utili: la passività per warrant da 173,308 milioni si è estinta, e il capitale versato aggiuntivo è salito di 527,133 milioni fra esercizio di warrant, vendite at-the-market e compensi in azioni. Il lato delle passività è ora dominato da due voci: 298,579 milioni di ricavi differiti, cioè denaro dei clienti già incassato, e 448,255 milioni di obbligazioni convertibili. Il deficit accumulato è di 1.598,086 milioni.

Le obbligazioni convertibili 2030

Il 12 settembre 2025 Planet ha emesso 460,0 milioni di dollari di obbligazioni senior convertibili con cedola 0,50% e scadenza 15 ottobre 2030. Il rapporto di conversione iniziale è di 83,6715 azioni ogni 1.000 dollari di valore nominale, pari a un prezzo di conversione di circa 11,95 dollari per azione. Contestualmente all’emissione la società ha acquistato operazioni di capped call per 39,6 milioni di dollari, con strike di circa 11,95 dollari e un tetto di 18,04 dollari.

I documenti depositati da Planet nel 2026 registrano prezzi di riferimento ben al di sopra di entrambi i valori. Ne discendono due conseguenze. Primo, le obbligazioni sono profondamente in the money: il 10-Q riporta il loro fair value stimato al 30 aprile 2026 pari a 1.442,9 milioni di dollari a fronte di un capitale nominale di 460,0 milioni. Secondo, la condizione di conversione è stata soddisfatta. Al 1° maggio 2026 la clausola di conversione condizionata è scattata e le obbligazioni sono diventate convertibili a scelta dei portatori dal 1° maggio al 31 luglio 2026. Planet può regolare la conversione in contanti, in azioni o in una combinazione delle due, a propria scelta. Se l’intero ammontare di 460,0 milioni di dollari venisse convertito in azioni al rapporto iniziale, si tratterebbe di 38.488.890 azioni, circa il 10,8% dei 356,4 milioni in circolazione al 1 giugno 2026, a fronte dei quali le capped call compensano la diluizione soltanto fino a 18,04 dollari.

Il Form 10-Q del secondo trimestre è disponibile. La nota 10 è il riferimento per le obbligazioni e i termini di conversione; il bilancio riporta un valore contabile di $448,255 milioni al 31 luglio 2026. Una variazione del valore contabile, da sola, non misura le azioni emesse. Form 10-Q · 3 settembre 2026 Il capitale nominale residuo era $460 milioni e la nuova finestra di conversione va dal 1 agosto al 31 ottobre 2026 (nota 10).

I warrant, ormai chiusi

La partita dei warrant è ormai chiusa e il bilancio lo mostra: la passività per warrant pubblici e da collocamento privato è passata da 173,308 milioni al 31 gennaio 2026 a zero al 31 luglio 2026, e la variazione di fair value dei warrant nel secondo trimestre è stata nulla. Planet ha annunciato il rimborso dei propri warrant pubblici il 27 marzo 2026 e lo ha completato il 4 maggio 2026. Nel trimestre chiuso il 30 aprile 2026 ha emesso 9.374.075 azioni a seguito dell’esercizio a 11,50 dollari, raccogliendo 107,8 milioni di dollari di proventi lordi. Solo 71.310 warrant non sono stati esercitati e sono stati riacquistati a un centesimo ciascuno. I warrant da collocamento privato sono stati esercitati senza esborso di cassa. Restano inoltre in circolazione 1.065.594 warrant per l’acquisto di azioni di Classe A a un prezzo medio ponderato di esercizio di 9,38 dollari, con una vita residua media ponderata di 3,9 anni.

Il programma at-the-market da 1,5 miliardi di dollari, ora utilizzato per la prima volta

Il 5 giugno 2026, il giorno dopo i risultati, Planet ha depositato una dichiarazione di registrazione a scaffale automatica e un supplemento al prospetto per un accordo di distribuzione azionaria relativo ad azioni ordinarie di Classe A, per un controvalore complessivo di offerta pari a fino a 1.500.000.000 di dollari. Il sindacato di collocamento è insolitamente ampio — sono indicati Goldman Sachs, Morgan Stanley, Barclays, Citigroup, Deutsche Bank, BofA Securities, Cantor Fitzgerald, Citizens JMP, Craig-Hallum, Needham, Northland, Wedbush, Clear Street e JonesTrading — e l’accordo consente non soltanto le normali vendite in qualità di agente, ma anche accordi di vendita a termine con range forward, in base ai quali un acquirente a termine prende a prestito e vende oggi le azioni, mentre Planet regola l’operazione in un momento successivo.

La copertina riporta 340.354.193 azioni di Classe A e 23.493.796 di Classe B al 27 agosto 2026: 363.847.989 in totale. La nota 10 riporta 3.782.460 azioni di Classe A vendute tramite ATM nel trimestre. Il totale delle azioni in circolazione riflette anche altri movimenti del capitale e non coincide con le sole emissioni ATM.I proventi ATM lordi erano $122,398 milioni; il rendiconto finanziario riporta pagamenti per costi di emissione di $2,012 milioni. Il numero di azioni è dichiarato direttamente nella nota 10 e non va ricavato dividendo proventi netti arrotondati per un prezzo medio arrotondato. Form 10-Q · 3 settembre 2026

Numero di azioni

DataClasse AClasse BTotaleFonte
31 gennaio 2026312.421.50622.909.742335.331.248Stato patrimoniale del Form 10-K
30 aprile 2026332.899.40023,493,796356.393.196Stato patrimoniale del Form 10-Q
1 giugno 2026332,908,73023,493,796356.402.526Copertina del Form 10-Q

Nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 il numero di azioni è salito di 21,1 milioni, pari al 6,3%, in gran parte per effetto degli esercizi dei warrant che hanno portato in cassa 107,8 milioni di dollari, quindi il numero di azioni è cresciuto a fronte di un incasso dello stesso ordine di grandezza. La domanda aperta riguarda ciò che mostrerà la prossima copertina, perché dal 5 giugno in poi è disponibile un programma da 1,5 miliardi di dollari e, dal 1° maggio al 31 luglio, i portatori hanno potuto trasformare in azioni la convertibile.

