Intuitive Machines (Nasdaq: $LUNR): stock hub 2026 — il secondo trimestre, un backlog da 1,76 miliardi e la distanza tra soffitti contrattuali e ricavi
Per tre anni Intuitive Machines è stata valutata come un’opzione sulla Luna, con ricavi scesi da 228 milioni nel 2024 a 210 milioni nel 2025 e un adjusted EBITDA negativo per 64 milioni. Il secondo trimestre 2026, pubblicato il 13 agosto, mostra la società che è diventata dopo Lanteris: 206,168 milioni di ricavi in tre mesi, 4,1 volte lo stesso trimestre del 2025, un backlog record di 1.761,950 milioni, e un adjusted EBITDA tornato negativo per 13,799 milioni con un flusso di cassa libero a meno 83,867 milioni.
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In sintesi
I ricavi sono stati 206,168 milioni contro 50,313 milioni dello stesso trimestre 2025. Il margine lordo calcolato al netto del costo del venduto, che esclude gli ammortamenti, è stato di 35,866 milioni, il 17,4% dei ricavi, contro un valore negativo per 11,843 milioni un anno prima. L’adjusted EBITDA è tornato negativo per 13,799 milioni dopo il più 2,667 milioni del primo trimestre, e il flusso di cassa libero del trimestre è stato negativo per 83,867 milioni. Il backlog ha chiuso a 1.761,950 milioni. La guidance 2026 di 900 milioni – 1 miliardo di ricavi con adjusted EBITDA positivo è stata ripetuta senza modifiche. Tutti i dati vengono dal comunicato allegato come Exhibit 99.1 al Form 8-K del 13 agosto 2026: il Form 10-Q dello stesso trimestre, che porta il conteggio delle azioni e la concentrazione della clientela, nelle ultime tre trimestrali è arrivato entro un giorno dal comunicato.
L’attivo totale era di 1.887,281 milioni contro un passivo di 975,765 milioni al 30 giugno 2026, e il deficit attribuibile alla società riflette le perdite accumulate e la struttura delle classi azionarie, non uno stato di insolvenza: gli interessi di minoranza redimibili per 1.194,653 milioni stanno nel mezzanino, sopra il deficit. Il vincolo pratico è la cassa. Il trimestre si è chiuso con 367,354 milioni più 11,668 vincolati, ma quel saldo è stato ricostruito con 238,772 milioni di proventi da emissione di titoli, non dalla gestione: le attività operative hanno assorbito 59,802 milioni e gli investimenti altri 24,065 milioni. I contract liabilities correnti per 215,518 milioni sono denaro dei clienti già incassato a fronte di lavoro ancora da eseguire.
01 La tesi in una pagina
Per tre anni Intuitive Machines è stata valutata come un’opzione sulla Luna. Ha vinto più task order NASA del programma Commercial Lunar Payload Services di chiunque altro, ha portato il primo lander americano sulla superficie dal 1972 e si è assicurata la posizione unica sul contratto di relay cislunare della NASA. L’economia non ha mai seguito: i ricavi hanno toccato il massimo a 228 milioni nel 2024, sono scesi a 210 milioni nel 2025, e l’adjusted EBITDA era negativo per 64 milioni.
A gennaio 2026 la società ha risolto quel problema comprando i ricavi di qualcun altro. Lanteris, l’ex Maxar Space Systems, uno dei nomi più vecchi nella costruzione di satelliti geostazionari, è arrivata con circa 600 milioni di backlog, programmi di difesa consolidati e clienti veri: EchoStar, SiriusXM, la Space Development Agency, il Gateway della NASA. Nelle sue prime undici settimane dentro Intuitive Machines ha prodotto 141,6 milioni di ricavi, il 76% del totale trimestrale, e ha portato il gruppo per la prima volta a un adjusted EBITDA positivo, poi tornato negativo nel trimestre successivo.
Questa è una trasformazione vera, ed è anche tutto il rischio. Una guidance da 900 milioni a 1 miliardo per il 2026 contro 210 milioni nel 2025 non è crescita organica: è un anno intero di un’azienda acquisita che sostituisce un trimestre parziale. Se la combinazione valga i circa 3,81 miliardi di capitalizzazione della chiusura del 13 agosto 2026 dipende da domande a cui i documenti non rispondono ancora: quale margine produce Lanteris a regime dentro un nuovo proprietario, se il business lunare smette di bruciare cassa, e se gli enormi soffitti contrattuali si convertiranno mai in lavoro finanziato.
Il lato lunare, letto con onestà, ha avuto diciotto mesi duri. Due atterraggi, due assetti non nominali. IM-3 è slittato di più di due anni ed è iscritto in perdita. Anche IM-4 è un contratto in perdita. L’aggiudicazione del Lunar Terrain Vehicle è andata ad Astrolab e Lunar Outpost. La NASA ha cancellato il programma di servicing OSAM, togliendo 71,9 milioni di ricavi dal 2025. E il contratto di relay da 4,82 miliardi ha prodotto 18 milioni di backlog e nessun satellite in orbita.
La domanda che decide. Se Intuitive Machines abbia comprato l’ingresso in un business di infrastruttura spaziale reale e redditizio che possiede anche una franchigia lunare, oppure abbia usato un bilancio solido per coprire un business lunare che commercialmente non ha funzionato, nel qual caso l’acquisizione rimanda il conto invece di risolverlo. Il primo trimestre pieno con Lanteris consolidata è arrivato il 13 agosto 2026, e la prima risposta è divisa in due: la parte alta del conto economico regge, con 206,168 milioni di ricavi e un margine lordo calcolato del 17,4%, mentre l’adjusted EBITDA è tornato negativo per 13,799 milioni e il flusso di cassa libero del trimestre è stato negativo per 83,867 milioni.02 Cos’è oggi davvero Intuitive Machines
L’azienda che esisteva nel 2024 e quella che esiste oggi sono business diversi che condividono un ticker. Le parti oggi si scompongono così.
| Segmento | Cosa fa | Evidenza Q1 2026 |
|---|---|---|
| Lanteris (ex Maxar Space Systems) | Satelliti geostazionari per telecomunicazioni (piattaforma 1300, oltre 95 operativi, ha costruito JUPITER 3), bus per la sicurezza nazionale, satelliti SDA Tracking Layer, Power and Propulsion Element del Gateway NASA | 141,6 mln di ricavi, 0,2 mln di utile operativo, 612,8 mln di backlog acquisito |
| Consegna lunare (CLPS) | Lander Nova-C che consegnano payload NASA e commerciali sulla superficie. Sei task order vinti finora | IM-3 completo all’89% e in perdita; IM-4 e IM-5 in corso |
| Dati e comunicazioni lunari | Relay della Near Space Network (unico aggiudicatario, sottocategoria 2.2), operazioni sui dati di ricognizione LROC e ShadowCam | 66,7 mln capitalizzati in costruzioni in corso; nessun satellite dispiegato |
| Servizi e ingegneria spaziale | Navigazione nello spazio profondo (KinetX), propulsione, servizi di ingegneria, lavoro AFRL sull’energia nucleare (JETSON) | Compreso nei 42,1 mln di ricavi da servizi |
| Segmento di terra (in corso) | Goonhilly Earth Station e COMSAT: 44 antenne, comunicazioni lunari e nello spazio profondo | Accordo firmato il 14 maggio 2026; chiusura attesa nel terzo trimestre 2026 |
I ricavi del primo trimestre si dividono in 141,6 milioni di prodotto, 42,1 milioni di servizi e 3,1 milioni di grant. La linea di prodotto è ormai in netta prevalenza costruzione di satelliti e non missioni lunari: un ribaltamento dell’identità aziendale avvenuto in un solo trimestre.
Perché l’acquisizione aveva senso strategico
Il business lunare ha un problema strutturale: le missioni sono discontinue, a prezzo fisso, ad alta intensità di capitale e prezzate in concorrenza con rivali che vogliono anch’essi l’esperienza di volo. Un solo lancio ritardato sposta ricavi tra trimestri, come ha fatto IM-3 togliendo 3,6 milioni al primo trimestre. La costruzione di satelliti non è un business migliore in astratto (i margini nei satelliti geostazionari sono notoriamente poveri da un decennio) ma è un business più stabile, con programmi pluriennali, clienti consolidati e un backlog che si comporta in modo prevedibile.
C’è anche una sovrapposizione ingegneristica reale. I satelliti di relay che la Near Space Network richiede sono, in sostanza, piccoli veicoli spaziali, e Intuitive Machines ora possiede una fabbrica che costruisce veicoli spaziali. Se la rete verrà mai dispiegata, costruire la costellazione in casa invece di comprarla è un vantaggio significativo di costo e di tempi.
Chi possiede $LUNR
Ripartizione del capitale per tipo di detentore, rilevazione del 13 agosto 2026.
- Investitori istituzionaliQuota in mano a fondi e altri soggetti tenuti alla comunicazione. Si muove a ogni ciclo trimestrale dei 13F.85.51%85.30%
- InsiderAmministratori, dirigenti e detentori di oltre il dieci per cento.12.86%12.83%
Le percentuali di azionariato sono aggregazioni di dati di mercato, non comunicazioni della società, e arrivano in ritardo rispetto ai documenti da cui derivano. Le azioni Class A in circolazione erano 159,82 milioni al 31 marzo 2026 contro un flottante di 139,81 milioni, quindi l’87,5% del capitale si scambia liberamente.
Source: Finviz, rilevazione del 13 agosto 2026.
