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Guida illustrata · Assisi

Pietra, luce
e Medioevo

Dieci luoghi per leggere la città di oggi e riconoscere, sotto ogni facciata, l’Assisi comunale, francescana e fortificata del Medioevo.

Esplora i luoghi
Patrimonio Mondiale UNESCOFonti verificate il 22 agosto 2026

Prefazione

Questo viaggio doveva iniziare da qui.

Questa è la città di San Francesco: un luogo in cui la storia del cristianesimo e del Medioevo non appartiene soltanto al passato, ma continua a vivere nelle pietre, nelle chiese, nelle strade e nel paesaggio. Da secoli Assisi richiama pellegrini, viaggiatori e visitatori provenienti da ogni parte del mondo, attratti dalla sua bellezza e da un’atmosfera spirituale difficile da ritrovare altrove.

È anche la città in cui il destino mi ha portato a vivere quarantadue anni fa e alla quale, da allora, è legata una parte importante della mia vita. Per questo ho voluto cominciare proprio da Assisi il viaggio attraverso le destinazioni turistiche di questa nuova sezione.

A questa pagina ne seguiranno molte altre. Dal 1990 ho lavorato come agente di viaggi e, nel corso degli anni, ho avuto la fortuna di conoscere luoghi, culture e itinerari molto diversi tra loro. Ma questo racconto non poteva iniziare altrove.

Doveva cominciare da qui: da Assisi.

Un’unica destinazione

Assisi non è un fondale.
È una città stratificata.

Il racconto parte da ciò che il visitatore incontra realmente: facciate, piazze, mura, boschi, percorsi e spazi ancora accessibili. Ogni luogo viene poi ricondotto alla propria storia medievale, distinguendo i dati documentati dalle tradizioni religiose.

Regola delle immagini. Ogni acquarello è stato creato da una veduta reale controllata su fonti ufficiali. La tecnica è artistica; architettura, proporzioni e posizione degli elementi restano documentali.

La selezione

Dieci luoghi,
un solo racconto

Dalla Basilica al fondovalle, seguendo importanza storica e forza visiva, non un itinerario rigido.

  1. 01Basilica di San Francesco e Sacro Convento
  2. 02Rocca Maggiore
  3. 03Piazza del Comune
  4. 04Basilica di Santa Chiara
  5. 05Santuario di San Damiano
  6. 06Eremo delle Carceri
  7. 07Santa Maria degli Angeli e Porziuncola
  8. 08Cattedrale di San Rufino
  9. 09Via San Francesco e i vicoli medievali
  10. 10Bosco di San Francesco
Acquarello verificato della facciata della Basilica Superiore di San Francesco, con campanile, prato e valle umbra
Illustrazione originale ad acquarelloVeduta confrontata con la fotografia ufficiale di Visit Assisi
01

Il cuore del racconto

Basilica di San Francesco e Sacro Convento

Due chiese sovrapposte, una tomba e un ciclo di immagini che cambiò la pittura europea.

Il luogo oggi

Il complesso occupa il margine occidentale della città e si legge su più livelli: la Basilica Superiore, luminosa e slanciata; la Basilica Inferiore, più raccolta; la cripta con la tomba di Francesco; il Sacro Convento disteso sul fianco del colle. La visita richiede tempo: non è una sola chiesa, ma un sistema di architettura, pittura, liturgia e paesaggio.

Il capitolo medievale

La costruzione iniziò nel 1228, due anni dopo la morte di Francesco. La chiesa inferiore accolse il corpo del Santo nel 1230; quella superiore, destinata alle celebrazioni solenni, fu realizzata tra il 1230 e il 1253. Fra Duecento e Trecento vi lavorarono Cimabue, Giotto e bottega, Simone Martini e Pietro Lorenzetti. La sovrapposizione delle due basiliche e il programma figurativo trasformarono Assisi in un riferimento decisivo per l’arte medievale europea.