11 Contratti, catalizzatori e la differenza fra un ordine finanziato e un tetto massimo

Gli annunci di Planet ricadono in categorie dal peso economico molto diverso. Ordinarli è gran parte del lavoro di analisi.

VoceValore dichiaratoCategoriaChe cosa significa
Accordo con il governo tedesco (1 luglio 2025)€240 milioni, pluriennaleContrattualizzato, finanziatoCapacità dedicata e downlink diretto sui Pelican su specifiche regioni europee, oltre ai dati PlanetScope e SkySat e a soluzioni di intelligenza artificiale. L’avvio della contabilizzazione dei ricavi era atteso per gennaio 2026, con una progressione su più anni.
Forze Armate svedesi (12 gennaio 2026)Pluriennale, importo a nove cifre nella fascia bassaContrattualizzato, finanziatoPlanet costruisce e gestisce una costellazione Pelican di proprietà della Svezia e conserva i diritti di licenza su determinate immagini. Il primo satellite è stato lanciato nel maggio 2026, circa quattro mesi dopo la firma.
Giappone tramite JSATCompreso in «oltre mezzo miliardo di dollari su tre contratti di servizi satellitari»Contrattualizzato, finanziatoIl terzo dei tre accordi di servizi satellitari firmati da Planet nei dodici mesi fino a gennaio 2026. Valore individuale non comunicato separatamente.
NGA Luno B AAMOR, Option Year 1 (4 giugno 2026)21,9 milioni di dollari, un annoOpzione contrattualizzata e finanziataMaritime domain awareness basata sull’intelligenza artificiale per più comandi combattenti, inclusi i trasferimenti nave-nave e l’individuazione della flotta ombra. L’opzione è finanziata; il veicolo contrattuale Luno B è invece un tetto IDIQ.
NGA Global Monitoring Service (4 giugno 2026)Non dichiaratoContrattualizzato, non quantificatoNuova commessa per il rilevamento dei cambiamenti a frequenza quasi giornaliera a supporto della risposta alle crisi.
Monitoraggio del naviglio nel Pacifico per la U.S. Navy (Q1 FY2027)7,5 milioni di dollari, sei mesiContrattualizzato, finanziatoRilevamento e monitoraggio di imbarcazioni su aree di interesse chiave del Pacifico. È un rinnovo, di breve durata.
Cliente internazionale della difesa e intelligence (Q1 FY2027)Otto cifre, un annoContrattualizzato, cliente non nominatoCapacità dedicata da satelliti già in orbita, integrata fra Pelican, SkySat e PlanetScope. Cliente non identificato.
Governo scozzese, Agricultural and Rural Economy Directorate (30 luglio 2026)Sette cifre, un annoContrattualizzato, piccolo, tramite rivenditoreDati PlanetScope e analytics per l’Agricultural Reform Route Map, ottenuti tramite il rivenditore Computacenter. Irrilevante preso da solo; è la voce della pubblica amministrazione civile difesa un piccolo contratto alla volta.
Governo greco tramite ESA, SZIF ceco (Q1 FY2027)Sette cifre ciascunoContrattualizzato, di piccola dimensioneAccordi con la pubblica amministrazione civile di durata biennale o simile. Singolarmente irrilevanti; nel loro insieme sono ciò che impedisce alla voce della pubblica amministrazione civile di contrarsi.
IDIQ SHIELD (febbraio 2026)Nessun valoreVeicolo contrattuale, non un ordineLa Missile Defense Agency ha selezionato Planet come prime contractor per l’IDIQ Scalable Homeland Innovative Enterprise Layered Defense. Planet può ora concorrere alle commesse nell’ambito del programma. È una credenziale, non un ricavo.
Accordo di lancio con Isar Aerospace (2 luglio 2026)Nessun valore comunicatoImpegno di spesa, non ricavoQui Planet è il cliente, non il fornitore. Un Pelican su un vettore Spectrum da Andøya, in una finestra che potrebbe aprirsi già a fine 2026, con opzioni. Spectrum non ha ancora raggiunto l’orbita.
Partnership con Google sul Project SuncatcherNessun valore comunicatoRicerca e sviluppoUn programma esplorativo sull’esecuzione di calcolo per il machine learning in orbita. Si è parlato di satelliti prototipo per il 2027. Non è stato comunicato alcun valore contrattuale e non vi è alcun ricavo associato.
Nuova variante di Tanager nell’infrarosso a onde corteNessun valoreProgramma, pubblicamente non finanziatoUn accordo con Carbon Mapper e il Jet Propulsion Laboratory per progettare una versione specializzata di Tanager, con swath più ampio. In fase di progettazione.

Lo schema è coerente. Ciò che è contrattualizzato e finanziato è la domanda sovrana europea e asiatica, più un insieme crescente ma singolarmente modesto di commesse del governo statunitense. Ciò che non è quantificato racchiude, allo stesso tempo, il rischio e l’opzionalità americana: SHIELD è un veicolo contrattuale nell’ambito del quale Planet deve ancora aggiudicarsi il lavoro, e la partnership con Google è ricerca. Entrambe sono reali. Nessuna delle due è nel portafoglio ordini.

12 La flotta satellitare e il rinnovo della costellazione

La flotta è nel mezzo di un cambio generazionale, e i conti dei prossimi due anni dipendono da quanto pulito sarà il passaggio.