03 L’acquisizione Lanteris nel dettaglio
È l’evento singolo più importante nella storia della società come entità quotata. I meccanismi:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Target | Lanteris Space Holdings LLC, ex Maxar Space Systems, venduta da Advent International tramite Vantor Holdings |
| Annuncio | Accordo di acquisto datato 3 novembre 2025; comunicato datato 4 novembre 2025 |
| Prezzo annunciato | 800 milioni: 450 in contanti più 350 in azioni Class A, soggetti ad aggiustamento |
| Chiusura | 13 gennaio 2026 |
| Corrispettivo contabile effettivo | 850,982 milioni: 403,340 mln in contanti + 22.991.028 azioni Class A a 17,57 dollari (403,953 mln) + 43,689 mln di bonus e aggiustamenti |
| Finanziamento | Cassa disponibile. Nessun debito di acquisizione. |
| Avviamento | 361,085 milioni |
| Immobilizzazioni immateriali | 297,0 milioni: relazioni con clienti 138 mln su 15 anni, tecnologia sviluppata 154 mln su 15 anni, marchio 5 mln su 1 anno |
| Costi di transazione | 29,4 milioni (10,4 nel Q4 2025, 19,0 nel Q1 2026) |
| Contributo del periodo parziale | 141,6 mln di ricavi e 0,2 mln di utile operativo, dal 13 gennaio al 31 marzo 2026, esclusi circa 13 mln dei primi dodici giorni |
I contributi ai ricavi nominati dentro quei 141,6 milioni: SDA Tracking Layer 39,5 milioni, Power and Propulsion Element del Gateway NASA 30,6 milioni, EchoStar 23,7 milioni, un contratto commerciale riservato 23,4 milioni, SiriusXM 11,8 milioni e un contratto di difesa governativo 7,7 milioni.
Il numero che merita attenzione. Lanteris ha portato 141,6 milioni di ricavi e 0,2 milioni di utile operativo: un margine operativo di circa lo 0,1%. Su un periodo parziale e con purchase accounting ancora preliminare quel dato non va sovrainterpretato, e l’ammortamento di 297 milioni di immateriali su quindici anni è un onere reale che ci grava sopra. Ma l’azienda che dovrebbe trasformare l’economia del gruppo, nel suo primo trimestre parziale, non ha generato utile operativo significativo. Se lo faccia alla scala di un anno intero è la domanda aperta centrale nella guidance 2026.Due dettagli di governance completano il quadro. Il purchase accounting è esplicitamente preliminare, quindi le allocazioni ad avviamento e immateriali possono ancora cambiare. E bonus di transazione da 512.750 dollari all’amministratore delegato e 247.500 al direttore finanziario sono stati approvati il 5 febbraio 2026: comunicati, e di dimensione ordinaria per un’operazione di questa scala.
Separatamente, la società ha acquisito KinetX il 1 ottobre 2025 per 31,345 milioni, aggiungendo capacità di navigazione nello spazio profondo. Ha contribuito con 1,5 milioni di ricavi nel primo trimestre.
04 Il secondo trimestre 2026 e come si legge un conto economico Up-C
Intuitive Machines usa una struttura a società ombrello. L’entità quotata consolida Intuitive Machines, LLC, ma gli investitori storici detenevano ancora il 26,3% delle unit della LLC al 31 marzo 2026, abbinate ad azioni Class C che si convertono una per una in Class A. Questo significa che la perdita consolidata di facciata non è la perdita che spetta agli azionisti pubblici, e le due possono muoversi in direzioni opposte.
| Voce | Q2 2026 | Q2 2025 |
|---|---|---|
| Ricavi totali | 206,168 mln $ | 50,313 mln $ |
| di cui prodotto | 166,735 mln $ | — |
| di cui servizi | 36,677 mln $ | 50,313 mln $ |
| di cui contributi pubblici | 2,756 mln $ | — |
| Margine lordo (calcolato) | 35,866 mln $ — 17,4% | (11,843) mln $ — negativo |
| Perdita operativa | (47,136) mln $ | (28,640) mln $ |
| Perdita netta consolidata | (62,841) mln $ | (38,206) mln $ |
| Attribuibile alla società | (46,445) mln $ | (25,181) mln $ |
| Attribuibile agli azionisti Class A | (46,612) mln $ | (25,332) mln $ |
| Utile per azione | (0,29) $ | (0,22) $ |
| Adjusted EBITDA | (13,799) mln $ | (25,368) mln $ |
| Flusso di cassa libero | (83,867) mln $ | (27,317) mln $ |
| Cassa a fine periodo | 367,354 mln $ | 344,901 mln $ |
Il ponte del trimestre è: (62,841) milioni consolidati, meno (16,781) milioni agli interessi di minoranza redimibili, meno 0,385 milioni di altri interessi di minoranza, per (46,445) milioni alla società, meno 0,167 milioni di dividendi privilegiati, per (46,612) milioni alla Class A. Le azioni medie ponderate del trimestre erano 162.172.470.
Il primo trimestre 2025 mostra perché questo conta: l’utile netto consolidato era positivo per 0,975 milioni mentre la perdita attribuibile agli azionisti Class A era di (11,543) milioni. Su questo titolo i numeri di facciata richiedono di verificare quale riga viene citata.
Il confronto con il primo trimestre 2026 è la lettura che dice di più. I ricavi salgono da 186,730 a 206,168 milioni e il margine lordo calcolato dal 16,1% al 17,4%, ma l’adjusted EBITDA passa da più 2,667 a meno 13,799 milioni mentre i costi di transazione e integrazione riaggiunti scendono da 19,98 a 7,919 milioni. Sotto la riga del margine ci sono 60,346 milioni di spese generali e amministrative contro 15,584 milioni di un anno prima: la struttura di costo acquisita cresce più in fretta del margine che deve sostenerla.
Il quadro annuale dietro il trimestre
| Voce | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Ricavi | 210,059 mln $ | 228,000 mln $ |
| Variazione ricavi | −7,9% | |
| Margine lordo (calcolato) | 8,990 mln $ — 4,3% | — |
| Perdita operativa | (87,231) mln $ | (57,396) mln $ |
| Perdita netta alla Class A | (83,910) mln $ | — |
| Utile per azione | (0,73) $ | (4,63) $ |
| Adjusted EBITDA | (64,243) mln $ | (41,695) mln $ |
| Free cash flow | (55,952) mln $ | (67,698) mln $ |
Ricavi dichiarati, trimestre per trimestre
Milioni di dollari, come depositati. I trimestri non esposti direttamente sono il residuo aritmetico dei dati cumulati.
Source: Form 10-Q e Form 10-K depositati alla SEC e comunicato sui risultati del secondo trimestre 2026 del 13 agosto 2026. I dati cumulati 2025 usati per il residuo sono 112,837, 165,274 e 210,059 milioni.
Per una società a questo stadio i ricavi trimestrali riflettono spesso il momento in cui maturano milestone, consegne o pagamenti da accordi di collaborazione, più che un ritmo di attività stabile. Conta la forma della serie, non la singola colonna.
05 La guidance 2026 e cosa deve succedere adesso
La guidance è breve, è stata data il 19 marzo 2026, ripetuta testualmente il 14 maggio e di nuovo il 13 agosto 2026, e non è mai stata rivista: “ricavi 2026 di 900 milioni – 1 miliardo di dollari” e “adjusted EBITDA 2026 positivo”. Non c’è alcuna guidance sul flusso di cassa.
Con il primo semestre chiuso a 392,898 milioni, l’aritmetica che resta è precisa. Il minimo dell’intervallo richiede altri 507,102 milioni nella seconda metà dell’anno, cioè una media di 253,551 milioni a trimestre; il massimo ne richiede 607,102, cioè 303,551 a trimestre. Il secondo trimestre ne ha prodotti 206,168. Il divario deve arrivare dalla conversione del backlog, che a 1.761,950 milioni non è il vincolo, e dalla crescita dentro i programmi acquisiti.
La metà sull’adjusted EBITDA è quella che si è complicata. Il primo trimestre aveva prodotto più 2,667 milioni, il secondo meno 13,799: il semestre chiude a meno 11,132 milioni. Perché l’anno intero sia positivo, la seconda metà deve produrre almeno 11,132 milioni di adjusted EBITDA positivo, dopo un semestre che non ci è riuscito con i costi di transazione già in calo. Dipende quasi interamente dal margine dei programmi Lanteris, dato che i contratti lunari in corso sono iscritti in perdita.
La riga da guardare nel terzo trimestre non è quindi il fatturato, che il backlog copre, ma il rapporto fra spese generali e ricavi. Nel secondo trimestre le spese generali e amministrative sono state il 29,3% dei ricavi.
06 Backlog: 1,76 miliardi, e da dove arriva
Il backlog contrattualizzato è passato da 213,070 milioni al 31 dicembre 2025 a 1.055,434 milioni al 31 marzo 2026 e a 1.761,950 milioni al 30 giugno 2026. La società lo arrotonda a 1,8 miliardi nel titolo del comunicato. La composizione conta più del totale.
Come il backlog è arrivato a 1.761,95 milioni
Milioni di dollari, movimento del primo semestre 2026 come lo descrive la società.
Le componenti citate sommano a 1.757,47 milioni contro un saldo di chiusura di 1.761,95, con una differenza di 4,48 milioni, perché il comunicato le descrive come le voci principali e non come un elenco completo.
Source: Comunicato sui risultati del secondo trimestre 2026 del 13 agosto 2026, tabella del backlog e paragrafo di commento.