Che cosa osservare

  • Il rosone e il portale gotico della Basilica Superiore
  • Il passaggio dalla luce della chiesa alta alla penombra di quella inferiore
  • Il rapporto fra il complesso, il prato e la valle
Visit Assisi · scheda ufficiale
Acquarello verificato della Rocca Maggiore di Assisi con mastio, bastioni, mura e valle
Illustrazione originale ad acquarelloVeduta confrontata con la fotografia ufficiale di Visit Assisi
02

La città del potere

Rocca Maggiore

La fortezza che racconta l’Assisi imperiale, comunale e pontificia, molto oltre l’immagine della città religiosa.

Il luogo oggi

Dalla sommità del Colle Asio la Rocca domina Assisi e la piana umbra. Il percorso di visita attraversa cortili, ambienti militari, torri e camminamenti; il panorama consente di capire immediatamente perché questa posizione fosse strategica. La salita è parte dell’esperienza e il complesso non è facilmente accessibile a chi ha mobilità ridotta.

Il capitolo medievale

La prima attestazione certa di una fortificazione risale al 1174, durante il dominio svevo. Nel 1198, dopo la rivolta cittadina contro il potere imperiale, la fortezza fu abbattuta. L’edificio visibile oggi deriva soprattutto dalla ricostruzione trecentesca promossa dal cardinale Egidio Albornoz e dalle aggiunte successive: l’innalzamento del mastio e il lungo collegamento con il torrione poligonale. La Rocca rende visibile la contesa fra autonomia comunale, impero e dominio pontificio.

Che cosa osservare

  • Il mastio centrale e la successione dei bastioni
  • La cinta muraria che scende lungo il pendio
  • La vista sulla Basilica e sulla trama urbana di Assisi
Visit Assisi · scheda ufficiale
Acquarello verificato di Piazza del Comune con Fontana dei Tre Leoni, Torre del Popolo e Tempio di Minerva
Illustrazione originale ad acquarelloArchitettura verificata con Visit Assisi; inquadratura di riferimento in pubblico dominio
03

Roma dentro il Comune medievale

Piazza del Comune

In pochi metri convivono il foro romano, l’arengo medievale, i palazzi civici e la torre simbolo del Comune.

Il luogo oggi

È il centro civile di Assisi e il punto in cui la città mostra meglio la propria stratificazione. La facciata del Tempio di Minerva introduce oggi alla chiesa di Santa Maria sopra Minerva; accanto sorgono il Palazzo del Capitano del Popolo e la Torre del Popolo. Sotto il livello della piazza è visitabile il foro romano, con pavimentazioni e strutture dell’antica Asisium.

Il capitolo medievale

Nel 1228 il Comune acquistò edifici davanti al tempio antico per ampliare lo spazio pubblico e liberò il vestibolo tra le colonne, usandolo come sede dell’arengo. Il Palazzo del Capitano del Popolo appartiene al XIII secolo; la Torre, iniziata intorno al 1257, fu completata nel 1305. Il Palazzo dei Priori prese forma nel XIV secolo. La piazza è quindi il luogo in cui il governo comunale medievale si appropriò, senza cancellarla, dell’eredità romana.

Che cosa osservare

  • Le colonne romane inglobate nella facciata della chiesa
  • I 47 metri della Torre del Popolo e la merlatura
  • La Fontana dei Tre Leoni come fulcro prospettico
Visit Assisi · Tempio e Torre civica
Acquarello verificato della Basilica di Santa Chiara con facciata a fasce rosa e bianche, rosone e arco rampante
Illustrazione originale ad acquarelloVeduta confrontata con la fotografia ufficiale di Visit Assisi
04

Pietra rosa e memoria di Chiara

Basilica di Santa Chiara

Una facciata immediatamente riconoscibile e un interno che conserva il Crocifisso proveniente da San Damiano.