  • SuperDove. I cavalli da tiro della scansione quotidiana, con risoluzione fino a 3,5 metri. Sono piccoli, economici e vengono sostituiti di continuo; l’attivo vero è l’archivio che alimentano.
  • SkySat. La flotta più vecchia per il tasking ad alta risoluzione, ancora in servizio e ancora venduta come parte dei pacchetti di capacità dedicata, ma è la generazione che i Pelican stanno sostituendo.
  • Pelican di prima generazione. Il rimpiazzo di SkySat, fino alla classe dei 50 centimetri dopo l’elaborazione. Dopo il lancio di tre unità nel maggio 2026 ne erano in orbita nove, uno dei quali è il primo satellite da ricognizione sovrano delle Forze Armate svedesi; il comunicato del 3 settembre 2026 dichiara che il lancio di Pelican-11 a luglio ha portato a dieci il numero complessivo di Pelican ad alta risoluzione in orbita. Sono anche i satelliti che sostengono il contratto di capacità dedicata con la Germania.
  • Pelican di seconda generazione. Progettati per immagini della classe fino a 30 centimetri. Pelican-11, lanciato il 7 luglio 2026 con Transporter-17, è il dimostratore tecnologico (TD2) e, per parole della società stessa, il primo dei Pelican di seconda generazione e, per esplicita indicazione della società, non è atteso produrre dati disponibili commercialmente. È un apripista ingegneristico il cui compito è ridurre i rischi della flotta di serie.
  • Tanager. La linea iperspettrale costruita con il JPL e sponsorizzata da Carbon Mapper: 426 bande contigue, risoluzione spettrale di circa 5 nanometri e spaziale di 30 metri. Tanager-1 è stato lanciato nell’agosto 2024. Tanager-2 è stato spedito a Vandenberg il 31 agosto 2026 per il rideshare Transporter-18, ed è progettato per raddoppiare la capacità iperspettrale e dimezzare i tempi di rivisita sul metano; Planet ha dichiarato che dopo di esso sono previsti almeno altri tre Tanager. È in fase di progettazione una variante solo nell’infrarosso a onde corte, con swath più ampio. A nulla di tutto questo è associato un valore contrattuale comunicato.
  • Owl. Annunciata insieme al contratto svedese nel gennaio 2026, è progettata per fornire immagini della classe di un metro con frequenza quasi giornaliera. Non è stato pubblicato alcun calendario di lancio.

Dalla fondazione Planet ha lanciato oltre 600 satelliti: è il numero che la società usa quando sostiene che il vero fossato competitivo è la propria linea di produzione, più di qualsiasi singolo veicolo spaziale. Lo stabilimento di Berlino, annunciato nel settembre 2025 e richiamato nell’accordo Isar, punta a raddoppiare la capacità produttiva dei Pelican di nuova generazione, aggiungendo fino a 70 dipendenti ai circa 150 già presenti.

Il costo in conto capitale di tutto questo è visibile nella guidance, e il 3 settembre 2026 è salito: la guidance sugli investimenti in conto capitale per l’esercizio fiscale 2027 è stata alzata a 100-115 milioni di dollari dagli 80-95 milioni fissati a giugno, contro 81,5 milioni spesi nell’esercizio fiscale 2026 e 49,6 milioni nell’esercizio fiscale 2025. Il solo terzo trimestre è guidato fra 30 e 37 milioni. Nei sei mesi chiusi il 31 luglio 2026 la società ha speso 44,656 milioni in immobilizzazioni materiali e 2,435 milioni in software capitalizzato a uso interno, 47,091 milioni in tutto secondo una somma Merlintrader di due righe depositate. Gli investimenti in conto capitale sono stati il 26% dei ricavi nell’esercizio fiscale 2026 contro il 20% nell’esercizio fiscale 2025, e la guidance rialzata vale circa il 25% del punto centrale della forchetta sui ricavi, secondo un calcolo Merlintrader. Il rinnovo di una costellazione è una fase di spesa elevata che non produce ricavi incrementali finché i nuovi satelliti non sono messi in servizio e venduti: è esattamente la fase in cui si trova Planet.

13 L’intelligenza artificiale e la Planet Insights Platform

La storia dell’intelligenza artificiale in Planet ha tre livelli distinti, che vengono spesso trattati come se fossero uno solo.

Ciò che si vende. Gli analytics basati sull’intelligenza artificiale sono già dentro il lavoro contrattualizzato. Il contratto NGA sulla maritime domain awareness riguarda esplicitamente il rilevamento automatico dei trasferimenti nave-nave e dell’attività della flotta ombra. Gli accordi tedesco e svedese includono entrambi, nel loro perimetro, soluzioni di situational awareness basate sull’intelligenza artificiale. Le Planetary Variables come l’umidità del suolo e il proxy della biomassa vengono vendute all’agricoltura tramite partner, fra cui Nave Analytics, e la partnership con AiDash rende Planet il fornitore preferenziale dei dati di monitoraggio del combustibile vegetale per la mitigazione del rischio incendi delle utility nordamericane. Questo livello è dentro il portafoglio ordini, che al 31 luglio 2026 valeva 814,863 milioni di dollari.

Ciò che è in beta. Nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 Planet ha lanciato la beta privata di un’applicazione di intelligenza artificiale pensata per rendere il proprio archivio globale interrogabile in linguaggio naturale, combinando le immagini quotidiane con i grandi modelli linguistici, così che utenti non tecnici possano condurre analisi di serie storiche e generare report automatici. Nel maggio 2026 ha annunciato SuperRes, che usa l’intelligenza artificiale per l’upscaling dei dati PlanetScope verso un prodotto visivo della classe dei due metri. Per nessuno dei due sono stati comunicati prezzi o ricavi contrattualizzati.