La voce nuova più grande è un contratto per tre satelliti geostazionari commerciali. La società ha ricevuto un’autorizzazione a procedere da 45,0 milioni e ha iscritto a backlog il valore stimato dell’intero programma, che dichiara superiore a 600,0 milioni. Iscrivere un valore stimato di programma a fronte di 45,0 milioni finanziati è ammesso dalla definizione di backlog che la società stessa usa, ed è esattamente il tipo di voce che rende il backlog una misura definita dall’azienda e non un dato certificato.
Due precisazioni accompagnano il dato di facciata. Primo, al 31 marzo 2026 il backlog superava le remaining performance obligations di 792,3 milioni per 263,1 milioni, e la differenza erano valori finanziati su contratti come la Near Space Network che non soddisfano la definizione contabile di obbligazione di performance. Il dato delle RPO al 30 giugno non è nel comunicato: arriva con il Form 10-Q, ed è la differenza fra i due numeri a dire qualcosa, non il titolo.
Secondo, 612,8 milioni sono arrivati per acquisto invece che per averli vinti. Non è una critica, comprare backlog è esattamente lo scopo dell’acquisizione, ma significa che la crescita del backlog non è prova di una migliorata performance competitiva nel business lunare.
Ciò che invece incoraggia è il ritmo di acquisizione ordini. Nel secondo trimestre la società dichiara 920 milioni di nuove aggiudicazioni, con altri 300 milioni nel terzo trimestre fino alla data del comunicato, contro 206,168 milioni di ricavi riconosciuti: un rapporto ordini su fatturato superiore a quattro. Il backlog esclude le opzioni contrattuali non esercitate, che è il trattamento corretto, e non è una misura certificata né confrontabile fra contractor diversi, perché ognuno la definisce a modo proprio.
07 Il record di atterraggi: due missioni, due ribaltamenti
È la parte della storia in cui la comunicazione della società e il record ingegneristico divergono di più. Il resoconto, missione per missione:
IM-1, Odysseus — febbraio 2024
Contratto assegnato a giugno 2019. La missione ha realizzato il primo atterraggio morbido americano dal 1972 e il primo atterraggio morbido commerciale al mondo, che è un risultato storico autentico. Al contatto una gamba di atterraggio si è rotta: le velocità laterale e verticale erano superiori al previsto perché i telemetri laser di bordo non erano disponibili, dato che un interruttore di sicurezza non era stato attivato prima del volo. Il lander si è fermato inclinato. I dati dei payload NASA sono comunque stati restituiti, e la società dichiara di aver consegnato oltre 260 chilogrammi di payload sulla superficie. I ricavi totali della missione sono stati 132,4 milioni, chiusi al 31 marzo 2024.
IM-2, Athena — marzo 2025
Contratto assegnato a ottobre 2020. Lancio il 26 febbraio 2025; atterraggio il 6 marzo 2025 alle 12:31 EST, a circa 200 metri dal bersaglio a Mons Mouton, e fermatosi su un fianco dentro un cratere in ombra. La geometria solare ha impedito la ricarica e la missione è stata dichiarata conclusa il 7 marzo. L’amministratore delegato Steve Altemus disse allora: “Non crediamo di essere nell’assetto corretto sulla superficie lunare, ancora una volta.” Il 14 maggio 2025 ha attribuito l’esito alle prestazioni dell’altimetro e del telemetro laser. La missione è stata chiusa nel terzo trimestre 2025 con 5,5 milioni di ricavi riconosciuti.
Come pesarlo con equità. Atterrare sulla Luna è davvero difficile, e Intuitive Machines lo ha fatto due volte mentre Astrobotic e ispace non ci sono mai riuscite. Entrambe le missioni hanno operato sulla superficie e restituito dati. Ma la stessa modalità di guasto, l’assetto di atterraggio determinato dall’altimetria, si è presentata due volte, e l’amministratore delegato ha usato lui stesso l’espressione “ancora una volta”. Il termine di paragone competitivo è inequivocabile: il Blue Ghost di Firefly è atterrato perfettamente in verticale il 2 marzo 2025, cinque giorni prima che IM-2 venisse dichiarata conclusa, e ha poi completato una missione di superficie di quattordici giorni.Per la tesi d’investimento la conseguenza rilevante non è reputazionale, è commerciale. La NASA ha continuato ad assegnare task order a Intuitive Machines dopo entrambi gli eventi, cinque e ora sei in totale, che è la prova disponibile più chiara del fatto che il cliente consideri le missioni una prestazione accettabile. Ma il terzo atterraggio porta un peso che i primi due non avevano: un contatto pienamente nominale chiuderebbe una questione che due tentativi hanno lasciato aperta.
08 IM-3, ovvero Moon Base III: il prossimo atterraggio
IM-3 non è stata lanciata al 28 luglio 2026. Il comunicato NASA del 26 maggio 2026 la colloca dentro il nuovo programma Moon Base come Moon Base III, “prevista per quest’anno”, con il payload Lunar Vertex (la prima selezione PRISM) insieme a payload europei e coreani, su un lander Nova-C Trinity, per studiare gli swirl lunari a Reiner Gamma.
Lo storico del calendario non è lusinghiero. Il contratto fu assegnato a novembre 2021 con una data di lancio inizialmente prevista non oltre giugno 2024. Ora è prevista in un qualche momento del 2026: uno slittamento di oltre due anni. Il contratto corre fino a marzo 2027 ed era completo all’89% al 31 marzo 2026.
Finanziariamente IM-3 è un contratto in perdita dal 2021. Nel primo trimestre 2026 sono stati iscritti altri 2,8 milioni di perdita, con un fondo di 5,2 milioni al 31 marzo (in calo dai 6,5 di fine anno). I ricavi IM-3 del primo trimestre sono scesi di 3,6 milioni, che il 10-Q attribuisce direttamente al ritardo del lancio. I ricavi contrattuali totali stimati sono 91,3 milioni, esclusi 9,7 milioni trattati come vincolati.
Perché il prossimo atterraggio pesa in modo sproporzionato. È il primo volo della configurazione Nova-C Trinity, segue due contatti non nominali, chiude un contratto che ha consumato due anni in più e ha iscritto perdite per tutto il periodo, ed è la prova operativa che sosterrebbe sia la franchigia CLPS sia l’argomento per costruire la costellazione di relay. Un atterraggio pulito e verticale cambierebbe l’argomento qualitativo su questa società più di qualsiasi numero trimestrale. Una terza anomalia sarebbe molto difficile da inquadrare come sfortuna.09 IM-4, IM-5 e il sesto award CLPS
Il portafoglio di missioni future è più profondo di quello della maggior parte dei concorrenti, e più lontano nel tempo di quanto i titoli lascino intendere.
| Missione | Assegnata | Ricavi iscritti | Lancio previsto | Nota |
|---|---|---|---|---|
| IM-3 / Moon Base III | novembre 2021 | 91,3 mln (+9,7 vincolati) | previsto 2026 | Completo all’89%; contratto in perdita; contratto fino a marzo 2027 |
| IM-4 | agosto 2024 | 124,5 mln (+16,2 vincolati) | la società si attende il 2H 2027 | Data contrattuale non oltre agosto 2028; in perdita dal Q2 2025. Porta sei payload NASA incluso un trapano ESA per l’acqua al polo sud, più due satelliti di relay NSN. Falcon 9 selezionato ad aprile 2025 |
| IM-5 | marzo 2026 | 161,4 mln (+18,3 vincolati) | metà 2030 | Annunciata a 180,4 mln il 24 marzo 2026 |
| Sesto award CLPS | 30 giugno 2026 | fino a 148,3 mln | consegna non oltre il 2028 | 68,6 mln di base + 79,7 mln di incentivo alla performance; payload SCALPSS, LRA, LETS |
Il sesto award è un contratto di tipo diverso
L’aggiudicazione del 30 giugno 2026 non è semplicemente un’altra missione di consegna. È un ordine a prezzo fisso per qualificare un lander Nova-C di linea di produzione non oltre il 2028: in altre parole la NASA paga Intuitive Machines per industrializzare il lander invece che per costruirne un altro su misura. La struttura è significativa: 68,6 milioni di valore base più un incentivo di 79,7 milioni, quindi più della metà del valore è condizionata alla consegna.
Quel giorno la NASA ha assegnato circa 600 milioni tra tre fornitori: Astrobotic 297,9 milioni per due consegne, Intuitive Machines 148,3 milioni, Firefly 144,2 milioni, tutti con atterraggio previsto a fine 2028. Essere il secondo maggiore destinatario in una tornata competitiva, dopo due ribaltamenti, è un voto di fiducia significativo da parte del cliente.
Un punto di precisione: né il comunicato NASA né quello della società indicano il numero di missione del sesto ordine. Chiamarlo “IM-6” è un’ipotesi, non un fatto divulgato.
L’altra cosa che la tabella mostra è la durata. IM-5 punta a metà 2030 e il sesto award al 2028. È backlog che sostiene l’argomento sulla franchigia di lungo periodo, non ricavo che aiuta i numeri del 2026 o del 2027.
10 La Near Space Network: un soffitto da 4,82 miliardi e nessun satellite in orbita
Nessuna voce su questo titolo viene citata più spesso né fraintesa più spesso.
Il 17 settembre 2024 la NASA ha assegnato a Intuitive Machines il contratto Near Space Network Services per la sottocategoria 2.2, relay dal geostazionario al cislunare, come IDIQ a prezzo fisso con un valore massimo potenziale di 4,82 miliardi, un periodo base di ordinazione fino al 30 settembre 2029 e opzioni fino al 30 settembre 2034. Intuitive Machines è l’unico aggiudicatario per quella sottocategoria di relay, e uno dei due per le sottocategorie Direct-to-Earth 1.2 e 1.3.