Il luogo oggi

La basilica si apre su una terrazza urbana affacciata sulla valle. La facciata alterna la pietra bianca e rosa del Subasio ed è dominata dal grande rosone. All’interno si trovano opere dei secoli XIII e XIV, la cripta con le spoglie di Chiara e il Crocifisso di San Damiano, trasferito qui dalle clarisse.

Il capitolo medievale

La costruzione iniziò nel 1257 sopra la precedente chiesa di San Giorgio, dove erano stati custoditi per un periodo i corpi di Francesco e Chiara. L’edificio fu completato nel XIII secolo; nel Trecento il fianco sinistro venne rinforzato da grandi archi rampanti. La basilica lega la memoria della fondatrice delle Povere Dame alla crescita monumentale di Assisi dopo la morte dei due santi.

Che cosa osservare

  • L’alternanza della pietra bianca e rosa
  • Il rosone e l’oculo superiore perfettamente allineati
  • Il grande arco rampante visibile sul fianco sinistro
Visit Assisi · scheda ufficiale
Acquarello verificato dell’accesso al Santuario di San Damiano fra ulivi e cipressi
Illustrazione originale ad acquarelloVeduta confrontata con la fotografia ufficiale di Visit Assisi
05

Il luogo più intimo

Santuario di San Damiano

Fuori dalle mura, fra gli ulivi, la storia di Francesco e quella di Chiara si incontrano in spazi ancora raccolti.

Il luogo oggi

Il santuario si raggiunge scendendo da Porta Nuova. Il percorso fra ulivi e cipressi prepara a un complesso di piccola scala: portico, chiesa, coro, oratorio, dormitorio e refettorio. Gli ambienti conservano il carattere essenziale della vita comunitaria e aiutano a comprendere San Damiano meglio di una veduta soltanto esterna.

Il capitolo medievale

La tradizione colloca qui l’episodio del Crocifisso che invitò Francesco a «riparare la casa». Chiara e le sue compagne si stabilirono a San Damiano; qui prese forma la comunità delle Povere Dame e qui Chiara visse fino alla morte, nel 1253. Restano affreschi trecenteschi e tracce della decorazione che un tempo rivestiva gli ambienti. Le memorie devozionali vanno lette distinguendo la tradizione religiosa dalla documentazione materiale ancora visibile.

Che cosa osservare

  • Il portico a tre archi e il piccolo rosone
  • La scala ridotta degli spazi comunitari
  • Il rapporto fra pietra, uliveto e pendici del Subasio
Visit Assisi · scheda ufficiale
Acquarello verificato dell’Eremo delle Carceri immerso nel bosco di lecci del Monte Subasio
Illustrazione originale ad acquarelloVeduta confrontata con la fotografia ufficiale di Visit Assisi
06

Silenzio sul Subasio

Eremo delle Carceri

A circa 800 metri di quota, l’architettura si adatta alle grotte e al pendio invece di dominarli.

Il luogo oggi

L’Eremo si trova circa quattro chilometri sopra il centro storico, nel bosco di lecci del Monte Subasio. Chiostro, chiesa, refettorio, celle e grotte sono collegati da passaggi stretti e dislivelli. Dal complesso parte un sentiero che raggiunge le cavità associate ai primi compagni di Francesco.

Il capitolo medievale

Al tempo di Francesco il luogo era essenzialmente una piccola cappella circondata da grotte usate per il ritiro. Nel Trecento l’area fu affidata ai francescani e fra il 1370 e il 1373 Paoluccio Trinci fece costruire le prime celle attorno alla chiesa di Santa Maria. Nel Quattrocento Bernardino da Siena promosse ulteriori ampliamenti. L’attuale insieme è quindi il risultato di una crescita graduale, sempre condizionata dal terreno.

Che cosa osservare

  • La loggia a quattro archi incastonata nel complesso
  • La continuità fra roccia naturale e muratura
  • Le grotte e il bosco come parte integrante della visita
Visit Assisi · scheda ufficiale
Acquarello verificato della Basilica di Santa Maria degli Angeli con cupola, facciata e campanile
Illustrazione originale ad acquarelloVeduta confrontata con la fotografia ufficiale del Santuario
07

La piccola chiesa nella grande basilica

Santa Maria degli Angeli e Porziuncola

L’enorme basilica moderna custodisce un edificio minuscolo che fu il centro delle prime esperienze francescane.

