I Trader Retail Italiani: Chi Sono, Come Si Informano e Dove Operano
Italian Retail Traders: Who They Are, How They Get Info, and Where They Trade
Il mercato del risparmio e del trading retail italiano sta attraversando una trasformazione rapida. Nuovi player come Trade Republic e Revolut stanno portando oltre un milione di italiani — e una nuova ondata di investitori retail — ad aprire conti di investimento, spesso per la prima volta. Eppure chi sono davvero questi trader? Come si informano? E quale piattaforma usano? Questa analisi risponde con dati verificati da fonti primarie dove disponibili, integrati con survey di settore quando il dato pubblico ufficiale non esiste.
1. Chi Sono i Trader Retail Italiani
L’investitore retail italiano non e’ una figura omogenea. Il Consob Report sulle Scelte di Investimento delle Famiglie 2024 (RF 2024), pubblicato a novembre 2024 su un campione di 2.011 investitori “consapevoli” intervistati nel primo trimestre 2024, fornisce il ritratto piu’ aggiornato disponibile da fonte istituzionale. L’indagine ha cadenza biennale: il prossimo aggiornamento e’ atteso nel 2026.
Genere e accesso agli investimenti
Il mercato degli investimenti retail italiano resta prevalentemente maschile: i maschi costituiscono circa il 58% degli investitori consapevoli, le femmine il 42%. Il divario e’ piu’ accentuato nel trading diretto e frequente: secondo i dati Deraweb/ItaliaOggi, una survey di settore su circa 10.000 trader, la quota maschile sale intorno al 70%.
Un segnale interessante arriva da Revolut: nel 2024, il numero di donne italiane che hanno aperto un conto di investimento sulla piattaforma e’ cresciuto del 619%, superando il +530% degli uomini. Il dato suggerisce che le nuove piattaforme mobile-first stanno riducendo il gender gap tra i nuovi investitori, anche se il punto di partenza resta diverso rispetto ai broker storici.
Eta’
L’eta’ media dell’investitore retail italiano varia sensibilmente in base alla tipologia di strumento e di piattaforma:
| Segmento | Eta’ media | Fonte |
|---|---|---|
| Investitore consapevole generico | ~47 anni | Consob RF 2024 |
| Trader attivo self-directed | ~43 anni | Deraweb / ItaliaOggi 2024, survey di settore |
| Investitore Revolut IT | 32 anni | Revolut 2024 Italy investment report |
| Trade Republic IT (stima) | 25-35 anni (fascia prevalente) | Profilo europeo: 70% clienti first-time investors |
Il messaggio e’ chiaro: le piattaforme fintech e neobroker attraggono una fascia piu’ giovane, spesso alla prima esperienza di investimento. Il trader di Directa SIM o Fineco e’ mediamente piu’ esperto, piu’ anziano, e con ticket medio piu’ alto.
Livello di istruzione
Tra i trader attivi self-directed rilevati dalla survey Deraweb, circa il 47% e’ laureato, contro una media nazionale del 22%. Questo dato va letto come indicazione di una survey di settore, non come statistica ufficiale Consob. Rimane comunque coerente con il quadro generale: l’investitore retail italiano con conto di trading tende a essere piu’ istruito della media nazionale, e la componente con laurea appare ancora piu’ elevata tra i clienti che utilizzano consulenza professionale.
Distribuzione geografica
I dati Consob RF 2024 indicano che la distribuzione degli investitori consapevoli segue in larga misura la distribuzione economica e demografica del Paese, con differenze legate anche al tipo di prodotto posseduto:
La quota del Sud e Isole puo’ apparire elevata rispetto al peso economico dell’area, ma riflette anche la penetrazione di prodotti postali, obbligazionari e di risparmio tradizionale tra le famiglie del Mezzogiorno, storicamente piu’ orientate al risparmio prudente che al trading attivo.
2. Cosa Tradano: Strumenti Preferiti
Il portafoglio dell’investitore retail italiano ha caratteristiche strutturali molto diverse da quello anglosassone. La propensione al rischio e’ moderata, con una preferenza storica per reddito fisso domestico, prodotti postali, liquidita’ e strumenti percepiti come semplici.