Ciò che è stato effettivamente emesso è considerevolmente più piccolo. Il 10-K afferma che a settembre 2024 la NASA ha assegnato “un task order di verifica”, e che prima che possano iniziare i ricavi da servizi la società deve lanciare con successo “almeno un satellite” in orbita lunare e “cinque satelliti per completare la costellazione”.
| Misura | Dato |
|---|---|
| Soffitto contrattuale | 4.820 milioni |
| Aggiunte al backlog dalla rete in tutto il 2025 | 18,0 milioni |
| Eseguito nel 2025 | 18,5 milioni |
| Capitalizzato in costruzioni in corso al 31 marzo 2026 | 66,7 milioni (satelliti e infrastrutture di terra, principalmente NSN) |
| Satelliti di relay dispiegati | Zero |
| Primi due satelliti | Volano con IM-4, atteso nella seconda metà del 2027 |
Uno sviluppo competitivo merita monitoraggio. Nell’annuncio di Moon Base di maggio 2026 la NASA ha anticipato prossime gare per una costellazione lunare di comunicazione e navigazione, adiacente e potenzialmente concorrente alla posizione che Intuitive Machines detiene. Il vantaggio di fornitore unico nella sottocategoria 2.2 non si estende necessariamente a ciò che la NASA acquisterà in seguito.
11 Cosa ha perso Intuitive Machines
Due battute d’arresto negli ultimi diciotto mesi sono rilevanti e ricevono molta meno attenzione delle vittorie.
Il Lunar Terrain Vehicle: non selezionata
Ad aprile 2024 il team Moon RACER guidato da Intuitive Machines, con AVL, Boeing, Michelin, Northrop Grumman, CSIRO, Fugro e Roush, vinse un task order di fattibilità di Fase 1 da 30 milioni, uno dei tre assegnati. Quel contratto si è concluso nel secondo trimestre del 2025, e la sua assenza si vede nei numeri: i ricavi del primo trimestre 2026 sono stati inferiori di 6,9 milioni su base annua proprio per questo.
Il 26 maggio 2026 la NASA ha ristrutturato il programma dentro Moon Base e assegnato i task order di Fase 1 “High Achievability Mission” ad Astrolab (219 milioni, CLV-1) e Lunar Outpost (220 milioni, Pegasus), con consegna sulla superficie entro il 2028 tramite CLPS. Blue Origin ha ricevuto il task order di consegna CX-2 da 188 milioni con un’opzione da 280,4 milioni. Intuitive Machines non è stata selezionata. La NASA ha detto che altri fornitori potranno essere aggiunti tramite gare di on-ramp.
Non esiste un’errata corrige della NASA né un ricorso della società. Descriverlo come una “correzione” di programma ne sottostima la portata: un concorrente ha vinto lavoro per cui Intuitive Machines aveva speso un contratto di fattibilità a posizionarsi.
OSAM-1 / OMES III: cancellato dalla NASA
Il programma di servicing in orbita è stato cancellato dal cliente. L’effetto finanziario è la maggiore perdita singola di contratto del periodo: i ricavi 2025 sono scesi di 71,9 milioni e i costi associati di 68,4 milioni, con un ulteriore calo di 5,5 milioni nel primo trimestre 2026. È la ragione principale per cui i ricavi 2025 sono diminuiti invece di crescere.
Insieme, questi due fatti spiegano molto sul perché i ricavi autonomi siano andati indietro nel 2025 e sul perché l’acquisizione di Lanteris sia avvenuta quando è avvenuta. Illustrano anche il rischio strutturale di questo modello di business: un singolo cliente governativo può ridimensionare o cancellare un programma, e per un’azienda di questa dimensione l’effetto arriva immediatamente nella riga dei ricavi.12 Sicurezza nazionale: ricavi veri e soffitti che non lo sono
Il lato difesa è dove Lanteris contribuisce più concretamente, ed è anche dove i numeri di facciata più grandi sono meno significativi.
SDA Tracking Layer, reale e rilevante. Tramite Lanteris la società costruisce bus satellitari per la Proliferated Warfighter Space Architecture della Space Development Agency: 16 bus per la Tranche 1 assegnati nel 2022 e 18 piattaforme aggiuntive per la Tranche 2 nel 2024. Questo ha generato 39,5 milioni di ricavi nel primo trimestre 2026 contro 32,2 milioni di costi. Precisazione importante: Intuitive Machines è subappaltatrice di L3Harris, non prime, e il 10-K elenca la dipendenza dal prime contractor tra i fattori di rischio.
Accelerated Missile Defense Tranche 3, annunciata il 4 agosto 2026. Intuitive Machines è stata selezionata da L3Harris Technologies (NYSE: LHX) per progettare, costruire e consegnare diciotto piattaforme satellitari destinate al tracciamento di missili ipersonici e balistici, costruite sulla piattaforma IM 300 già usata per le missioni Tracking Layer della Tranche 1, della Tranche 2 e della Tranche 3. Il comunicato non indica valore del contratto, profilo di finanziamento né calendario di consegna, quindi l’aggiudicazione aggiunge capacità e visibilità, non un numero modellabile. Chiarisce però la posizione commerciale, che conta più di quanto sembri: è un subappalto con L3Harris prime, la stessa struttura del lavoro Tracking Layer già in corso.
Power and Propulsion Element del Gateway NASA: 30,6 milioni di ricavi nel primo trimestre, un altro programma Lanteris.
MDA SHIELD: un veicolo IDIQ ricevuto nel 2025 nell’ambito del programma Scalable Homeland Innovative Enterprise Layered Defense della Missile Defense Agency. Posiziona la società per concorrere ai task order. Nessun valore di task order è stato divulgato. Circolano numeri molto grandi per questo programma: sono il soffitto del veicolo tra tutti i titolari, non denaro assegnato a Intuitive Machines.
Andromeda: un IDIQ della US Space Force per la conoscenza del dominio spaziale in orbita geostazionaria, a cui la società si è aggiunta a maggio 2026. La stampa specializzata descrive un programma da 1,8 miliardi tra quattordici fornitori. Di nuovo: un veicolo con soffitto, con denaro che scorre solo tramite task order, nessuno divulgato. La data di assegnazione proviene da fonti secondarie e non da un deposito SEC.
Nel portafoglio anche i programmi JETSON Low Power e JETSON START dell’AFRL sull’energia nucleare, e Fission Surface Power.
Lo schema da interiorizzare su questo titolo. Intuitive Machines detiene posizioni su veicoli di ordinazione i cui soffitti sommano cifre nell’ordine dei miliardi: 4,82 miliardi per la rete di relay, 1,8 miliardi per Andromeda, e un soffitto non divulgato per SHIELD. I soffitti sono il permesso di competere, non ricavi. Il ricavo che esiste oggi sono i 39,5 milioni di lavoro Tracking Layer e i 30,6 milioni di lavoro Gateway, entrambi ereditati con Lanteris, entrambi in veste di subappaltatore o fornitore.13 Goonhilly, COMSAT e KinetX: comprare il segmento di terra
Un filone più silenzioso della strategia è stato mettere insieme i pezzi necessari per gestire un servizio di comunicazioni lunari e non solo per lanciarlo.
Il 14 maggio 2026 la società ha firmato un accordo per acquisire Goonhilly Earth Station Ltd nel Regno Unito e, tramite un accordo separato non ancora eseguito alla data del deposito, Goonhilly Inc., che opera come COMSAT, negli Stati Uniti. Il corrispettivo britannico è di 37.000.000 di sterline, diviso in parti uguali tra contanti e azioni (960.649 azioni Class A valorizzate su una media ponderata a venti giorni all’8 maggio 2026) con 592.621,50 sterline in deposito a garanzia. L’operazione si è chiusa il 3 agosto 2026: un Form 8-K depositato quel giorno riporta l’acquisizione di tutte le azioni di Goonhilly Earth Station Limited e, con un accordo separato, di tutte le quote di COMSAT LLC per un prezzo base in contanti di 10 milioni di dollari più rimborso spese, soggetto a rettifiche e a un conguaglio successivo alla chiusura. La società ha dichiarato di voler usare la rete allargata per le missioni IM-3 e Altus-1.
Gli asset sono 44 antenne più comunicazioni lunari e nello spazio profondo, divisioni satcom commerciale e difesa. Goonhilly ha supportato sia IM-1 sia IM-2 e più di venti missioni NASA ed ESA. Strategicamente dà a Intuitive Machines la proprietà del segmento di terra da cui dipende il livello “Connect” della Near Space Network, invece di prenderlo in affitto.
KinetX, acquisita il 1 ottobre 2025 per 31,345 milioni, aggiunge la navigazione nello spazio profondo, cioè la disciplina che porta un veicolo esattamente dove deve essere: direttamente pertinente al problema dell’assetto di atterraggio che la società ha avuto due volte.
Lette insieme, sono acquisizioni coerenti e di dimensione contenuta che colmano vuoti di capacità reali. Significano anche che la società ha completato o concordato tre acquisizioni in nove mesi (KinetX, Lanteris e Goonhilly) mentre integrava un’azienda diverse volte più grande di se stessa. Il rischio di integrazione è reale e, finora, non è stato divulgato come problema: nessuna svalutazione è stata registrata e il purchase accounting di Lanteris resta preliminare.