Ciò che è ricerca. La partnership con Google sul Project Suncatcher esplora la possibilità di eseguire calcolo per il machine learning su cluster di satelliti alimentati a energia solare in orbita. Il ruolo di Planet è il veicolo spaziale. È una collaborazione di R&S senza dati economici comunicati, e i tempi discussi pubblicamente arrivano al 2027 per i prototipi e molto più in là per qualsiasi cosa su scala industriale.

La Planet Insights Platform, che ha assorbito il prodotto Sentinel Hub acquisito nel 2023, è il canale self-service. Conta più di quanto suggeriscano i suoi ricavi, perché i suoi utenti sono deliberatamente esclusi dal conteggio dei clienti e dal book di ACV: è anche per questo che il numero di clienti comunicato è sceso mentre i ricavi crescevano.

14 Management, governance e il voto che merita una lettura

Will Marshall è co-fondatore, Chief Executive Officer e presidente del consiglio. Robert Schingler Jr. è co-fondatore e Chief Strategy Officer. Ashley Johnson è Presidente e Chief Financial Officer e firma i documenti depositati dalla società. Dopo l’assemblea annuale del 9 luglio 2026, il consiglio comprende Carl Bass, Ita M. Brennan, Vijaya Gadde, il generale John W. Raymond, Scott Reese, Kristen Robinson e Gary B. Smith. KPMG LLP è stata confermata come revisore per l’esercizio che si chiude il 31 gennaio 2027.

La struttura azionaria concentra il controllo. Le azioni di Classe B danno diritto a venti voti ciascuna e sono interamente detenute dai due fondatori, che di conseguenza controllano oltre il 62% circa dei diritti di voto del capitale sociale. Planet è inoltre una public benefit corporation del Delaware, il che obbliga il consiglio a bilanciare gli interessi economici degli azionisti con il beneficio pubblico indicato nel proprio statuto e con gli interessi di altri soggetti materialmente toccati dalla condotta della società. Entrambi gli aspetti sono indicati come fattori di rischio nel 10-Q, ed entrambi riducono l’influenza pratica degli azionisti esterni sulle decisioni rilevanti.

I risultati dell’assemblea annuale contengono un dettaglio che merita attenzione. Scott Reese è stato rieletto con 665.275.602 voti favorevoli e 1.018.386 voti non conferiti. Il generale Raymond ha raccolto 41.706.354 voti non conferiti. Vijaya Gadde ha raccolto 72.107.314 voti non conferiti contro 594.186.674 favorevoli — pari a circa il 10,8% dei voti espressi sulla sua elezione, molto al di sopra degli altri due candidati. I voti non conferiti non sono vincolanti e l’amministratrice è stata rieletta, ma la dispersione è un segnale su come alcuni investitori istituzionali guardino a specifici seggi del consiglio.

Sono comunicati due contenziosi. La class action del Delaware avviata nell’agosto 2024 contro ex dirigenti e amministratori della SPAC e della società ha portato a una proposta transattiva del mediatore dopo la mediazione del 7 maggio 2026, subordinata alla documentazione definitiva e all’approvazione del tribunale; le domande contro la società stessa erano state respinte nel gennaio 2025, ma Planet resta obbligata a manlevare gli ex dirigenti e amministratori. Una domanda di arbitrato legata a un’acquisizione, depositata nel novembre 2025, è stata definita con accordo formale l’11 maggio 2026. Gli accantonamenti per entrambi i procedimenti figurano tra i debiti e le altre passività correnti, e 6,211 milioni di dollari di oneri collegati sono transitati dalle spese generali e amministrative nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027.

15 Assetto proprietario, insider e sentiment retail

Quota istituzionale62,17%Finviz, 3 settembre 2026
Interesse short9,98% del flottanteFinviz, 3 settembre 2026; flottante di circa 277,9 milioni di azioni
Partecipazione di Google35.248.893 azioni di Classe AAl 30 aprile 2026, oltre il 10% della Classe A

Partecipazioni di insider e soggetti correlati22,02%Finviz, 3 settembre 2026; include le azioni di Classe B dei fondatori

Google è al tempo stesso un grande azionista e un grande fornitore. Al 30 aprile 2026 deteneva 35.248.893 azioni di Classe A, in aumento dalle 34.422.330 del 31 gennaio 2026, e oltre il 10% delle azioni di Classe A. Planet acquista da Google servizi di hosting e altri servizi: 7,8 milioni di dollari di costi nel primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027, di cui 7,0 milioni iscritti nel costo del venduto, e impegni di acquisto complessivi per 193,0 milioni di dollari nell’ambito di un accordo di hosting in essere fino al 31 gennaio 2028. Il rapporto è comunicato come operazione con parte correlata ed è una componente significativa della base di costo.

Le vendite degli insider nel luglio 2026 sono state consistenti in valore assoluto e preprogrammate nella struttura. Sei Form 4 depositati tra il 2 e il 24 luglio riportano vendite per circa 11,4 milioni di dollari complessivi: Will Marshall 200.000 azioni per circa 5,18 milioni di dollari, a prezzi compresi tra 25,33 e 27,17 dollari, Ashley Johnson 110.028 azioni per circa 2,43 milioni, Robert Schingler Jr. 89.593 azioni per circa 2,32 milioni, Kristen Robinson circa 0,93 milioni, Ita M. Brennan circa 0,38 milioni e il generale Raymond circa 0,17 milioni. Ognuno di questi depositi riporta l’attestazione ai sensi della Rule 10b5-1, con piani adottati tra il luglio 2025 e l’aprile 2026 — cioè mesi prima dei risultati di giugno e del programma azionario del 5 giugno. Separatamente, il 10 luglio 2026 sette amministratori hanno ricevuto assegnazioni ordinarie di restricted stock unit.