Allocazione media del portafoglio
| Strumento | Incidenza stimata | Note |
|---|---|---|
| Titoli di Stato italiani (BTP, BOT) | Tra le classi dominanti per valore | Domanda molto forte post-2022 per i rialzi dei rendimenti; predominio fascia 55+ |
| Fondi comuni / SICAV | ~35-40% degli investitori | Distribuiti principalmente tramite reti di consulenza |
| Azioni italiane (Borsa Italiana) | ~30% degli investitori | Preferenza per titoli noti: Enel, ENI, Intesa SP, Telecom Italia |
| ETF | In forte crescita | Su Revolut IT 2024: 38% del portafoglio medio; trainato da neobroker |
| Criptovalute | ~7-10% | Consob RF 2024 registra aumento; prevalenza fascia under 35 |
| CFD / leva | <5% degli investitori | Utilizzo limitato; ESMA ha imposto restrizioni sulla leva |
Portafoglio medio Revolut Italia 2024
Un dato preciso arriva da Revolut per i suoi clienti italiani nel 2024: composizione media del portafoglio = 59% azioni USA ed europee, 38% ETF, 4% obbligazioni. Valore medio per conto: 1.578 euro (era 1.117 euro nel 2023, +41%). Questa composizione riflette un profilo piu’ aggressivo rispetto alla media italiana — i clienti Revolut sono piu’ giovani e nuovi all’investimento.
Atteggiamento verso il rischio
Il Consob RF 2024 conferma che la maggioranza degli investitori italiani si autodefinisce “prudente” o “moderatamente prudente”. Solo una minoranza accetta rischi elevati in cambio di rendimenti elevati. Questo spiega perche’ BTP, strumenti postali e prodotti obbligazionari restino cosi’ centrali nel risparmio italiano: rendono qualcosa, sono percepiti come piu’ semplici e vengono associati alla sicurezza dello Stato o dell’intermediario tradizionale. La preferenza per i titoli di Stato domestici e’ un tratto strutturale del risparmio italiano, rafforzato dalla cultura del “mattone e Bot”.
3. Da Dove si Informano: Canali e Comportamenti
La sezione sui canali di informazione e’ una novita’ importante del Consob RF 2024 rispetto alle edizioni precedenti, a conferma dell’importanza crescente del tema. I dati vengono integrati con il Pictet AM “Ricerca Educazione Finanziaria 2024” (n=5.000) e con l’Indagine Risparmio 2024 di Intesa Sanpaolo / Centro Einaudi.
Dove si informano (Consob RF 2024)
Quota di intervistati che dichiara di utilizzare ciascun canale per raccogliere informazioni finanziarie:
Informarsi sui social NON significa decidere in base ai social
Dato controintuitivo e cruciale: il 36% degli investitori dichiara di usare i social come canale informativo, ma una quota molto ridotta — indicata nel report Consob intorno al 3% — afferma di seguire consigli ricevuti sui social per le proprie decisioni di investimento. Il gap tra “consultare” e “fidarsi” e’ enorme. I social sono usati soprattutto per raccogliere spunti e sentire l’umore del mercato, non come fonte decisionale primaria.
Come prendono le decisioni (Consob RF 2024)
| Modalita’ decisionale | Quota | Variazione vs 2022 |
|---|---|---|
| Decisioni autonome | 42% | Stabile |
| Con consulente banca / CF | 40% | +8 pp rispetto al 32% del 2022 |
| Consiglio informale (non esperto) | 32% | Stabile |
| Consiglio informale (esperto) | 9% | Stabile |
Il dato piu’ interessante e’ la crescita del ricorso al consulente professionale: dal 32% al 40% tra il 2022 e il 2024. Non e’ un effetto statistico isolato: e’ coerente con la crescita organica che Assoreti registra nei dati delle reti di consulenza. Gli italiani, dopo anni di fai-da-te digitale, stanno tornando a cercare qualcuno di cui fidarsi — e lo trovano nelle reti.