14 Bilancio: cassa, la convertibile e il capped call
La cassa era scesa bruscamente nel primo trimestre per una ragione del tutto spiegabile, i 447,062 milioni netti usati per le acquisizioni nel semestre, ed è risalita nel secondo a 367,354 milioni più 11,668 vincolati. La risalita non viene dalla gestione: nel trimestre le attività operative hanno assorbito 59,802 milioni, gli investimenti 24,065 milioni, e sono entrati 238,772 milioni di proventi da emissione di titoli con 4,159 milioni di costi di collocamento. Sul semestre il flusso di cassa libero è negativo per 145,819 milioni.
| Data | Cassa ed equivalenti | Vincolata | Nota |
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2024 | 207,607 mln $ | 2,042 mln $ | — |
| 30 settembre 2025 | 621,975 mln $ | — | Picco, dopo la convertibile di agosto |
| 31 dicembre 2025 | 582,606 mln $ | 2,733 mln $ | Capitale circolante 494,0 mln |
| 31 marzo 2026 | 231,624 mln $ | 11,741 mln $ | Capitale circolante 89,8 mln: 403,3 mln sono andati a Lanteris |
| 30 giugno 2026 | 367,354 mln $ | 11,668 mln $ | Risalita per 238,772 mln di titoli emessi nel trimestre |
L’unico debito a lungo termine è 345,0 milioni di obbligazioni convertibili senior al 2,500% con scadenza 1 ottobre 2030, emesse il 18 agosto 2025 e iscritte a 336,352 milioni al 30 giugno 2026, al netto di sconto e costi di emissione. Il rapporto di conversione di 76,2631 azioni ogni 1.000 dollari implica un prezzo di conversione di 13,1125 dollari e circa 26,3 milioni di azioni sottostanti. Le obbligazioni non sono rimborsabili prima del 6 ottobre 2028.
Accanto a queste la società ha acquistato capped call al costo di 36,8 milioni, con strike al prezzo di conversione di 13,1125 dollari e un tetto a 20,98 dollari, su circa 26.310.770 azioni. L’effetto è di compensare la diluizione in caso di conversione fino a 20,98 dollari; sopra quel livello la compensazione si ferma.
Un dettaglio sul prezzo di conversione. Il titolo ha chiuso a 16,95 dollari il 12 agosto 2026, il 29% sopra il prezzo di conversione di 13,1125 dollari. La condizione principale di conversione anticipata richiede che il titolo tratti almeno al 130% del prezzo di conversione, cioè 17,05 dollari, per venti sedute su trenta consecutive in un trimestre: la chiusura del 12 agosto era lo 0,6% sotto quella soglia e il massimo di seduta, 17,31 dollari, la superava. Le obbligazioni sono passate dall’essere ampiamente in the money al massimo di maggio di 46,75 dollari all’essere all’incirca alla pari oggi. Non è un problema di solvibilità: la scadenza è a ottobre 2030, la cedola è del 2,5% e non c’è rimborso anticipato prima di ottobre 2028. Ma il fair value delle obbligazioni era di 607,6 milioni al 31 marzo contro 345 milioni di capitale nominale, il che mostra quanto del loro valore fosse legato all’azione e non al credito.Le altre obbligazioni sono contenute. Il revolver Stifel da 40,0 milioni concordato a marzo 2025 resta inutilizzato, con la facoltà di attingere sospesa da una rinuncia del 12 gennaio 2026 che ha dato il consenso all’operazione Lanteris. Un Orbital Receivables Purchase Facility con ING Belgium è arrivato con Lanteris e corre fino al 1 dicembre 2026, con 13,588 milioni di regolamenti sulla linea di cartolarizzazione nel primo semestre 2026. Le passività da earn-out, che a fine 2024 erano 134,156 milioni, sono ora zero.
Le privilegiate Serie A non sono state né rimborsate né convertite: restano 5.000 azioni in circolazione, iscritte a 6,945 milioni al 30 giugno 2026, con un prezzo di conversione sceso da 12,00 a 5,10 dollari a settembre 2023 e a 3,00 dollari a gennaio 2024. I dividendi cumulati maturano a un ritmo modesto: 616.000 dollari nel 2025 e 162.000 nel primo trimestre 2026.
15 L’ATM da 500 milioni e la questione diluizione
Il 3 giugno 2026 Intuitive Machines ha depositato una registrazione a scaffale automatica e un supplemento di prospetto che istituiscono un programma at-the-market fino a 500.000.000 di dollari di azioni Class A. Gli agenti di vendita sono Barclays, Cantor, B. Riley, Canaccord, Clear Street, Craig-Hallum, Deutsche Bank, KeyBanc, Roth e Stifel, con commissione fino al 3,0%.
Quanto sia stato venduto non è ancora divulgato. Il comunicato del 13 agosto 2026 non lo scompone, ma il rendiconto finanziario del trimestre mostra 238,772 milioni di proventi da emissione di titoli fra aprile e giugno, contro 175,000 milioni del primo trimestre, con 4,159 milioni di costi di collocamento. Quanta parte di quei 238,772 milioni sia passata dall’ATM e quanta da altre emissioni resta una questione aperta fino al Form 10-Q.
| Operazione | Data | Azioni / proventi |
|---|---|---|
| Riscatto ed esercizio warrant | gen-mar 2025 | 15.358.229 warrant esercitati per 176,6 mln lordi; 6.571.724 rimborsati a 0,01 $; warrant delistati |
| Obbligazioni convertibili | 18 agosto 2025 | 345,0 mln raccolti; netti 335,5 mln meno 36,8 mln di capped call |
| Collocamento privato | chiuso 27 febbraio 2026 | 11.574.069 azioni Class A a 15,12 $ = 175.000.000 $; Cantor unico placement agent |
| Corrispettivo Lanteris | 13 gennaio 2026 | 22.991.028 azioni Class A emesse a 17,57 $ |
| Scaffale di rivendita | depositato 1 aprile 2026 | 34.565.097 azioni registrate per Advent e i sottoscrittori del PIPE: la società non incassa nulla |
| ATM | depositato 3 giugno 2026 | Capacità fino a 500 mln; utilizzo non divulgato |
Le azioni Class A in circolazione sono passate da 100,6 milioni a fine 2024 a 121,3 milioni a fine 2025 a 160,5 milioni al 7 maggio 2026, mentre le Class C sono scese da 58,6 milioni a fine 2025 a 56,6 milioni man mano che le unit venivano convertite. Il grosso dell’aumento del 2026 sono il corrispettivo azionario di Lanteris e il collocamento di febbraio. Il conteggio al 30 giugno non è pubblico: il comunicato non ha una copertina, e l’unico indizio che contiene è il valore nominale delle Class A, passato da 16 mila a 17 mila dollari, che a un valore nominale di 0,0001 dollari per azione è coerente con un numero fra i 165 e i 174 milioni. La cifra esatta sta sulla copertina del Form 10-Q.
Due osservazioni. Vendere azioni a 15,12 dollari ed emetterle a 17,57 per un’acquisizione, contro una chiusura di 16,95 dollari il 12 agosto 2026, è stato un tempismo ragionevole per la società e mediocre per chi ha comprato al collocamento di gennaio. E lo scaffale di rivendita di aprile, che ha registrato 34,6 milioni di azioni per Advent e i sottoscrittori del PIPE, ha creato un eccesso di offerta che coincide quasi esattamente con l’inizio della discesa: quei detentori ora possono vendere, e il titolo è sceso del 71% dal picco di maggio.16 Azionariato, e i fondatori hanno venduto pesantemente
Il registro degli insider per il 2025 e il primo semestre 2026 è univoco e di dimensioni rilevanti.
| Insider | Vendite 2025 | Vendite 2026 (al 15 luglio) | Proventi approssimativi |
|---|---|---|---|
| Kam Ghaffarian, cofondatore | 780.513 azioni tra 12,02 e 18,79 $ | 1.388.157 azioni tra 15,64 e 43,03 $ | ~46,7 mln complessivi |
| Steve Altemus, CEO | 2.000.000 azioni il 23 dicembre 2025 | 1.100.554 azioni tra 16,01 e 23,61 $ | ~52,3 mln complessivi |
| Tim Crain, CTO | 650.000 azioni | 531.673 azioni | ~22,4 mln complessivi |
| Peter McGrath, CFO | 110.074 azioni | 50.095 azioni | — |
| Altri (Jones, Vontur, Liquori) | — | Liquori 18.321 a 29,87 $ l’8 giugno 2026 | — |
| Michael Blitzer, consigliere | Acquirente netto: 241.080 azioni acquistate | — | |
I tre fondatori e dirigenti principali hanno venduto più di 120 milioni di dollari di azioni nel periodo, gran parte vicino ai massimi. Le vendite di Ghaffarian del 2026 sono arrivate fino a 43,03 dollari per azione; il titolo ha chiuso a 16,95 dollari il 12 agosto 2026. Michael Blitzer è l’unico insider ad aver comprato sul mercato.
Ghaffarian resta di gran lunga il maggiore azionista, e la sua posizione si sta riducendo in modo documentato: i depositi Schedule 13D/A dell’1 e del 7 luglio 2026 mostrano i soggetti dichiaranti passare da 38.429.036 azioni (19,7%) a 36.041.823 (18,7%) nel giro di una settimana.
L’azionariato istituzionale è peraltro consistente e recente: Advent International detiene 22.991.028 azioni (16%) dal corrispettivo Lanteris, BlackRock 9.379.575 (5,9%), Bank of Nova Scotia 9.244.742 (5,6%) al 15 luglio 2026 e Voya 8.655.139 (5,4%).