Il luogo oggi

Ai piedi di Assisi la cupola di Santa Maria degli Angeli segnala da lontano il santuario. La grande basilica, costruita fra il 1569 e il 1679, racchiude la Porziuncola e la Cappella del Transito. Il contrasto di scala è essenziale: l’involucro monumentale protegge luoghi medievali di dimensioni minime.

Il capitolo medievale

La Porziuncola era una piccola chiesa affidata ai benedettini e poi restaurata da Francesco. La tradizione francescana vi colloca nel 1209 la nascita dell’Ordine dei Frati Minori e, nella Domenica delle Palme del 1211/1212, l’inizio della scelta religiosa di Chiara. Poco distante, nel luogo oggi chiamato Cappella del Transito, Francesco morì il 3 ottobre 1226. La basilica che vediamo dall’esterno non è medievale; lo sono le memorie custodite al suo interno.

Che cosa osservare

  • La cupola e il campanile della basilica seicentesca
  • Le proporzioni semplici della Porziuncola al centro della navata
  • La Cappella del Transito, memoria dell’infermeria medievale
Santuario della Porziuncola · sito ufficiale
Acquarello verificato della Cattedrale romanica di San Rufino con campanile, tre portali e tre rosoni
Illustrazione originale ad acquarelloVeduta confrontata con la fotografia ufficiale di Visit Assisi
08

Assisi prima della Basilica

Cattedrale di San Rufino

La cattedrale romanica riporta il racconto alla città episcopale in cui nacquero Francesco e Chiara.

Il luogo oggi

Salendo da Piazza del Comune si raggiunge una delle facciate romaniche più importanti dell’Umbria. Tre portali, una galleria di archetti e tre rosoni organizzano la fronte; il campanile conserva parti più antiche. Nel sottosuolo sono visitabili la cripta, la cisterna romana e gli spazi del Museo Diocesano.

Il capitolo medievale

Una prima chiesa custodiva già le reliquie di san Rufino. Nel 1029 il vescovo Ugone ampliò l’edificio e lo elevò a cattedrale. Nel XII secolo iniziò la costruzione della chiesa maggiore, tradizionalmente associata a Giovanni da Gubbio; la consacrazione avvenne nel 1253. Il fonte battesimale è legato, secondo la tradizione, al battesimo di Francesco e Chiara.

Che cosa osservare

  • Il rosone centrale affiancato dai due minori
  • I rilievi dei portali e la galleria di archetti
  • Il campanile, la cripta e le diverse fasi costruttive
Visit Assisi · scheda ufficiale
Acquarello verificato di Via San Francesco ad Assisi con facciate in pietra, balconi e bandiere
Illustrazione originale ad acquarelloInquadratura CC0 verificata sulla cartografia e sulla guida ufficiale
09

La città vissuta

Via San Francesco e i vicoli medievali

Fra la piazza civica e la Basilica, la storia non è racchiusa in un solo monumento: è nella trama stessa delle strade.

Il luogo oggi

Via San Francesco collega il centro civico con il complesso basilicale. Lungo il percorso si incontrano Palazzo Vallemani, l’Oratorio dei Pellegrini, il Monte Frumentario, fonti, archi e case in pietra. Le deviazioni laterali mostrano scalinate, passaggi coperti e scorci che seguono il pendio anziché una griglia regolare.

Il capitolo medievale

Il Monte Frumentario risale al XIII secolo e testimonia le istituzioni assistenziali della città comunale; la Casa dei Maestri Comacini richiama le maestranze attive nell’edilizia medievale. L’Oratorio dei Pellegrini, decorato nel Quattrocento, ricorda il flusso continuo di viandanti diretto alla tomba di Francesco. La strada diventò così un asse urbano, economico e devozionale.