La discussione retail su $PL nel corso dell’estate si è concentrata sulla dichiarazione di registrazione del 5 giugno, sulla dimensione del programma at-the-market rispetto alla liquidità già presente in bilancio e sulla tesi che la domanda sovrana europea sia un cambiamento strutturale pluriennale, non un evento del 2026. Nei minuti successivi al comunicato del 3 settembre il flusso si è spostato su due cose insieme: la dimensione del superamento sui ricavi e la guidance del terzo trimestre che si colloca sotto il trimestre pubblicato. Sono opinioni non professionali, non sono ricerca e vengono riportate qui soltanto come descrizione del posizionamento e del sentiment. Nessuna di esse è fonte di alcun dato di questa pagina.

16 Tabella dei catalizzatori

CatalizzatoreTempisticaPerché conta
Q2 FY2027 Form 10-QDepositato il 3 settembre 2026La copertina riporta 340.354.193 azioni di Classe A e 23.493.796 di Classe B al 27 agosto 2026: 363.847.989 in totale. La nota 10 riporta 3.782.460 azioni di Classe A vendute tramite ATM nel trimestre. Il totale delle azioni in circolazione riflette anche altri movimenti del capitale e non coincide con le sole emissioni ATM.
Lancio di Tanager-2 e del Flock 4J su Transporter-18Spediti il 31 agosto 2026; data di lancio non annunciataSecondo satellite iperspettrale, progettato per raddoppiare la capacità iperspettrale e dimezzare i tempi di rivisita sul metano con Carbon Mapper, più 18 SuperDove. È capacità, non un contratto: non vi è associato alcun ricavo.
Stabilimento produttivo di BerlinoAllestimento avviato il 1 settembre 2026; produzione prevista entro il 2026Dovrebbe raddoppiare la capacità produttiva dei Pelican di nuova generazione. È costo fisso che precede i volumi, e una delle ragioni per cui la guidance sugli investimenti annuali è salita a 100-115 milioni.
Lancio di un Pelican con Spectrum di Isar AerospacePrevisto già a fine 2026Primo satellite costruito in Germania su un razzo costruito in Germania. Spectrum non ha ancora raggiunto l’orbita, quindi il rischio di calendario è concreto e il valore è strategico più che finanziario.
Gara del governo civile tedescoAnnunciata ad agosto 2026Servizi satellitari a capacità dedicata con opzioni e un valore massimo possibile di 25 milioni di euro su cinque anni. È un tetto con opzioni, non un ordine finanziato.
Risultati del terzo trimestre fiscale 2027Storicamente fra inizio e metà dicembreIl trimestre in chiusura il 31 ottobre 2026, guidato a ricavi fra 101 e 105 milioni e a un EBITDA rettificato fra meno 6 e meno 1 milione. L’equivalente dell’esercizio 2026 fu pubblicato il 10 dicembre 2025.
Risultati del quarto trimestre e dell’intero esercizio fiscale 2027Storicamente fra metà e fine marzo 2027L’esercizio in chiusura il 31 gennaio 2027, guidato a 430-441 milioni. Il quarto trimestre implicito vale circa 115-130 milioni secondo un calcolo Merlintrader, e di norma con quella pubblicazione arriva la guidance sull’esercizio 2028.
Pelican di seconda generazione di serieDopo la messa in servizio di Pelican-11Pelican-11, lanciato il 7 luglio 2026, è un apripista che non venderà dati e ha portato a dieci i Pelican ad alta risoluzione in orbita. Il passo commerciale è il primo veicolo di serie di seconda generazione con immagini della classe dei 30 centimetri.
Altri contratti sovrani di servizi satellitariNon calendarizzatiTre ne furono firmati nei dodici mesi fino al gennaio 2026, per oltre mezzo miliardo di dollari complessivi. Con portafoglio ordini e obbligazioni contrattuali residue entrambi in calo, è la voce che invertirebbe la direzione del libro ordini.
Ulteriori emissioni at-the-marketNon calendarizzate, comunicate ogni trimestreNel secondo trimestre sono stati prelevati circa 122,4 milioni lordi, lasciandone registrati circa 1,38 miliardi. Da ora ogni deposito trimestrale riporta il totale progressivo.

17 I due scenari, esposti nel modo più equilibrato possibile

La tesi costruttiva

Planet ha fatto qualcosa di raro per una società della sua dimensione: ha trasformato un’attività hardware ad alta intensità di capitale in un’attività che nell’esercizio fiscale 2026 ha generato 134,4 milioni di dollari di flusso di cassa operativo e 52,9 milioni di flusso di cassa libero, per poi far crescere i ricavi del 42% nel primo trimestre fiscale 2027 e del 58% nel secondo. Il secondo trimestre ha superato di circa 9 milioni il vertice della propria forchetta sui ricavi, è arrivato quattro punti sopra il vertice della forchetta sul margine lordo e ha prodotto un EBITDA rettificato di 13,928 milioni contro una guidance di 0-5 milioni. I costi operativi sono cresciuti del 31,4% a fronte di ricavi cresciuti del 58,1%: è la prima prova netta di leva operativa che questa attività abbia prodotto, ed è la ragione per cui il management ha alzato di tre punti la guidance annuale sul margine lordo e ha portato il minimo dell’EBITDA rettificato da zero a 3 milioni.