La lettura equa. Le vendite dei fondatori in una società passata da 8 a 47 dollari in sette mesi non sono di per sé un’accusa: i detentori concentrati diversificano, e gran parte è passata da piani prestabiliti. Ciò che è più difficile mettere da parte è la dimensione, la concentrazione vicino ai massimi e il fatto che l’unico acquisto sul mercato sia arrivato da un solo consigliere. Gli insider possiedono ancora circa il 20% della società, quindi l’allineamento non è sparito. Ma le persone che conoscono meglio l’azienda stavano riducendo mentre il mercato pagava 40 dollari.17 Concorrenza: la classifica lunare e quella manifatturiera
Intuitive Machines compete ora in due mercati molto diversi, e la sua posizione è molto più forte in uno che nell’altro.
| Concorrente | Record di atterraggi | Posizione CLPS recente |
|---|---|---|
| Intuitive Machines | 2 atterraggi, entrambi sopravvissuti alle operazioni di superficie, entrambi in assetto non nominale | Sei task order, più di ogni altro fornitore; 148,3 mln il 30 giugno 2026 |
| Firefly Aerospace | Blue Ghost 1 atterrato perfettamente in verticale e operativo il 2 marzo 2025; missione di superficie di 14 giorni completata | 144,2 mln il 30 giugno 2026; Blue Ghost 2 sulla faccia nascosta non prima di fine 2026; selezionata per il vettore MoonFall |
| Astrobotic | Peregrine fallita a gennaio 2024: perdita di propellente, nessun atterraggio | Maggiore vincitrice del 30 giugno con 297,9 mln per due consegne; Griffin-1 / Moon Base II slittata verso fine 2026 |
| ispace | Due atterraggi falliti: HAKUTO-R M1 nel 2023, Resilience a giugno 2025 | La divisione USA punta al bacino Schrodinger con Draper |
| Blue Origin | Blue Moon MK1 “Endurance” non ancora volato, non prima dell’autunno 2026 | Task order di consegna CX-2, 188 mln più un’opzione da 280,4 mln: la maggiore singola aggiudicazione di consegna |
La sintesi onesta della classifica lunare: Intuitive Machines ha il portafoglio contratti più profondo e la maggiore esperienza di superficie, ma Firefly detiene l’unico atterraggio commerciale pienamente nominale, e Blue Origin ha appena preso la maggiore singola aggiudicazione di consegna. I differenziali sono il numero di aggiudicazioni CLPS, la posizione unica sul relay NSN e ora la scala manifatturiera: non la precisione di atterraggio.
Il mercato manifatturiero è un’altra gara
Nella costruzione di satelliti geostazionari Lanteris compete con Airbus, Thales Alenia, Boeing, Lockheed Martin e Northrop Grumman in un mercato strutturalmente difficile da un decennio, con meno ordini GEO che in passato e una persistente pressione sui margini. Il contrappeso è che la domanda governativa e di difesa (costellazioni proliferate SDA, Gateway, architetture di difesa missilistica) è il segmento in crescita di quel mercato, ed è dove Lanteris è posizionata.
C’è un rischio competitivo crescente dall’altro lato. Nell’annuncio Moon Base di maggio 2026 la NASA ha segnalato prossime gare per una costellazione lunare di comunicazione e navigazione: esattamente l’adiacenza su cui oggi Intuitive Machines è fornitore unico.
18 Valutazione
A 16,95 dollari, la chiusura del 12 agosto 2026, e circa 217,0 milioni di azioni Class A e Class C sul conteggio del 7 maggio, la capitalizzazione è di circa 3,68 miliardi. Quel conteggio precede le emissioni del secondo trimestre, quindi è una sottostima di entità non ancora quantificabile.
L’enterprise value che ne discende è di circa 3,66 miliardi: capitalizzazione più 345,0 milioni di valore nominale della convertibile meno 367,4 milioni di cassa. Contro il punto medio della guidance 2026 di 950 milioni fa circa 3,9 volte i ricavi guidati. Per un costruttore spaziale e di difesa in rapida crescita non è evidentemente caro. Per un gruppo che nel secondo trimestre ha prodotto 35,9 milioni di margine lordo calcolato e un adjusted EBITDA negativo per 13,8 milioni, non è nemmeno evidentemente a buon mercato. Tutto dipende dal margine che l’entità combinata riuscirà davvero a produrre nella seconda metà dell’anno.
Quanto è stato pagato contro quanto è valutato ora. La società ha pagato 851 milioni per Lanteris a gennaio. Nell’ipotesi grossolana che quel business valga ancora quanto è stato pagato, ipotesi che il percorso del titolo mette in discussione in entrambe le direzioni, restano circa 2,8 miliardi attribuiti alla franchigia lunare, alla posizione sul relay, ai veicoli della difesa e adesso alla rete di terra acquisita ad agosto.
Cosa implica la guidance se centrata. Realizzare 950 milioni di ricavi con adjusted EBITDA positivo abbasserebbe il multiplo sui ricavi e darebbe alla valutazione un ancoraggio agli utili che oggi non ha. Mancarla, in particolare sulla metà EBITDA, toglie il sostegno principale che la valutazione attuale possiede: dopo un primo semestre chiuso a meno 11,132 milioni di adjusted EBITDA, quella metà è diventata la parte difficile.
19 Il crollo del 71%
$LUNR ha toccato 46,75 dollari il 28 maggio 2026 e ha chiuso a 13,31 il 27 luglio: -71,5% in due mesi. Da quella chiusura il titolo è risalito fino ai 16,95 dollari del 12 agosto 2026, il 27,3% sopra il minimo di luglio e il 63,7% sotto il massimo di maggio. Il minimo a 52 settimane di 7,78 dollari risale al 21 novembre 2025. Entrambe le cose sono vere contemporaneamente, e quale delle due viene citata di solito rivela la posizione di chi argomenta.
| Riferimento | Prezzo | Variazione fino a 16,95 $ |
|---|---|---|
| Minimo 52 settimane — 21 novembre 2025 | 7,78 $ | +117,9% |
| Fine 2025 — 31 dicembre | 16,23 $ | +4,4% |
| Massimo 52 settimane — 28 maggio 2026 | 46,75 $ | −63,7% |
| Fine giugno 2026 | 21,39 $ | −20,8% |
| Chiusura del 27 luglio 2026 | 13,31 $ | +27,3% |
Una parte è di settore. Misurato sui prezzi di chiusura dal 30 giugno al 27 luglio 2026, il complesso spaziale quotato è sceso quasi all’unisono: Rocket Lab -34,1%, AST SpaceMobile -34,4%, Planet Labs -36,6%, Intuitive Machines -37,8% e la stessa SpaceX, che ha fissato il prezzo dell’IPO l’11 giugno 2026 e ha iniziato a trattare il giorno seguente, -33,6%. Un ribasso così uniforme su modelli di business molto diversi indica un riprezzamento di settore piuttosto che un verdetto su una singola società.
Una parte è specifica. Il picco di maggio a 46,75 dollari valutava la società oltre 10 miliardi su 210 milioni di ricavi storici. Lo scaffale di rivendita che registrava 34,6 milioni di azioni per Advent e i sottoscrittori del PIPE è diventato efficace il 1 aprile. L’ATM da 500 milioni è stato depositato il 3 giugno. I fondatori hanno venduto sulla forza. E la NASA ha assegnato il lavoro sul Lunar Terrain Vehicle a concorrenti il 26 maggio, due giorni prima del massimo.
La sequenza, senza sovrainterpretarla: il titolo ha toccato il massimo due giorni dopo la decisione sull’LTV, e la discesa è accelerata dopo il deposito dell’ATM. La correlazione non è causalità, e anche il settore è sceso. Ma chi si chiede perché un titolo si sia più che dimezzato mentre la guidance veniva confermata troverà che l’offerta di azioni, non la guidance, è la spiegazione più completa.20 Interesse corto e copertura degli analisti
Il posizionamento è la parte misurabile. L’interesse corto è al 25,46% di un flottante di 139,81 milioni di azioni, cioè circa 35,6 milioni di azioni vendute allo scoperto, con uno short ratio di 2,69 su un volume medio giornaliero di 13,21 milioni. Dato Finviz Elite, letto il 14 agosto 2026. Una azione disponibile su quattro è venduta allo scoperto: è un livello alto in assoluto e ordinario per questo gruppo di titoli, dove $ASTS sta al 21,9%, $BKSY al 20,8% e $SATL al 17,3%.
Una base short di queste dimensioni ha due conseguenze pratiche. Rende il titolo reattivo intorno agli eventi programmati, e il comunicato del 13 agosto era esattamente uno di quelli. E significa che una parte del volume giornaliero non è un’opinione sull’azienda.
Dopo il comunicato sono arrivate due note con un nome sopra, e vanno nella stessa direzione sul prezzo pur divergendo sul giudizio. Jonathan Siegmann di Stifel ha alzato il rating da Hold a Buy e ha abbassato l’obiettivo da 32 a 26 dollari. Andres Sheppard di Cantor Fitzgerald ha confermato Overweight e ha abbassato l’obiettivo da 43 a 32 dollari. Entrambi i tagli seguono un trimestre in cui i ricavi sono quadruplicati anno su anno e sono comunque rimasti sotto le stime pubblicate su ricavi e utile per azione, che è poi la tensione di cui parla tutta questa pagina. Nessun obiettivo di consenso viene riportato: un aggregato senza l’elenco completo delle note che lo compongono è un dato di mercato, non ricerca. Gli obiettivi degli analisti sono opinioni di terzi, non sono guidance della società e non sono una previsione di Merlintrader. Vale comunque una cautela di metodo: gli obiettivi di consenso su società spaziali ancora in perdita sono output di modelli con margini d’errore molto ampi, e tendono ad aggiornarsi con ritardo dopo movimenti violenti del prezzo.