Fiducia nelle fonti (Pictet AM Ricerca Educazione Finanziaria 2024, n=5.000)
La ricerca Pictet analizza non solo il canale usato ma anche il grado di fiducia percepita in ciascun tipo di fonte. I valori sotto vanno letti come risultati della survey Pictet, non come dati amministrativi ufficiali:
| Fonte | Fiducia dichiarata | Note |
|---|---|---|
| Scuola / universita’ | 55% | Prima in classifica, anche se il sistema scolastico non insegna ancora finanza in modo sistematico |
| Amici e colleghi | 49% | Passa-parola molto forte in Italia |
| Istituzioni (Consob, Bankitalia) | 31% → 45% | Crescita significativa tra 2022 e 2024 nella rilevazione Pictet |
| Social network | 27% (era 2%) | Balzo enorme — ma rimane agli ultimi posti in valore assoluto |
Canali per generazione (Pictet 2024)
Il dato generazionale e’ dove emergono le differenze piu’ marcate, con implicazioni dirette per chi fa content marketing su Merlintrader.eu:
Il ruolo della banca tradizionale (Intesa Sanpaolo / Centro Einaudi 2024, n=1.000)
L’Indagine sul Risparmio 2024 di Intesa Sanpaolo e Centro Einaudi conferma che la banca rimane il consulente di riferimento per oltre il 60% degli italiani di tutte le fasce di eta’. Non e’ un dato in calo: la fiducia nella banca di riferimento resta resiliente nonostante la crescita dei neobroker. Questo spiega perche’ reti come Fideuram, Banca Mediolanum e FinecoBank continuino a crescere anche nell’era del trading a zero commissioni.
4. Dove Operano (I): Le Reti di Consulenza Finanziaria
Per capire il mercato italiano bisogna distinguere due segmenti strutturalmente diversi: le reti di consulenza finanziaria (advisor-led, per investitori con un certo patrimonio e orizzonte lungo) e il trading online diretto (self-directed, per trader autonomi). Sono mercati diversi, con dati diversi e fonti diverse.
Cosa sono le “reti” e chi le monitora
Le reti di consulenza finanziaria sono societa’ che distribuiscono prodotti finanziari tramite una rete capillare di Consulenti Finanziari Abilitati all’Offerta Fuori Sede (ex promotori finanziari). Assoreti e’ l’associazione di categoria che raccoglie e pubblica i dati mensili e annuali aggregati. E’ la fonte primaria per questo segmento.
I dati Assoreti 2024
Classifica per raccolta netta 2024
La classifica Assoreti per raccolta netta (flussi in ingresso netti di uscite) nel 2024:
| Posizione | Rete | Raccolta netta 2024 | Quota stimata |
|---|---|---|---|
| 1 | Banca Mediolanum | ~8,1 miliardi € | ~15,7% |
| 2 | Fideuram ISPB | ~8,0 miliardi € | ~15,5% |
| 3 | FinecoBank (rete CF) | ~6,9 miliardi € | ~13,4% |
| 4 | Banca Generali | ~5,6 miliardi € | ~10,9% |
| 5+ | Azimut, Allianz Bank, Sanpaolo Invest, altri | ~23 miliardi € totale | ~44,5% |
Raccolta netta totale 2024: 51,6 miliardi. Le quote % sono stime calcolate sul totale. Fonte: Assoreti (comunicato febbraio 2025).
Classifica per AUM (patrimonio totale gestito)
| Rete | AUM stimato | Note |
|---|---|---|
| Fideuram Intesa SP PB | ~182 miliardi € | Prima per patrimonio totale; parte del gruppo Intesa Sanpaolo |
| Intesa SP Private Banking | ~162 miliardi € | Stesso gruppo Fideuram/ISPB; orientato al private banking |
| Banca Mediolanum | ~123 miliardi € | Prima per raccolta netta 2024; forte presenza al Nord |
| FinecoBank (rete) | Dati integrati nel totale clienti Fineco | Modello ibrido: banca + broker + rete CF. Dati non separati pubblicamente |
5. Dove Operano (II): Il Trading Online Diretto
Il secondo segmento e’ quello del trading self-directed: investitori autonomi che operano direttamente tramite una piattaforma online, senza intermediazione di un consulente. E’ il segmento piu’ dinamico, con crescita esplosiva dei neobroker.
Avviso metodologico: assenza di dati ufficiali aggregati
Non esiste in Italia una fonte pubblica (Consob, Bankitalia, Assoreti) che pubblichi le quote di mercato % per singolo broker nel trading retail diretto. I dati che seguono provengono dai rapporti IR delle societa’ quotate (Fineco, Directa SIM) e dai comunicati stampa ufficiali dei singoli operatori. Le quote % sono stime basate sui clienti comunicati dai singoli operatori, non dati di un’autorita’ di vigilanza.