Il modello dei servizi satellitari risolve in un colpo solo i due problemi che hanno sempre vincolato le società di osservazione della Terra: fa finanziare il satellite a un cliente sovrano e lascia a Planet i diritti di licenza sulle immagini che quei satelliti producono, così che lo stesso hardware serva anche la clientela più ampia. I bilanci europei della difesa vengono ricostruiti su un orizzonte pluriennale, Planet ha già Germania, Svezia e NATO in quel mercato, e il proprio quartier generale europeo, il controllo missione e la futura linea di produzione sono a Berlino, non in California. Il valore annuo dei contratti ricorrenti è al 98%. Con 865,4 milioni di dollari di liquidità e investimenti a breve a fronte di una convertibile da 460 milioni con conversione a 11,95 dollari, e con la passività per warrant finalmente estinta, il bilancio non è più il vincolo che era e la perdita netta pubblicata non è più distorta da una valutazione al mercato del prezzo delle azioni della società stessa.

La tesi scettica

Il libro ordini è sceso nel trimestre in cui i ricavi sono saliti. Il portafoglio ordini è passato a 814,863 milioni da 906,055 milioni al 30 aprile, e le obbligazioni contrattuali residue a 753,117 milioni da 816,008 milioni, dopo essere già scese dai 852,435 milioni di inizio esercizio. I ricavi vengono riconosciuti più in fretta di quanto se ne aggiungano di nuovi al libro, e la guidance lo dice: i ricavi del terzo trimestre sono guidati fra 101 e 105 milioni contro i 116,052 appena consegnati, con un EBITDA rettificato riportato a una perdita fra 6 e 1 milione. Qualcosa nel secondo trimestre non si ripete nella stessa misura, e il comunicato non dice che cosa.

Il Form 10-Q depositato il 3 settembre 2026 riporta per il Q2 FY2027 ricavi da difesa e intelligence di $80,995 milioni, pubblica amministrazione civile di $17,498 milioni e clienti commerciali di $17,559 milioni. La difesa rappresenta il 69,8% dei ricavi; il commerciale cresce del 16,7% e la componente civile del 6,5% anno su anno. Le percentuali sono calcoli Merlintrader sui dati depositati. Nel frattempo la guidance sugli investimenti annuali è salita a 100-115 milioni da 80-95 milioni , circa 20 milioni in più al punto centrale, e la società ha prelevato 122,4 milioni lordi dal programma at-the-market in un trimestre chiuso con 865,4 milioni di liquidità. L’EBITDA rettificato esclude inoltre 17,060 milioni di compensi in azioni del trimestre, senza i quali l’utile non-GAAP non esiste, e il risultato GAAP resta una perdita di 9,353 milioni. Form 10-Q · 3 settembre 2026

18 Quadro degli scenari

Sono schemi analitici per organizzare l’aspetto che potrebbero avere le prossime trimestrali. Non sono previsioni, obiettivi o raccomandazioni.

ScenarioChe cosa dovrebbe accadereCome lo si riconoscerebbe
La leva operativa tieneI ricavi del terzo trimestre si collocano al vertice della forchetta 101-105 milioni o sopra, l’EBITDA rettificato risulta migliore della perdita guidata fra 6 e 1 milione, obbligazioni contrattuali residue e portafoglio ordini smettono di calare, e nel corso dell’esercizio fiscale 2027 viene firmato almeno un altro contratto sovrano di servizi satellitari.Guidance annua sui ricavi alzata di nuovo a dicembre invece che confermata, margine lordo non-GAAP che tiene sopra la metà dei cinquanta, Form 10-Q che mostra ricavi commerciali e pubblica amministrazione civile in crescita accanto alla difesa, e numero di azioni sostanzialmente fermo fra una copertina e l’altra.
La fase di investimento prosegueI ricavi seguono la forchetta guidata, l’EBITDA rettificato oscilla fra piccoli utili e piccole perdite di trimestre in trimestre, la spesa per investimenti resta al vertice della forchetta rialzata di 100-115 milioni mentre si costruiscono la flotta Pelican di seconda generazione e la linea di Berlino, e le azioni vengono emesse in quantità misurate nell’ambito del programma at-the-market.Numero di azioni in crescita di pochi punti percentuali per trimestre, portafoglio ordini stabile anziché in crescita, guidance annua confermata anziché alzata ed EBITDA rettificato vicino al limite inferiore della forchetta 3-10 milioni.
Il libro ordini continua a ridursiPortafoglio ordini e obbligazioni contrattuali residue calano per la terza rilevazione consecutiva, un grande contratto sovrano viene rinviato, ridimensionato o non rinnovato, oppure slittano gli stanziamenti del governo statunitense; i ricavi commerciali tornano a calare; il margine lordo scivola verso il limite inferiore della forchetta 55%-57% perché i traguardi dei servizi satellitari dominano il mix.Ricavi del quarto trimestre sotto i circa 115-130 milioni impliciti nella forchetta annuale in vigore, EBITDA rettificato di nuovo negativo, flusso di cassa libero negativo sull’intero esercizio e utilizzo più intenso del programma at-the-market.

Un punto strutturale attraversa tutti e tre gli scenari, e questo trimestre lo ha illustrato. I ricavi dei servizi satellitari vengono riconosciuti al raggiungimento di traguardi contrattuali su hardware che Planet costruisce per conto di terzi. Sono più discontinui rispetto alla licenza della stessa immagine a molti clienti, ed è per questo che a un trimestre a +58% può seguire una guidance in calo sequenziale senza che nulla sia andato storto. Vale però anche il rovescio: il comunicato attribuisce il superamento sui margini a un margine lordo non-GAAP migliore delle attese, e il mix che lo produce in un trimestre non è garantito nel successivo. Buona parte tanto del superamento quanto della guidance si spiega con il mix, non con l’esecuzione.

Il riquadro qui sotto è una fotografia del flusso Stocktwits, rilevata il 3 settembre 2026 nella mezz’ora successiva alla pubblicazione dei risultati, e datata. Sono opinioni di trader retail e investitori non professionali, non ricerca di analisti, e misurano attenzione e affollamento del posizionamento, non i fondamentali della società.