21 Scenario rialzista, ribassista e di base
Scenario rialzista
L’acquisizione Lanteris ha risolto il problema dei ricavi in una sola mossa: 141,6 milioni in un trimestre parziale, 612,8 milioni di backlog acquisito, clienti veri in EchoStar, SiriusXM, SDA e Gateway NASA, e un margine lordo calcolato salito al 17,4% nel secondo trimestre. Il backlog è a 1,762 miliardi contro 213 milioni a fine 2025, con 920 milioni di aggiudicazioni nel solo secondo trimestre e altri 300 milioni nel terzo fino al 13 agosto. La guidance da 900 milioni a 1 miliardo è stata confermata. La società detiene sei task order CLPS, più di ogni concorrente, e il 30 giugno ha vinto 148,3 milioni per industrializzare il lander: la NASA che paga per la capacità produttiva, non per una missione su misura. È l’unica aggiudicataria sulla sottocategoria del relay cislunare con un soffitto da 4,82 miliardi e ora possiede una fabbrica di satelliti per costruire la costellazione, più il segmento di terra con Goonhilly. Porta solo 345 milioni di debito convertibile a cedola bassa contro 367,4 milioni di cassa al 30 giugno e un revolver inutilizzato. A circa 3,9 volte l’enterprise value sui ricavi guidati, con il 25,46% del flottante scoperto, il rispetto della guidance potrebbe forzare un riprezzamento brusco.
Scenario ribassista
I ricavi autonomi sono scesi del 7,9% nel 2025 e l’adjusted EBITDA è peggiorato a meno 64,2 milioni: la crescita è comprata, non costruita. Lanteris ha prodotto 0,2 milioni di utile operativo su 141,6 milioni di ricavi, e 297 milioni di immateriali vanno ammortizzati su quel risultato. Entrambi i contratti lunari in corso, IM-3 e IM-4, sono in perdita; IM-3 è slittato di oltre due anni e ha assorbito altri 2,8 milioni di accantonamento. Entrambi gli atterraggi si sono ribaltati. La NASA ha dato il lavoro sul Lunar Terrain Vehicle ad Astrolab e Lunar Outpost, e ha cancellato OSAM togliendo 71,9 milioni di ricavi al 2025. Il soffitto da 4,82 miliardi sul relay ha prodotto 18 milioni di backlog, zero satelliti in orbita e 66,7 milioni di capitale proprio già impiegati, con i ricavi condizionati a una costellazione le cui prime unità volano a fine 2027. Un ATM da 500 milioni è aperto con utilizzo non divulgato, sopra uno scaffale di rivendita da 34,6 milioni di azioni. Fondatori e dirigenti hanno venduto oltre 120 milioni di dollari di azioni, gran parte vicino ai massimi, mentre solo un consigliere comprava. La guidance richiede una conversione del backlog al limite superiore dell’intervallo più nuovi ordini, e non c’è alcuna guidance sul flusso di cassa.
Scenario di base
In uno scenario intermedio l’acquisizione funziona commercialmente ma non in modo spettacolare: i ricavi si collocano vicino o leggermente sotto il minimo dell’intervallo guidato mentre Lanteris consolida per un anno intero, l’adjusted EBITDA resta marginalmente positivo grazie ai volumi manifatturieri e non all’economia lunare, e il flusso di cassa libero resta negativo mentre si costruisce la costellazione di relay. IM-3 vola, e il fatto che atterri o meno in verticale determina come verrà valutata la franchigia lunare per i due anni successivi. L’ATM viene usato, aggiungendo azioni a prezzi inferiori a quelli del collocamento di febbraio. Il titolo resta estremamente volatile, guidato dall’interazione tra una posizione corta vicina al 30% e un calendario di eventi binari, e l’esito finale dipende da una domanda che nel 2026 non troverà risposta: se possedere insieme una fabbrica di satelliti, una franchigia di consegna lunare e una licenza di relay produca qualcosa di più prezioso della somma di tre business modesti.
22 Red flag e rischi
- Dipendenza dalla guidance. 900 milioni-1 miliardo contro 210,1 milioni nel 2025, quasi interamente da un’acquisizione consolidata per il primo anno intero. I ricavi del primo trimestre annualizzati stanno sotto l’intervallo.
- Il margine di Lanteris non è provato dentro il gruppo. 0,2 milioni di utile operativo su 141,6 milioni di ricavi parziali, con 297 milioni di immateriali da ammortizzare e purchase accounting ancora preliminare.
- Il business organico si stava restringendo. Ricavi -7,9% nel 2025 e adjusted EBITDA peggiorato.
- Due contratti in perdita. IM-3 dal 2021 e IM-4 da metà 2025, con ulteriori accantonamenti nel Q1 2026.
- Due atterraggi non nominali con la stessa modalità di guasto sottostante, e un terzo tentativo in attesa.
- Contratti persi. Lunar Terrain Vehicle assegnato a concorrenti; OSAM cancellato, con 71,9 milioni di ricavi 2025 in meno.
- Il soffitto del relay non è ricavo. 4,82 miliardi di titolo, 18 milioni di aggiunte al backlog nel 2025, zero satelliti dispiegati, 66,7 milioni di capitale proprio impegnati, ricavi condizionati a cinque satelliti.
- Nemmeno i soffitti della difesa sono ricavo. SHIELD e Andromeda sono veicoli IDIQ senza valori di task order divulgati.
- Posizione di subappaltatore. La maggiore riga di ricavo della difesa, SDA Tracking Layer a 39,5 milioni al trimestre, passa da L3Harris come prime.
- ATM da 500 milioni aperto con utilizzo non divulgato, più una registrazione di rivendita per 34,6 milioni di azioni di Advent e dei sottoscrittori del PIPE.
- Vendite pesanti dei fondatori: oltre 120 milioni tra tre dirigenti, concentrate vicino ai massimi, contro un solo consigliere in acquisto.
- Consumo di cassa. Flusso di cassa libero negativo per 145,8 milioni nel primo semestre 2026, di cui 83,9 nel solo secondo trimestre. La cassa a 367,4 milioni al 30 giugno è risalita per effetto di 238,8 milioni di titoli emessi nel trimestre, non della gestione.
- Complessità Up-C. I risultati consolidati e quelli della Class A possono muoversi in direzioni opposte; il 26,3% della LLC sta fuori dall’entità quotata.
- Carico di integrazione. Tre acquisizioni in nove mesi mentre si assorbe un’azienda diverse volte più grande dell’acquirente.
- Debolezze rilevanti rimediate. Due sono state identificate e rimediate nel Q4 2025 senza errori nei conti, ma sono recenti.
- Rischio di posizionamento. Un interesse corto al 25,46% del flottante, rilevato il 13 agosto 2026, e un beta di 1,86 rendono i movimenti violenti in entrambe le direzioni lo stato normale.
23 Cosa ha detto la trimestrale del secondo trimestre 2026
Il rendiconto è arrivato prima dell’apertura del 13 agosto 2026 ed era il primo trimestre pieno con Lanteris consolidata, quindi il più informativo che la società abbia pubblicato. Punto per punto, contro le domande che erano aperte.
- Ricavi del trimestre pieno: 206,168 milioni. Il dato pro forma del primo trimestre, cioè con Lanteris per l’intero periodo, era 199,85 milioni: il ritmo del gruppo combinato è quello, e supera di poco il trimestre precedente.
- Margine lordo: 17,4%. Contro il 16,1% calcolato nel primo trimestre e il 4,3% dell’intero 2025. La scala manifatturiera lo ha alzato.
- Adjusted EBITDA: meno 13,799 milioni. I 2,667 milioni positivi del primo trimestre non hanno retto, e il management non ha quantificato il dato annuale: la guidance resta “positivo” senza numero.
- Utilizzo dell’ATM: ancora non divulgato. Il rendiconto finanziario mostra 238,772 milioni di proventi da emissione di titoli nel trimestre, senza scomporli per strumento.
- Cassa e flusso di cassa libero: 367,354 milioni e meno 83,867 milioni. La cassa è risalita dai 231,624 milioni di marzo grazie alle emissioni, non alla gestione.
- Backlog: 1.761,950 milioni contro 1.055,434 di marzo. L’attesa di conversione al 60-65% non è stata ripetuta nel comunicato: quella percentuale si riferiva alle remaining performance obligations, che compaiono nel Form 10-Q.
- Margine operativo di Lanteris: non divulgato separatamente. La società riporta un solo segmento, e il comunicato non scompone il margine per attività acquisita.
- Tempistica di lancio di IM-3: nessun aggiornamento nel comunicato. Resta la finestra della seconda metà del 2026.
- Accantonamenti a perdita su IM-3 o IM-4: non menzionati. Il dettaglio dei contratti in perdita sta nelle note del Form 10-Q.
- Near Space Network: nessun task order finanziato nuovo annunciato, ma due incarichi NASA da prime contractor per la ricognizione lunare, la Lunar Reconnaissance Orbiter Camera e ShadowCam.