Che cosa osservare

  • La pendenza e le facciate costruite seguendo il colle
  • Portali, archi e segni delle funzioni medievali
  • Il progressivo avvicinamento alla Basilica
Visit Assisi · mappa e guida ufficiale
Acquarello verificato del Ponte dei Galli e del complesso di Santa Croce nel Bosco di San Francesco, con la Basilica sul colle
Illustrazione originale ad acquarelloVeduta confrontata con la fotografia ufficiale FAI
10

L’altra metà di Assisi

Bosco di San Francesco

Sotto la Basilica sopravvive un paesaggio di bosco, campi, acqua e architetture che servivano pellegrini e comunità religiose.

Il luogo oggi

Dal piazzale della Basilica Superiore un sentiero scende verso la valle del Tescio. Il bene FAI comprende circa 64 ettari fra boschi, radure, uliveti e campi. Il percorso raggiunge il Ponte dei Galli, il complesso di Santa Croce e il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, opera contemporanea composta da 121 ulivi.

Il capitolo medievale

Alla metà del XIII secolo era già attivo presso il ponte un ospedale per pellegrini, poveri e malati; alla fine del secolo passò alle monache benedettine. Restano la chiesa romanica di Santa Croce, strutture del monastero, un mulino di origine medievale e una torre trecentesca legata alla difesa di un opificio. Il Bosco mostra il territorio produttivo e assistenziale che sosteneva la città e il pellegrinaggio.

Che cosa osservare

  • I due archi del Ponte dei Galli
  • Santa Croce e le strutture del complesso benedettino
  • La Basilica visibile in alto, collegata al fondovalle
FAI · Bosco di San Francesco

La città nel tempo

Otto date per orientarsi

Una cronologia essenziale: non sostituisce la storia dei singoli luoghi, ma mostra come le loro vicende si sovrappongono.

  1. Il vescovo Ugone amplia San Rufino e ne consolida il ruolo di cattedrale.

  2. È documentata una fortificazione sveva sul colle della futura Rocca Maggiore.

  3. La rivolta cittadina abbatte la fortezza, simbolo del dominio imperiale.

  4. La tradizione francescana colloca alla Porziuncola la nascita dei Frati Minori.

  5. Francesco muore presso la Porziuncola, nel luogo oggi detto Transito.

  6. Iniziano la Basilica di San Francesco e la trasformazione medievale di Piazza del Comune.

  7. Sono consacrate la Basilica Superiore e la nuova Cattedrale di San Rufino.

  8. Rocca, Torre del Popolo, palazzi civici ed Eremo definiscono nuovi assetti di potere e devozione.

Prima della visita

Informazioni attuali,
senza trasformarle in promesse

01

Centro storico

Gran parte del centro è zona a traffico limitato. I parcheggi principali si trovano fuori dalle mura; da lì Assisi si visita soprattutto a piedi.

02

Dislivelli

Salite, pavimentazioni in pietra e scale sono parte della città. Rocca, Eremo e Bosco richiedono una valutazione specifica dell’accessibilità.

03

Luoghi di culto

Orari turistici e celebrazioni possono sovrapporsi. Silenzio, abbigliamento adeguato e indicazioni del personale prevalgono sul programma di visita.

04

Verifica finale

Orari, biglietti e aperture cambiano. Prima di partire consulta sempre le schede ufficiali collegate in ogni sezione.

Metodo e fonti

Artistico nell’aspetto.
Documentale nel contenuto.

Testi e confronti visivi sono stati verificati su fonti istituzionali o direttamente responsabili dei luoghi. Quando una tradizione devozionale non coincide con un dato storico materiale, viene indicata esplicitamente come tradizione.

Le immagini sono illustrazioni, non fotografie. Sono state prodotte con trasformazione ad acquarello di vedute verificate; per Piazza del Comune e Via San Francesco sono state usate anche immagini di riferimento in pubblico dominio o CC0.