Sentiment retail Stocktwits · $PL
Rilevazione del 3 settembre 2026
Rialzisti 82,91%
17,09% ribassisti
Quota rialzista
82,9%
Dei messaggi con tag di sentiment, 3 settembre 2026
Punteggio comunitario
93 / 100
Etichetta Stocktwits: Extremely Bullish, 3 settembre 2026
Osservatori
16.011
Seguono il flusso $PL, 3 settembre 2026
Intervallo a trenta giorni
da 34 a 93
Punteggio comunitario, dal 3 agosto al 3 settembre 2026

Il flusso è stato tutto tranne che stabile: il punteggio comunitario è sceso a 34 nella settimana dell’annuncio della data della trimestrale, il 6 agosto, è risalito a 69 a metà mese, è ridisceso a 43 nell’ultima settimana di agosto ed è poi salito a 93 nelle tre sedute che hanno portato ai risultati. Il volume dei messaggi, nel pomeriggio del 3 settembre, era al vertice della propria scala. È una descrizione dell’attenzione, non dell’azienda, e si muove più in fretta dei ricavi.

Come si è mossa la conversazione retail su $PL

Punteggio di sentiment della comunità Stocktwits, da 0 a 100, per giornata. È il punteggio normalizzato, non la quota di messaggi rialzisti mostrata sopra: due letture diverse dello stesso flusso. L’ultima colonna è la rilevazione più recente.

346 ago
6914 ago
4324 ago
5228 ago
6831 ago
811 set
932 set
933 set
Fonte: serie pubblica del sentiment della comunità Stocktwits per $PL, letta il 3 settembre 2026. Sono valutazioni autodichiarate di trader retail e investitori non professionisti, non ricerca di analisti. La serie misura quanto si sia affollato un lato della conversazione, cioè descrive il pubblico e non la società. Non mostra il volume: lo stesso punteggio può poggiare su cento messaggi o su trentamila, e nel pomeriggio del 3 settembre la lettura del volume era al vertice della propria scala.

19 Il punto di Merlintrader

Planet arrivava a questa trimestrale con una domanda che si era posta da sola a giugno, e il secondo trimestre fiscale 2027 ha risposto di sì su ogni riga che la società aveva guidato. Ricavi per 116,052 milioni di dollari contro 102-107 milioni. Margine lordo non-GAAP al 59% contro il 52-55%. EBITDA rettificato a 13,928 milioni contro 0-5 milioni. Costi operativi cresciuti del 31,4% mentre i ricavi crescevano del 58,1%, che è l’aspetto che ha la leva operativa la prima volta che una società di questo tipo la produce. Liquidità e investimenti a breve a 865,4 milioni, e una riga di perdita netta finalmente libera dalla rivalutazione dei warrant che l’ha resa illeggibile per due anni.

Lo stesso documento contiene tre elementi che tirano nella direzione opposta, e nessuno dei tre è sepolto. I ricavi futuri già contrattualizzati sono scesi: portafoglio ordini a 814,9 milioni da 906,1 milioni al 30 aprile, obbligazioni contrattuali residue a 753,1 milioni da 816,0 milioni, e valore annuo dei contratti ricorrenti sceso di un punto al 98%. Il terzo trimestre è guidato sotto quello appena pubblicato, 101-105 milioni contro 116,052 milioni, con l’EBITDA rettificato di nuovo in perdita. E il costo della flotta è salito: guidance sugli investimenti annuali portata a 100-115 milioni da 80-95 milioni, circa 20 milioni in più al punto centrale.

Qui la gerarchia delle prove è insolitamente netta, ed è la stessa che valeva prima della trimestrale. Ricavi per 116,052 milioni, utile lordo per 65,632 milioni, EBITDA rettificato per 13,928 milioni e liquidità per 865,4 milioni sono cifre di un allegato depositato. L’accordo tedesco da 240 milioni di euro e quello svedese, di valore a nove cifre nella fascia bassa, sono contratti quantificati e firmati, con satelliti che già volano a loro servizio. La gara civile tedesca da 25 milioni di euro annunciata ad agosto è un valore massimo possibile con opzioni, cioè un tetto e non un ordine, e la commessa NGA da 8 milioni è un esercizio finanziato. SHIELD è un veicolo contrattuale nell’ambito del quale Planet deve ancora aggiudicarsi il lavoro. Project Suncatcher è ricerca. Chi legge il prossimo comunicato dovrebbe smistare le nuove informazioni negli stessi contenitori prima di decidere che cosa sia cambiato.

Il Form 10-Q depositato il 3 settembre 2026 riporta per il Q2 FY2027 ricavi da difesa e intelligence di $80,995 milioni, pubblica amministrazione civile di $17,498 milioni e clienti commerciali di $17,559 milioni. La difesa rappresenta il 69,8% dei ricavi; il commerciale cresce del 16,7% e la componente civile del 6,5% anno su anno. Le percentuali sono calcoli Merlintrader sui dati depositati. La copertina riporta 340.354.193 azioni di Classe A e 23.493.796 di Classe B al 27 agosto 2026: 363.847.989 in totale. La nota 10 riporta 3.782.460 azioni di Classe A vendute tramite ATM nel trimestre. Il totale delle azioni in circolazione riflette anche altri movimenti del capitale e non coincide con le sole emissioni ATM. Form 10-Q · 3 settembre 2026

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Altre ricerche su Merlintrader