- Chiusura di Goonhilly e COMSAT: avvenuta il 3 agosto 2026, quindi dopo la data di bilancio del trimestre. L’esborso in contanti pesa sul terzo trimestre.
- Purchase accounting di Lanteris: nessuna rettifica dichiarata nel comunicato. Un indizio indiretto c’è: il flusso di cassa operativo del semestre implica per il primo trimestre 52,076 milioni negativi contro i 54,768 depositati a maggio, una differenza di 2,692 milioni che il comunicato non spiega.
Il riquadro qui sotto è una fotografia datata del flusso Stocktwits. Sono opinioni di trader retail e investitori non professionali, non ricerca di analisti, e misurano attenzione e affollamento del posizionamento, non i fondamentali della società.
Come è girato l'umore retail su $LUNR, punteggio di sentiment Stocktwits
Punteggio normalizzato da 0 a 100 per seduta, da estremamente ribassista a estremamente rialzista.
Il minimo di 24 è il 29 luglio, la seduta dopo la vendita di 11.495.514 azioni da parte di Advent International a 12,84 dollari. Sono etichette che i trader retail si assegnano da soli, non ricerca di analisti professionali: misurano attenzione e affollamento del posizionamento, non i fondamentali della società.
Fonte: serie pubblica del sentiment Stocktwits per $LUNR, letta il 14 agosto 2026. Ogni colonna è una seduta chiusa, compreso il 13 agosto, la cui rilevazione definitiva di 86 sostituisce il valore intraday usato prima. Anche la rilevazione durante la seduta del 14 agosto era 86.
24 La sintesi di Merlintrader
Intuitive Machines ha passato il 2025 a scoprire che essere l’azienda lunare meglio posizionata non era la stessa cosa che avere un business. I ricavi sono scesi, l’adjusted EBITDA è peggiorato, la NASA ha cancellato un importante programma di servicing, l’aggiudicazione del rover è andata altrove e due lander sono finiti su un fianco. A gennaio 2026 la società ha risposto con un’acquisizione da 851 milioni che ha cambiato cosa è: oggi è un costruttore di satelliti con una franchigia lunare attaccata, non il contrario.
Il secondo trimestre 2026 è il primo rendiconto che misura quella società per intero, e la parte alta del conto economico regge. Ricavi per 206,168 milioni, 4,1 volte lo stesso trimestre del 2025 e più di tutto il primo semestre 2025 moltiplicato per due. Margine lordo calcolato al 17,4% contro il 4,3% dell’intero 2025. Backlog a 1.761,950 milioni, con 920 milioni di aggiudicazioni in tre mesi e altri 300 nel trimestre in corso. Ricavi da sicurezza nazionale passati dal 3% al 30% del totale in un anno. Sei task order CLPS più il sesto per un lander di produzione standardizzato, una posizione di fornitore unico sul relay cislunare, e da agosto anche la rete di terra che serve a farlo funzionare.
La parte bassa del conto economico non regge ancora. L’adjusted EBITDA è tornato negativo per 13,799 milioni mentre i costi di transazione riaggiunti scendevano da 19,98 a 7,919 milioni: significa che la struttura di costo sotto il margine sta crescendo più in fretta del margine stesso. Il semestre chiude a meno 11,132 milioni di adjusted EBITDA, quindi l’impegno di chiudere il 2026 in positivo va onorato tutto nella seconda metà. Il flusso di cassa libero è negativo per 145,819 milioni nel semestre. E la cassa a 367,354 milioni è risalita perché nel trimestre sono stati emessi titoli per 238,772 milioni, con un ATM da 500 milioni ancora aperto e un utilizzo che nessun documento pubblico ha quantificato.
Le prove che potrebbero non bastare restano documentate: le due missioni lunari in corso sono entrambe iscritte in perdita, il soffitto da 4,82 miliardi sul relay non ha ancora generato satelliti in orbita, e 612,8 milioni del backlog record sono stati comprati invece che vinti. Il contratto singolo più grande del trimestre, i tre satelliti geostazionari, entra a backlog per un valore stimato superiore a 600 milioni a fronte di 45,0 milioni effettivamente finanziati.
Quello che decide i prossimi mesi è indicato con precisione. Il Form 10-Q dello stesso trimestre porta il conteggio delle azioni, la concentrazione della clientela e le remaining performance obligations. Il terzo trimestre, che la società pubblica di solito a metà novembre, è il primo dei due che devono produrre l’adjusted EBITDA positivo promesso per l’anno. E IM-3 tenterà l’atterraggio che due missioni precedenti non hanno completato nell’assetto previsto.
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Fonti primarie e link di riferimento
Selezione da parte di L3Harris per i satelliti di tracciamento della SDA, 4 agosto 2026 — fonte delle diciotto piattaforme IM 300 per la missione Accelerated Missile Defense Tranche 3 e della posizione di subappaltatrice sotto L3Harris prime: investors.intuitivemachines.com
Comunicato sui risultati del secondo trimestre 2026, 13 agosto 2026, allegato come Exhibit 99.1 al Form 8-K dello stesso giorno — fonte di tutti i dati del secondo trimestre usati qui: ricavi per 206,168 milioni, costi e spese, perdita netta di 62,841 milioni, adjusted EBITDA negativo per 13,799 milioni, stato patrimoniale al 30 giugno 2026, rendiconto finanziario, backlog di 1.761,950 milioni e sua movimentazione, aggiudicazioni del trimestre e guidance confermata: sec.gov
Form 8-K del 13 agosto 2026, voci 2.02 e 9.01, il deposito che allega il comunicato sui risultati: sec.gov
Form 8-K del 3 agosto 2026 — completamento dell’acquisizione di Goonhilly Earth Station Limited e acquisto di COMSAT LLC per un prezzo base in contanti di 10 milioni di dollari: sec.gov
Supplemento di prospetto del 3 giugno 2026 — il programma at-the-market fino a 500,0 milioni di dollari, i dieci agenti di vendita e i termini dell’accordo di collocamento: sec.gov
SEC EDGAR — tutti i depositi di Intuitive Machines, Inc. (CIK 0001844452): EDGAR
Modulo 10-Q al 31 marzo 2026 (depositato il 15 maggio 2026) — ricavi del trimestre, il ponte della perdita Up-C, il purchase accounting di Lanteris, il backlog, le convertibili, gli accantonamenti su IM-3 e IM-4 e il testo sulla Near Space Network: sec.gov
Comunicato sui risultati del primo trimestre 2026 (14 maggio 2026) — adjusted EBITDA, backlog e la guidance 2026 confermata: sec.gov
Modulo 10-K al 31 dicembre 2025 (depositato il 19 marzo 2026) — risultati 2025, la cancellazione di OSAM, il numero di azioni, le privilegiate Serie A, le debolezze rilevanti identificate e rimediate e il requisito dei satelliti per la Near Space Network: sec.gov
Comunicato sui risultati 2025 (19 marzo 2026) — la formulazione originaria della guidance 2026: sec.gov
Modulo 8-K del 13 gennaio 2026 — completamento dell’acquisizione di Lanteris Space Holdings: sec.gov
Annuncio Lanteris (comunicato datato 4 novembre 2025) — la struttura annunciata da 800 milioni: sec.gov
Modulo 8-K del 25 febbraio 2026 — il collocamento privato da 175 milioni di 11.574.069 azioni Class A a 15,12 dollari: sec.gov
Modulo S-3ASR e supplemento di prospetto del 3 giugno 2026 — il programma at-the-market da 500 milioni: sec.gov · 424B5
Accordo Goonhilly Earth Station e COMSAT (14 maggio 2026): GlobeNewswire
Sesto award CLPS (30 giugno 2026) — fino a 148,3 milioni per qualificare un Nova-C di linea: GlobeNewswire
Comunicato NASA del 30 giugno 2026 — la tornata da circa 600 milioni tra Astrobotic, Intuitive Machines e Firefly: nasa.gov
Comunicato NASA 26-046 del 26 maggio 2026 — il programma Moon Base, Moon Base III su Nova-C Trinity e le aggiudicazioni del Lunar Terrain Vehicle ad Astrolab e Lunar Outpost: nasa.gov
Task order CLPS 5 del 24 marzo 2026 — l’aggiudicazione da 180,4 milioni: GlobeNewswire
Aggiudicazione Near Space Network Services del 17 settembre 2024 — il soffitto da 4,82 miliardi: nasa.gov
Selezione del lanciatore per IM-4 (8 aprile 2025) — SpaceX per il quarto lander e i satelliti di relay dati lunari: GlobeNewswire
Relazioni con gli investitori di Intuitive Machines — comunicati, depositi e calendario eventi: investors.intuitivemachines.com
Riferimento di mercato — quotazione e grafico di $LUNR: Finviz $LUNR
Prezzo, andamento, flottante, interesse short e azionariato sono campi Finviz rilevati il 13 agosto 2026, con la chiusura del 12 agosto verificata sulla serie giornaliera dello stesso fornitore. Nessun target medio degli analisti viene riportato, perché le singole note che compongono un aggregato non sono state verificate. Le cifre di bilancio provengono dai documenti depositati alla SEC e dai comunicati della società, ognuna con la propria data di riferimento. Le serie trimestrali indicate come ricavate sono residui aritmetici di totali cumulati già comunicati. I dati Stocktwits sono usati solo per la fotografia del sentiment retail, chiaramente etichettata, letta il 13 agosto 2026. I dati del secondo trimestre 2026 provengono dal comunicato allegato al Form 8-K del 13 agosto 2026 e non da un Form 10-Q, che per quel trimestre non era ancora depositato.
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