FinecoBank — Il leader storico del mercato italiano
FinecoBank e’ un caso unico nel panorama europeo: e’ contemporaneamente una banca, una rete di consulenti finanziari (parte di Assoreti), e il principale broker online self-directed italiano. I suoi 1,8 milioni di clienti includono tutte e tre le categorie. Non scompone pubblicamente i dati tra clienti di consulenza e trader autonomi, il che rende difficile il confronto diretto con broker puri come Directa SIM.
Sul lato trading puro, FinecoBank offre accesso a 26 mercati internazionali, strumenti tra cui ETF, azioni, certificati, futures, options, forex e CFD, tutto su conto multicurrency unico. E’ la scelta preferita da molti trader italiani esperti per la combinazione di piattaforma avanzata, liquidita’ e affidabilita’ della banca.
Trade Republic — La crescita piu’ rapida del mercato italiano
La crescita di Trade Republic in Italia e’ probabilmente la storia piu’ rilevante del mercato retail negli ultimi due anni. La banca tedesca ha lanciato l’IBAN italiano all’inizio del 2025 e ha superato il milione di clienti in Italia appena 15 mesi dopo. Il profilo del suo cliente e’ diverso da quello di Fineco o Directa: giovane, spesso al primo investimento, attratto dall’interfaccia semplice e dai piani di accumulo automatici.
In dicembre 2025 la valutazione di Trade Republic era stimata a 12,5 miliardi di euro dopo una raccolta secondaria da 1,2 miliardi. Tra i nuovi azionisti: il family office della famiglia Arnault e Lingotto Innovation (galassia Exor).
Directa SIM — Il broker dei trader professionali italiani
Directa SIM e’ il broker SIM italiano quotato (Euronext Growth Milan) con la storia piu’ lunga nel trading online domestico: operativa dal 1996. Con 104.551 clienti a fine 2024, e’ il broker pure-play piu’ piccolo per numero ma con un asset medio per cliente tra i piu’ alti del settore, oltre 63.000 euro. Anche i dati 2025 confermano la crescita: a settembre 2025 i clienti avevano superato i 120.000.
Revolut — La crescita esplosiva tra i giovani
Revolut non pubblica il numero assoluto di clienti trading in Italia, ma il +470% di crescita su base annua e’ il dato piu’ alto registrato in tutta l’Area Economica Europea nel 2024. La base di partenza e’ bassa (Revolut e’ arrivata tardi nel mercato IT), ma la traiettoria e’ inequivocabile. Dal 2025, la filiale italiana di Revolut Bank UAB e’ ufficialmente una banca italiana, sotto vigilanza di Banca d’Italia e BCE.
Il portafoglio medio degli italiani su Revolut nel 2024: 59% azioni (US+EU), 38% ETF, 4% obbligazioni. Titolo piu’ acquistato: Nvidia, trainato dall’entusiasmo per l’AI.
eToro — Presenza globale, dati italiani non pubblici
eToro e’ uno dei broker piu’ conosciuti in Italia, con oltre 40 milioni di utenti registrati globalmente. La piattaforma e’ popolare per il social trading (CopyTrading) e la semplicita’ dell’interfaccia. Tuttavia, eToro non pubblica dati scomposti per singolo paese: il numero di utenti italiani attivi non e’ verificabile da fonti primarie. E’ presente nell’elenco Consob degli intermediari autorizzati in Italia.
DEGIRO, Scalable Capital, XTB — Dati italiani non disponibili
Tutti e tre sono attivi in Italia con prodotti regolamentati. Scalable Capital ha superato 1 milione di clienti a livello europeo, ma non pubblica dati per singolo paese. DEGIRO e’ sotto Flatex AG (quotata in Germania, pubblica dati aggregati europei, non per paese). XTB non pubblica dati specifici per il mercato italiano. Nessuno di questi tre operatori e’ sostituto d’imposta in Italia, il che crea un onere amministrativo per i clienti (regime dichiarativo) che potrebbe limitarne la penetrazione rispetto a Fineco o Directa.