Fonti primarie e link di riferimento

  • Comunicato sui risultati del secondo trimestre fiscale 2027 (allegato 99.1 al Form 8-K, 3 settembre 2026): ricavi record per 116,052 milioni di dollari, margine lordo non-GAAP al 59%, EBITDA rettificato per 13,928 milioni, perdita netta GAAP per 9,353 milioni, utile netto non-GAAP per 8,265 milioni, liquidità e investimenti a breve per 865,4 milioni, obbligazioni contrattuali residue per 753,117 milioni, portafoglio ordini per 814,863 milioni, valore annuo dei contratti ricorrenti al 98%, flusso di cassa libero semestrale per 21,297 milioni e flusso rettificato per 28,827 milioni, i 122,398 milioni di proventi lordi at-the-market e il prezzo netto medio di 31,95 dollari, le commesse di agosto con NGA, governo tedesco, cliente europeo della difesa e data center, la data di avvio dell’allestimento di Berlino, la beta aperta dell’applicazione di intelligenza artificiale, e la guidance rialzata sull’esercizio fiscale 2027 con quella del terzo trimestre fra 101 e 105 milioni.
  • Documenti di Planet Labs PBC su EDGAR (CIK 0001836833).
  • Form 10-Q per il trimestre chiuso il 30 aprile 2026 (depositato il 5 giugno 2026): ricavi, utile lordo, costi operativi, stato patrimoniale, ricavi per tipologia di cliente e per area geografica, obbligazioni contrattuali residue per 816,0 milioni di dollari, le obbligazioni convertibili 2030, il rimborso dei warrant, l’informativa sulla parte correlata Google e il numero di azioni.
  • Comunicato sui risultati del primo trimestre fiscale 2027 (Form 8-K, 4 giugno 2026): ricavi record per 94,2 milioni di dollari, portafoglio ordini superiore a 906 milioni, liquidità per 730,8 milioni, EBITDA rettificato negativo per 1,0 milioni, le commesse NGA, U.S. Navy, greca, ceca e scozzese, i lanci Pelican, l’applicazione di intelligenza artificiale e SuperRes, e la guidance rialzata per l’esercizio fiscale 2027.
  • Form 10-K per l’esercizio chiuso il 31 gennaio 2026 (depositato il 23 marzo 2026): ricavi per tipologia di cliente e per area geografica, concentrazione della clientela, obbligazioni contrattuali residue per 852,4 milioni di dollari, ACV ricorrente al 98%, fidelizzazione netta del fatturato al 118%, 897 clienti a fine periodo, incidenza degli investimenti in conto capitale, numero di dipendenti e immobili.
  • Comunicato sui risultati del quarto trimestre e dell’intero esercizio fiscale 2026 (Form 8-K, 19 marzo 2026): ricavi record per 307,7 milioni di dollari, primo esercizio completo con EBITDA rettificato positivo a 15,5 milioni, flusso di cassa libero per 52,9 milioni, liquidità per 640,1 milioni e la guidance iniziale per l’esercizio fiscale 2027, poi rialzata.
  • Supplemento al prospetto su Form 424B5, 5 giugno 2026: l’accordo di distribuzione azionaria per le azioni ordinarie di Classe A con un controvalore complessivo di offerta fino a 1.500.000.000 di dollari, la meccanica delle vendite a termine con range forward, il sindacato degli agenti di collocamento e l’ultimo prezzo di vendita riportato il 4 giugno 2026, pari a 43,53 dollari.
  • Accordo con le Forze Armate svedesi (allegato al Form 8-K, 12 gennaio 2026): il contratto pluriennale di valore a nove cifre nella fascia bassa, la dichiarazione secondo cui Planet aveva firmato oltre mezzo miliardo di dollari su tre contratti di servizi satellitari in dodici mesi, gli oltre 600 satelliti lanciati e la futura costellazione Owl.
  • Form 8-K datato 9 luglio 2026: i risultati dell’assemblea annuale, inclusi i conteggi dei voti sugli amministratori, la conferma di KPMG e le azioni di Classe A e di Classe B con diritto di voto.
  • Form 8-K datato 4 maggio 2026: completamento del rimborso dei warrant pubblici, e Form 8-K datato 27 marzo 2026 che lo annunciava.
  • Planet: €240 milioni, accordo di servizi satellitari finanziato dal governo tedesco (1 luglio 2025), inclusi il perimetro di capacità dedicata e downlink diretto e l’avvio della contabilizzazione dei ricavi a gennaio 2026.
  • Accordo di lancio tra Planet e Isar Aerospace (2 luglio 2026), pubblicato anche da Isar Aerospace: un Pelican su Spectrum da Andøya già a fine 2026, assemblaggio nel nuovo stabilimento di Berlino, fino a 70 dipendenti aggiuntivi a Berlino, nessun valore contrattuale comunicato.
  • Planet lancia Pelican-11 (7 luglio 2026): Transporter-17 da Vandenberg, dimostratore tecnologico di seconda generazione, obiettivo progettuale della classe fino a 30 centimetri, non è previsto che produca dati disponibili commercialmente.
  • Estensione Option Year 1 del contratto NGA Luno B e commessa Global Monitoring Service (4 giugno 2026).
  • Depositi Section 16 di Planet: i Form 4 del luglio 2026 di Will Marshall, Ashley Johnson, Robert Schingler Jr., Kristen Robinson, Ita M. Brennan e John W. Raymond, ciascuno con l’attestazione ai sensi della Rule 10b5-1 e la data di adozione del piano.
  • Feed delle notizie per gli investitori di Planet · calendario di eventi e presentazioni · pagina investor relations.

Le metriche di mercato mantengono le proprie rilevazioni storiche datate e non sono state aggiornate al 7 settembre. I dati finanziari si riferiscono ai periodi indicati. Il comunicato Q2 del 3 settembre è integrato dal Form 10-Q depositato lo stesso giorno. Il conteggio storico di 356,40 milioni di azioni usato nella fotografia di mercato del 3 settembre è superato dai 363,848 milioni al 27 agosto 2026 del nuovo deposito; la capitalizzazione storica non viene ricalcolata con un conteggio riferito a una data diversa. Form 10-Q · 3 settembre 2026

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