Riepilogo broker: posizionamento e profilo cliente
| Broker | Clienti IT (dato piu’ recente) | Profilo prevalente | Punto di forza |
|---|---|---|---|
| FinecoBank | 1.800.047 totali (dic 2025) | 35-60 anni, trader esperto e investitore | Piattaforma avanzata, 26 mercati, conto multicurrency, anche rete CF |
| Trade Republic | >1 milione (aprile 2026) | 25-35 anni, first-time investor | Semplicita’, conto corrente integrato, PAC automatici, tasso 3% sui depositi |
| Directa SIM | 104.551 (dic 2024), >120.000 (set 2025) | 40-60 anni, trader attivo e professionale | Broker italiano puro, DMA, piattaforma avanzata, nessun conflitto distributivo |
| Revolut | Non pubblicato; +470% 2024 | ~32 anni, millennials/Gen Z | App all-in-one, trading + conto corrente + cripto, user experience moderna |
| eToro | Non pubblicato per IT | Misto, social trading | CopyTrading, community, brand riconosciuto |
6. Cosa NON Esiste Come Dato Pubblico
Questa sezione e’ necessaria per la correttezza metodologica. Ogni report serio deve dichiarare i propri limiti.
Non esiste in Italia una fonte pubblica che pubblichi le quote di mercato % per singolo broker nel trading retail diretto. Consob, nel Bollettino Statistico, traccia i volumi di negoziazione per tipologia di strumento e per mercato, ma non per intermediario. Bankitalia pubblica dati sulle banche in aggregato, non per singolo istituto di trading. Assoreti traccia le reti di consulenza, non i broker puri.
Per ottenere dati di quota di mercato % precisi per singolo broker (tipo “Fineco ha il X% del mercato del trading online italiano”) occorre acquistare dati da provider commerciali come Statista, SimilarWeb o Euromonitor — tutti dietro paywall. I dati citati in questo articolo provengono da comunicati stampa ufficiali, relazioni IR, report di agenzie pubbliche e survey di settore esplicitamente indicate come tali. Dove il dato non era disponibile da fonti primarie verificabili, l’abbiamo dichiarato esplicitamente.
7. Tendenze 2025-2026: il Mercato in Evoluzione
1. I neobroker stanno portando una nuova massa di investitori al mercato
Trade Republic (1M+ clienti) e Revolut (+470% nei conti trading 2024) insieme hanno portato a bordo centinaia di migliaia di italiani nel 2024-2025. Sono in larga parte first-time investors, giovani, con ticket bassi ma grande potenziale di crescita nel tempo. Questa ondata demografica trasformera’ il mercato nei prossimi 10 anni.
2. La consulenza professionale cresce, non cede ai neobroker
Controintuitivamente, la crescita dei neobroker non sta cannibalizzando le reti di consulenza. Le reti Assoreti hanno registrato la crescita organica piu’ alta degli ultimi 7 anni nel 2024 (+329.000 clienti). I due mercati crescono in parallelo, servendo fasce diverse: il neobroker cattura il giovane al primo investimento, la rete di consulenza cattura chi ha patrimoni da gestire seriamente.
3. L’interesse verso gli ETF e’ in forte accelerazione
I PAC (Piani di Accumulo del Capitale) su ETF sono tra i prodotti in maggiore crescita tra i nuovi investitori italiani. Trade Republic e Revolut li propongono come default onboarding. Questo puo’ cambiare la struttura del portafoglio medio italiano nei prossimi anni, spostando quote dai fondi attivi a gestione italiana verso ETF passivi globali.
4. La finanza sui social e’ ancora rumore, non segnale
Nonostante l’esplosione dei contenuti finanziari su TikTok, Instagram e YouTube, la quota di investitori italiani che dichiara di prendere decisioni operative in base a consigli social resta molto bassa. Il social media e’ uno strumento di awareness e educazione finanziaria, non di advisory. I siti specializzati con contenuti di qualita’ verificata hanno un vantaggio strutturale rispetto ai creator social: intercettano la fase di ricerca approfondita, non solo la scoperta.
5. L’educazione finanziaria rimane il problema di fondo
Il Consob RF 2024 conferma che il livello di alfabetizzazione finanziaria degli italiani resta basso in termini assoluti. Solo una minoranza conosce correttamente concetti chiave come diversificazione del rischio, relazione rischio/rendimento, inflazione, orizzonte temporale e funzionamento degli strumenti passivi. Questo crea sia un rischio (decisioni basate sull’emotivita’) sia un’opportunita’ per chi fa educazione finanziaria seria e verificata.
DISCLAIMER — CONTENUTO EDUCATIVO E INFORMATIVO
Il presente articolo e’ redatto a esclusivo scopo educativo e informativo. Non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento, offerta o sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. I dati riportati sono stati verificati su fonti primarie e survey di settore alla data di pubblicazione (19 giugno 2026) e potrebbero non riflettere aggiornamenti successivi.
Per i lettori italiani (CONSOB): Ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF) e del Regolamento Consob n. 20307/2018, le informazioni contenute in questo articolo non costituiscono raccomandazione personalizzata. Merlintrader non e’ un soggetto abilitato alla prestazione di servizi e attivita’ di investimento ai sensi del TUF. Prima di effettuare qualsiasi operazione finanziaria, il lettore e’ invitato a consultare un consulente finanziario autorizzato e iscritto all’Albo OCF.
For U.S. readers (SEC): This content is provided for informational purposes only and does not constitute investment advice, a solicitation, or an offer to buy or sell any security. Merlintrader is not a registered investment advisor under the U.S. Investment Advisers Act of 1940. Investors should conduct their own due diligence and consult with a licensed financial professional before making investment decisions.
Per ulteriori informazioni legali: www.merlintrader.eu/disclaimer/
Italy’s retail savings and trading market is undergoing rapid transformation. New players like Trade Republic and Revolut are bringing more than one million Italians — and a new wave of retail investors — to open investment accounts, often for the first time. But who are these traders really? Where do they get their information? And which platform do they use? This analysis answers with data verified from primary sources where available, supplemented by sector surveys where no official public dataset exists.
1. Who Are Italian Retail Traders?
The Italian retail investor is not a homogeneous figure. The Consob Report on Household Investment Choices 2024 (RF 2024), published in November 2024 and based on a sample of 2,011 “aware” investors surveyed in Q1 2024, provides the most up-to-date institutional portrait available. The survey is biennial; the next update is expected in 2026.
Gender and access to investments
Italy’s retail investment market remains predominantly male: men account for approximately 58% of aware investors, women 42%. The gap widens in direct and frequent trading: according to Deraweb/ItaliaOggi, a sector survey on approximately 10,000 traders, the male share rises to around 70%.
An interesting signal comes from Revolut: in 2024, the number of Italian women who opened an investment account on the platform grew 619%, surpassing men at +530%. That suggests mobile-first platforms are narrowing the gender gap among new investors, although the starting point remains different from traditional brokers.
Age breakdown
| Segment | Average Age | Source |
|---|---|---|
| Generic aware investor | ~47 years | Consob RF 2024 |
| Active self-directed trader | ~43 years | Deraweb / ItaliaOggi 2024, sector survey |
| Revolut IT investor | 32 years | Revolut 2024 IT Report |
| Trade Republic IT (estimate) | 25-35 (dominant range) | EU profile: 70% first-time investors |
The message is clear: fintech platforms and neobrokers attract younger demographics, often at their first investment experience. The Directa SIM or Fineco trader is on average more experienced, older, and with a higher average ticket.
Education level
Among active self-directed traders in the Deraweb survey, approximately 47% hold a university degree, versus a national average of 22%. This should be read as a sector-survey indication rather than an official Consob statistic. It remains consistent with the broader picture: Italian retail traders with a trading account tend to be more educated than the national average.
Geographic distribution
2. What They Trade: Preferred Instruments
The Italian retail investor’s portfolio has very different structural characteristics from Anglo-Saxon portfolios. Risk appetite is moderate, with a historical preference for domestic fixed income, postal savings, liquidity and instruments perceived as simple.
| Instrument | Estimated share | Notes |
|---|---|---|
| Italian government bonds (BTP, BOT) | Among dominant classes by value | Strong demand post-2022 following yield increases; dominant among 55+ age group |
| Mutual funds / SICAV | ~35-40% of investors | Distributed primarily through advisory networks |
| Italian equities (Borsa Italiana) | ~30% of investors | Preference for well-known names: Enel, ENI, Intesa SP, Telecom Italia |
| ETFs | Growing rapidly | 38% of average Revolut IT portfolio in 2024; driven by neobrokers |
| Cryptocurrencies | ~7-10% | Consob RF 2024 records increase; predominantly under-35 demographic |
| CFDs / leverage | <5% of investors | Limited use; ESMA has imposed leverage restrictions |
Average Revolut Italy portfolio 2024
Precise data from Revolut for Italian clients in 2024: average portfolio composition = 59% US and EU equities, 38% ETFs, 4% bonds. Average value per account: €1,578 (was €1,117 in 2023, +41%). Most bought stock: Nvidia, driven by AI enthusiasm.
3. How They Get Information: Channels and Behaviors
The information channels section is an important new feature of the Consob RF 2024 compared to previous editions. Data is supplemented by Pictet AM “Financial Education Research 2024” (n=5,000) and the Intesa Sanpaolo / Centro Einaudi “Savings Survey 2024.”
Information sources (Consob RF 2024)
Following social media for info does NOT mean making decisions based on social media
Counter-intuitive and crucial: 36% of investors say they use social media as an information channel, but only a very small share — indicated by the Consob report at around 3% — say they follow social media advice for their investment decisions. Social media is used mainly to gather cues and sense market mood, not as a primary decision-making source.
Decision-making process (Consob RF 2024)
| Decision mode | Share | Change vs 2022 |
|---|---|---|
| Autonomous decisions | 42% | Stable |
| With bank advisor / CF | 40% | +8 pp from 32% in 2022 |
| Informal advice (non-expert) | 32% | Stable |
| Informal advice (expert) | 9% | Stable |
Source trust levels (Pictet 2024)
| Source | Declared trust | Notes |
|---|---|---|
| School / university | 55% | Top ranked in the Pictet survey |
| Friends and colleagues | 49% | Word-of-mouth very strong in Italy |
| Institutions (Consob, Bankitalia) | 31% → 45% | Significant increase between 2022 and 2024 in the Pictet survey |
| Social networks | 27% (was 2%) | Large jump — but still near the bottom in absolute terms |
4. Where They Operate (I): Financial Advisory Networks
To understand the Italian market it is essential to distinguish two structurally different segments: financial advisory networks (advisor-led, for investors with a certain level of wealth and a long horizon) and direct online trading (self-directed, for autonomous traders).
Assoreti 2024 data
2024 net inflow ranking
| Rank | Network | Net inflow 2024 | Estimated share |
|---|---|---|---|
| 1 | Banca Mediolanum | ~€8.1 bln | ~15.7% |
| 2 | Fideuram ISPB | ~€8.0 bln | ~15.5% |
| 3 | FinecoBank (CF network) | ~€6.9 bln | ~13.4% |
| 4 | Banca Generali | ~€5.6 bln | ~10.9% |
| 5+ | Azimut, Allianz Bank, others | ~€23 bln total | ~44.5% |
5. Where They Operate (II): Direct Online Trading
Methodological note: no official aggregate data
No Italian public authority publishes market share percentages by individual broker for direct retail trading. The data below comes from IR reports of listed companies and official press releases by individual operators. Percentage market shares are estimates based on client numbers communicated by each operator, not regulator data.
FinecoBank — Italy’s historic trading leader
Trade Republic — Fastest growing player in Italy
Directa SIM — The professional trader’s choice
Revolut — Explosive growth among the young
Broker positioning summary
| Broker | IT clients (latest) | Dominant profile | Key strength |
|---|---|---|---|
| FinecoBank | 1,800,047 total (Dec 2025) | 35-60 yrs, expert trader+investor | Advanced platform, 26 markets, multicurrency, also CF network |
| Trade Republic | >1 million (Apr 2026) | 25-35 yrs, first-time investor | Simplicity, integrated current account, auto savings plans, 3% rate on deposits |
| Directa SIM | 104,551 (Dec 2024), >120k (Sep 2025) | 40-60 yrs, active/professional trader | Italian pure broker, DMA access, advanced platform, no distribution conflict |
| Revolut | Not disclosed; +470% in 2024 | ~32 yrs, millennials/Gen Z | All-in-one app, trading + banking + crypto, modern UX |
| eToro | Not disclosed for IT | Mixed, social trading | CopyTrading, community, recognized brand |
DISCLAIMER — EDUCATIONAL AND INFORMATIONAL CONTENT ONLY
This article is prepared for educational and informational purposes only. It does not constitute financial advice, an investment recommendation, or an offer or solicitation to buy or sell any financial instrument. Data has been verified against primary sources and sector surveys as of the publication date (June 19, 2026) and may not reflect subsequent updates.
For Italian readers (CONSOB): Pursuant to Legislative Decree 58/1998 (TUF) and Consob Regulation no. 20307/2018, the information in this article does not constitute a personalized recommendation. Merlintrader is not authorized to provide investment services or activities under the TUF.
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